Quote Scommesse Giro d'Italia

QUOTE GIRO D'ITALIA

Giro d’Italia 2019: quote e scommesse

Il Giro d'Italia (detto anche semplicemente “Giro” o “Corsa Rosa”) è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si svolge ogni anno lungo le strade italiane, sebbene in alcune delle precedenti edizioni il percorso abbia interessato località fuori dai confini italiani (è il caso di alcuni sconfinamenti, arrivi o partenze di tappa o prime tappe).

Insieme al Tour de France e alla Vuelta a España, il Giro d’Italia è una delle tre corse a tappe più importanti del calendario del ciclismo professionistico, per questo l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserito nel suo circuito UCI World Tour.

Il Giro d’Italia fu fondato nel 1909 a seguito di un’idea del giornalista forlivese Tullo Morgagni. Da quell’anno in poi il Giro è stato un appuntamento fisso, interrotto soltanto a causa della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

La competizione che ha una durata di tre settimane si svolge sempre nel mese di maggio. Il luogo di partenza del Giro è sempre diverso mentre l'arrivo solitamente è previsto a Milano, città in cui ha sede La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo che organizza la corsa sin dalla sua istituzione (quest’anno, tuttavia, la corsa terminerà all’Arena di Verona).

Tratto distintivo del Giro è la maglia rosa indossata dal leader di classifica. Il colore rosa è stato scelto in onore del giornale "La Gazzetta dello Sport", le cui pagine sono stampate su carta di colore rosa.

Giro d’Italia: la storia

La nascita del Giro fu annunciata sulla Gazzetta dello Sport il 24 agosto 1908, con un premio di 25.000 lire per il vincitore e la promessa di organizzare «una delle prove più ambite e maggiori del ciclismo internazionale». Organizzando la competizione, La Gazzetta dello Sport anticipò la testata rivale del Corriere della Sera, che era in procinto di lanciare una manifestazione del tutto simile.

Fu così che il primo Giro d'Italia partì il 13 maggio 1909 da Milano. La prima tappa in assoluto fu vinta da Dario Beni a Bologna dopo 397 km ma a trionfare a conclusione delle 8 tappe (per un totale di 2.448 km) disputate fra il 13 e il 30 maggio fu Luigi Ganna che riuscì ad avere la meglio sui migliori ciclisti dell'epoca.  Le successive tre edizioni furono vinte da Carlo Galetti. Nel 1914 fu introdotta la classifica generale a tempo che sostituiva quella a punti in vigore i primi anni e quell’edizione fu vinta da Alfonso Calzolari.

In un momento storico segnato dallo scoppio della Prima guerra mondiale si affermarono protagonisti come Costante Girardengo, Giovanni Brunero e Gaetano Belloni. Nel 1925 iniziò a brillare la stella del giovane Alfredo Binda che tra il 1925 e il 1933 trionfò ben cinque volte, rifilando spesso distacchi di diversi minuti agli avversari. In quel periodo l’unico a tenere testa a Binda fu Brunero. L’egemonia di Binda era tale che gli organizzatori del Giro decisero di non farlo partecipare all’edizione del 1930, riconoscendogli ugualmente un premio pari a quello che sarebbe spettato al vincitore, cioè 22.500 lire.

Nel 1931 per rendere riconoscibile il leader della corsa in mezzo al folto plotone di ciclisti fu introdotta la maglia rosa (il colore richiamava le pagine della Gazzetta dello Sport, quotidiano organizzatore della corsa). Il primo ciclista a vestire la maglia rosa fu Learco Guerra. A partire dal Giro 1933 fu introdotto il Gran Premio della Montagna, con quattro salite che assegnavano punti.

Dal 1934 in poi vinsero Guerra, Bergamaschi, Bartali, Valetti, Fausto Coppi (vincitore di cinque giri come Binda e Merckx) e Fiorenzo Magni. Particolarmente spettacolare fu il Giro del 1949 in cui Fausto Coppi fu protagonista di un duello memorabile con Gino Bartali. Dopo una battaglia con continui capovolgimenti di fronte fu Coppi a trionfare con più di dieci minuti di vantaggio su Bartali e quasi venti su Alfredo Martini, terzo classificato. Il primo ciclista straniero a vincere il Giro d'Italia fu lo svizzero Hugo Koblet nel 1950.

Dal Giro d'Italia 1956 iniziò un dominio straniero che vide trionfare tra gli altri Charly Gaul e Jacques Anquetil. Alla fine degli Anni ’60 la corsa rosa fu contraddistinta dalla grande rivalità tra Eddy Merckx e l'italiano Felice Gimondi: il belga, soprannominato il Cannibale, vincerà cinque Giri in sette anni mentre Gimondi trionferà in tre occasioni. Tra la fine degli Anni ’70 e gli Anni ’90 a prendersi la scena furono il giovane Giuseppe Saronni e Francesco Moser, la cui sfida fu inframezzata dalle tre vittorie in altrettante partecipazioni del francese Hinault.

Gli Anni '90 sono stati particolarmente soddisfacenti per il ciclismo italiano con le vittorie di Bugno e Chioccioli nelle prime edizioni del decennio e i trionfi di Ivan Gotti, Marco Pantani e Stefano Garzelli. Il decennio 2000-2010 è proseguito nel solco dei ciclisti itlani con le vittorie di Gilberto Simoni, Paolo Savoldelli, Damiano Cunego e Ivan Basso. Negli Anni 2010, invece, al Giro d'Italia sono emersi altri grandi ciclisti come lo spagnolo Alberto Contador e lo squalo Vincenzo Nibali.

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Giro d’Italia 2019: i team partecipanti

Al Giro d’Italia 2019 parteciperanno tutti e 18 i team che fanno parte dell’UCI World Tour più 4 team dell’UCI Professional Continental invitati a partecipare con Wild Card. Ogni squadra è composta da 8 ciclisti. Di seguito la lista completa dei team partecipanti:

UCI WorldTeams

·         AG2R La Mondiale

·         Astana

·         Bahrain–Merida

·         Bora–Hansgrohe

·         CCC Team

·         Deceuninck–Quick-Step

·         EF Education First

·         Groupama–FDJ

·         Team Katusha–Alpecin

·         Lotto–Soudal

·         Mitchelton–Scott

·         Movistar Team

·         Team Dimension Data

·         Team Jumbo–Visma

·         Team Sunweb

·         Trek–Segafredo

·         UAE Team Emirates

·         Team Ineos

UCI Professional Continental

·         Androni Giocattoli–Sidermec

·         Bardiani–CSF

·         Israel Cycling Academy

·         Nippo–Vini Fantini–Faizanè

Giro d’Italia: record, statistiche e curiosità

Il record di vittorie del Giro d’Italia è condviso da tre ciclisti, ognuno dei quali ha ottenuto cinque vittorie. Gli unici a riuscire in questa impresa fino a ora sono Alfredo Binda, vincitore tra il 1925 e il 1933, Fausto Coppi, vincitore tra il 1940 e il 1953, e il belga Eddy Merckx, che vinse tra il 1968 e il 1974. Per ciò che concerne le vittorie di tappa, a detenere il record è il velocista italiano Mario Cipollini, che nell'edizione del 2003 riuscì a superare il record di 41 vittorie che dagli anni trenta apparteneva ad Alfredo Binda; a quest'ultimo rimangono i record di vittorie di tappa in una stessa edizione, 12 tappe su 15 nel 1927, e di vittorie di tappa consecutive, ben 8 nel 1929.

Giro d’Italia 2019: tutto ciò che c’è da sapere

·         Inizio: 11 maggio 2019 – Bologna

·         Fine: 2 giugno 2019 - Verona

Il Giro d'Italia 2019 sarà l’edizione numero 102 della celebre corsa a tappe valida come prova dell'UCI World Tour 2019. Quest'anno il Giro d'Italia avrà luogo dall'11 maggio al 2 giugno 2019 e sarà suddiviso in 21 tappe. La corsa avrà inizio da Bologna l’11 maggio, mentre il traguardo è fissato il 2 giugno all’Arena di Verona.

Il Giro d’Italia 2019 potrà contare su grandissimi nomi. L’11 maggio al via ci saranno alcuni tra i più importanti pretendenti in chiave grandi giri: da Vincenzo Nibali a Tom Dumoulin,  che hanno già trionfato nella Corsa Rosa in passato, passando per ciclisti in forte ascesa come i colombiani Egan Bernal e Miguel Angel Lopez. Da tenere d’occhio anche degli ottimi scalatori come Primoz Roglic e Simon Yates e gli spagnoli Mikel Landa ed Alejandro Valverde.

Quote Giro d’Italia 2019: scopri le migliori scommesse

Come detto in precedenza, nell’edizione 2019 il titolo di campione non verrà difeso da Chris Froome. A godere della palma di favorito per i bookmakers sarà Tom Dumoulin, ciclista che nel Giro d’Italia dello scorso anno terminò sul secondo gradino del podio: la quota per la sua vittoria paga 3,00 volte la posta iniziale scommessa. Dopo l’olandese del Team Sunweb, hanno ottime chance di vittoria anche Primoz Roglic e Simon Yates, entrambi quotati a 4,00, seguiti dal colombiano Egan Bernal, offerto a 4,50.

Leggermente più staccato ma con una quota ugualmente invitante, il nostro Vincenzo Nibali: lo squalo – che al Giro ha già trionfato nel 2013 e nel 2016 – viene offerto a 7,00. In ordine di preferenza dei quotisti, troviamo poi Miguel Angel Lopez a 16,00 e Mikel Landa a 21,00. Decisamente più alta la quota di Domenico Pozzovivo, bancato 51,00 volte la posta iniziale ma che sembra avere più chance rispetto all’altro italiano Davide Formolo, offerto a 101,00

Scommesse giro d'italia

Giro d’Italia: il calendario delle 21 tappe

TAPPA DATA ITINERARIO DISTANZA TIPOLOGIA
1 11 maggio Bologna - Bologna (San Luca)  8.2 km  crono individuale
2 12 maggio Bologna - Fucecchio 200 km pianura
3 13 maggio Vinci - Orbetello  219 km  pianura
4 14 maggio Orbetello - Frascati  228 km pianura
5 15 maggio Frascati - Terracina  140 km pianura
6 16 maggio Cassino - San Giovanni Rotondo  233 km collina
7 17 maggio Vasto - L'Aquila  180 km collina
8 18 maggio Tortoreto Lido - Pesaro  235 km pianura
9 19 maggio Riccione - San Marino  34.7 km crono individuale
10 21 maggio Ravenna - Modena  147 km
11 22 maggio Carpi - Novi Ligure  206 km pianura
12 23 maggio Cuneo - Pinerolo  146 km intermedia
13 24 maggio Pinerolo - Ceresole Reale  188 km montagna
14 25 maggio Saint-Vincent - Courmayeur  131 km montagna
15 26 maggio Ivrea - Como  237 km collina
16 28 maggio Lovere - Ponte di Legno  226 km montagna
17 29 maggio Commezzadura - Anterselva/Antholz  180 km montagna
18 30 maggio Valdaora/Olang - Santa Maria di Sala  220 km pianura
19 31 maggio Treviso - San Martino di Castrozza  151 km montagna
20 1 giugno Feltre - Croce d’Aune-Monte Avena  193 km montagna
21 2 giugno Verona - Verona  15.6 km crono individuale