Scommesse GP Spagna MotoGP

Quote GP di Spagna di MotoGP (Jerez) 2026

Il Motomondiale è pronto a far tappa a Jerez de la Frontera dove verrà disputato il Gran Premio di Spagna, prova numero 4 del campionato 2026. Il GP è in programma nel weekend del 25 e 26 aprile. Come sempre su Eurobet è disponibile un ampio palinsesto di quote aggiornate utili a fornire preziose indicazioni su piloti e costruttori favoriti per il successo finale. Le quote sul GP di Spagna di MotoGP, consultabili nel quadro delle quote scommesse sulla MotoGP di Eurobet, offrono una panoramica dettagliata sui piloti favoriti per il successo sul circuito iberico. In vetta per la vittoria nel Gran Premio di Jerez troviamo Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), bancato a 2.25, seguito da Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), in lavagna a 2.75, e da Jorge Martín (Aprilia Racing), offerto a 5.00. Si tratta di piloti di primo piano nei pronostici sulla MotoGP. Alle spalle dei favoritissimi si colloca Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), dato a 7.00, mentre Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team), è proposto a 16.00. A quota 21.00 troviamo Álex Márquez (Gresini Racing MotoGP) e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), seguiti da Ai Ogura (Trackhouse Racing) a 26.00 e Raúl Fernández (Trackhouse Racing) a 31.00. Più staccato Fermín Aldeguer (Gresini Racing MotoGP) a 36.00, con Joan Mir (Repsol Honda Team) a 51.00. Il folto gruppo a quota 101.00 comprende Luca Marini (Repsol Honda Team), Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), Franco Morbidelli (VR46 Racing Team), Johann Zarco (LCR Honda), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Jack Miller (Prima Pramac Yamaha). Le quote si alzano ulteriormente con Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), Diogo Moreira (LCR Honda) e Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha) a 301.00. A 501.00 chiudono il quadro Álex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP), Augusto Fernández (GasGas Tech3) e Lorenzo Savadori (Aprilia Racing).

Per ciò che concerne invece le quote sul vincente della Sprint del GP di Spagna di MotoGP 2026, le quote più basse sono per Marc Márquez e Marco Bezzecchi, entrambi bancati a 2.50, seguiti da Pedro Acosta, fissato a 5.00, e Jorge Martín, in lavagna a 7.00. Più staccato Álex Márquez a 16.00, affiancato da Fabio Di Giannantonio alla stessa quota di 16.00, mentre Francesco Bagnaia è proposto a 21.00. A quota 26.00 troviamo Ai Ogura e Fabio Quartararo, seguiti da Fermín Aldeguer a 31.00. Salendo ancora nelle quote compaiono Raúl Fernández e Joan Mir, entrambi a 51.00, insieme a Luca Marini sempre a 51.00, mentre Enea Bastianini è indicato a 81.00. Il gruppo più numeroso è quello a quota 101.00 con Franco Morbidelli, Johann Zarco, Brad Binder, Diogo Moreira, Toprak Razgatlioglu, Álex Rins e Jack Miller. Chiudono infine le quote più alte Augusto Fernández e Lorenzo Savadori, entrambi proposti a 301.00.

MotoGP Jerez 2026: le date e gli orari del GP di Spagna

FP1 e P: venerdì 24 aprile (10:45-11:30, 15:00-16:00)
FP2 e Qualifiche 1-2: sabato 25 aprile (10:10-10:40, 10:50-11:05, 11:15-11:30)
Sprint: sabato 25 aprile (15:00) 12 giri
Gara: domenica 26 aprile (14:00) 25 giri

Ufficialmente denominato Gran Premio Estrella Galicia 0,0 de España per motivi di sponsor, la gara del Gran Premio di Spagna di MotoGP 2026 avrà luogo presso il Circuito di Jerez de la Frontera domenica 26 aprile con semaforo verde alle ore 14:00. Venerdì 24 e sabato 25 aprile sono previste le prove libere e le qualifiche. Nella giornata di sabato verrà disputata come di consueto la gara Sprint con partenza alle 15:00. Il tracciato di Jerez, lungo 4,4 km, prevede 25 giri. Il regolamento della MotoGP stabilisce che in caso di bandiera rossa, affinché la gara possa essere ritenuta conclusa, debbano essere stati percorsi almeno 19 giri su 20 (ossia l’equivalente di tre quarti di gara).

Scommesse MotoGP Spagna 2026: come arrivano i piloti a Jerez

Dopo il terzo round della stagione 2026 disputato ad Austin, in Texas, il paddock della MotoGP si prepara a trasferirsi in Europa per il Gran Premio di Spagna sul Circuito di Jerez-Angel Nieto per una corsa che farà maggiore chiarezza sui rapporti di forza di team e piloti. Il weekend americano ha confermato il momento magico di Marco Bezzecchi e dell'Aprilia, che stanno dominando la prima fase del campionato mostrando una costanza impressionante. Nel Gran Premio degli Stati Uniti, Bezzecchi ha centrato la vittoria numero tre consecutiva (e la quinta di fila considerando anche le gare precedenti), completando un fine settimana quasi perfetto con l’Aprilia RS-GP26. Il pilota italiano ha preceduto sul podio il compagno di squadra Jorge Martín (vincitore della gara Sprint), arrivato secondo a +2.036 secondi, mentre Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) ha chiuso terzo a +4.497, confermando la competitività della KTM su un tracciato storicamente favorevole alle moto austriache. Quarto posto per Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), seguito da Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) in quinta posizione. A completare la top-10 troviamo Raúl Fernández (Trackhouse Aprilia), Ai Ogura (Trackhouse Aprilia), Alex Márquez (Gresini Ducati), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) e Luca Marini (Honda), con ‘Pecco’ che ha faticato più del previsto sul tracciato texano, chiudendo solo nono, dopo il secondo posto della Sprint ottenuto precedendo il connazionale Enea Bastianini.

La classifica piloti del Mondiale di MotoGP 2026 dopo il GP delle Americhe vede ora Marco Bezzecchi al comando con 81 punti, grazie a tre vittorie consecutive che gli hanno permesso di riprendersi la vetta. A soli 4 punti di distacco c’è Jorge Martín (77 punti), anch’egli su Aprilia e autore di un’ottima prestazione in Texas. Terzo è Pedro Acosta con 60 punti, seguito da Fabio Di Giannantonio a quota 50. Marc Márquez occupa la quinta posizione con 45 punti, mentre Raúl Fernández è sesto con 40. Completano la top-10 Ai Ogura (37), Alex Márquez (28), Francesco Bagnaia (25) e Luca Marini (23). La lotta per il titolo si sta delineando come un duello interno tra i due piloti Aprilia, con Acosta e i ducatisti chiamati a una pronta reazione per non perdere ulteriormente terreno.

La classifica dei costruttori nel campionato di MotoGP dopo le prime tre fare invece vede l’Aprilia comandare con 101 punti e grande margine, sfruttando al massimo il doppio piazzamento sul podio di Austin e la superiorità complessiva della RS-GP26 in questa fase iniziale della stagione. Ducati è seconda con 69 punti, seguita da KTM a 65. Honda e Yamaha chiudono la classifica con distacchi importanti.

Per quanto riguarda la classifica team, infine, l’Aprilia Racing guida con ampio vantaggio (158 punti), seguita da Red Bull KTM Factory Racing e Trackhouse MotoGP Team (entrambe a 77), mentre Ducati Lenovo Team è quarta con 70.

MotoGP Spagna: la storia del Gran Premio

Il primo Gran Premio motociclistico di Spagna ebbe luogo nel 1950, tuttavia, la prima edizione valevole per il Motomondiale viene considerata quella del 1951, anno in cui entrò a far parte degli appuntamenti del calendario iridato, con una breve interruzione nella presenza dal 1956 al 1960. Nel corso degli anni il Gran Premio motociclistico di Spagna è stato ospitato da diversi circuiti: dal 1951 al 1955, dal 1961 al 1968, nel 1970, 1972, 1974 e nel 1976, la gara si è corsa sul circuito di Montjuic, circuito cittadino motociclistico disegnato all'interno dell'omonimo parco sito nella città di Barcellona. Nel 1969, 1971, 1973, 1975, dal 1977 al 1986 e nel 1988, il Gran Premio di Spagna si è corso sul circuito di Jarama, a San Sebastián de los Reyes, nelle vicinanze di Madrid. L’arrivo del Motomondiale a Jerez avvenne nel 1987 e dal 1989 ad oggi il circuito andaluso ha ospitato ininterrottamente la corsa.

MotoGP Jerez: l’albo d’oro del GP di Spagna

Il pilota che ha vinto più volte il GP di Spagna nella classe regina è Valentino Rossi che conta 7 successi (1 in 500 e 6 in MotoGP). A seguire c'è la leggenda australiana Mick Doohan con 4 vittorie in 500, poi una nutrita truppa di centauri spagnoli come Alex Crivillé, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Marc Marquez con 3 vittorie ciascuno, così come l'americano Kenny Roberts e l’italiano Francesco Bagnaia. Due vittorie per gli statunitensi Eddie Lawson e Freddie Spencer e per il leggendario Giacomo Agostini e. Tra i piloti con una sola vittoria vanno ricordati anche Loris Capirossi e l’australiano Casey Stoner.

Tra le scuderie più vincenti, in testa con 25 vittorie nella classe regina c’è la Honda, seguita a quota 14 da Yamaha. Poi MV Agusta a 6, Ducati a 5, Suzuki a 3, e Kawasaki a 1.

Albo d’oro recente del GP Spagna a Jerez (ultimi 10 vincitori)

2016    Valentino Rossi          Yamaha
2017    Dani Pedrosa               Honda
2018    Marc Marquez             Honda
2019    Marc Marquez             Honda
2020    Fabio Quartararo       Yamaha
2021    Jack Miller                       Ducati
2022    Francesco Bagnaia     Ducati
2023    Francesco Bagnaia     Ducati
2024    Francesco Bagnaia     Ducati
2025    Álex Márquez                Ducati

MotoGP Spagna 2026: il circuito di Jerez de la Frontera

Costruito nel 1986, il Circuito di Jerez de la Frontera (conosciuto ufficialmente con il nome di Circuito de Jerez-Ángel Nieto in onore del motociclista spagnolo scomparso nel 2017) ospitò il suo primo Gran Premio l'anno seguente e da allora è diventato uno dei più celebri del Motomondiale, oltre che un punto di riferimento per una comunità molto appassionata di sport com'è questo sobborgo andaluso situato nei pressi di Cádiz. L'impianto sorge in una piccola vallata della Spagna meridionale e proprio la sua posizione geografica, fa sì che il circuito di Jerez, oltre a essere immerso in un piacevolissimo scenario a livello paesaggistico, sia solito godere di condizioni meteorologiche assai favorevoli. Il circuito è dotato di ampie tribune dalle quali si può osservare perfettamente la pista e che possono ospitare fino a 250.000 spettatori. Tra le strutture recentemente aggiornate spiccano anche le aree dedicate a corporate e media, la torre di controllo e l'area paddock. Molti team utilizzano la pista di Jerez per i propri test durante l'anno.

Il tracciato in passato ha avuto due diverse configurazioni, una di 4.218 metri utilizzata dal 1986 al 1990, e una da 4.428 metri in uso fino al 1997. Dopo vari interventi sul layout apportati tra il 2003 e il 2009, nella configurazione attuale il circuito misura 4.423 m e conta 13 curve, di cui 5 a sinistra e 8 a destra. La larghezza della pista è di 11 metri e il rettilineo più lungo misura 607 metri. Il record del Circuito di Jerez de la Frontera in gara è stato stabilito nel 2025 da Álex Márquez che su questa pista girò in 1:37.349.