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Scommesse Australian Open: scopri le migliori quote

Quote Australian Open 2020

Secondo le quote Australian Open 2020, il favorito per la vittoria finale è Novak Djokovic: la vittoria del serbo su Eurobet è quotata a 2,65 volte la posta iniziale scommessa. Subito dopo il serbo, nelle preferenze dei bookmakers si attesta Rafa Nadal, bancato a 4,50. Il terzo grande favorito è il russo Daniil Medvedev, proposto a 9,00. Meno fiducia del solito in Roger Federer, quotato a 11,00 volte la posta iniziale. Da non sottovalutare per le scommesse Australian Open, le candidature di alcuni giovani tennisti ormai in rampa di lancio come il greco Stefanos Tsitsipas, offerto a 12,00, l'austriaco Dominic Thiem, bancato a 15,00. Occhio anche ad Alexander Zverez, a 17,00. Ben più staccato Martin Cilic, bancato a 36,00. Il primo italiano è Matteo Berrettini, offerto a 51,00, mentre per Fabio Fognini le quote Australian Open sono altissime: il suo successo è offerto a 251,00 volte la posta iniziale.

Australian Open 2020

●        Data d’inizio 20 gennaio 2020

●        Data di conclusione 2 febbraio 2019

L'Australian Open 2020 che si svolgerà come di consueto a Melbourne, presso il Melbourne Park nello stato del Victoria in Australia, avrà luogo 20 gennaio al 2 febbraio 2020. Sarà l'edizione numero 108 nella storia del torneo, la 52esima dall'inizio dell'era Open, e naturalmente il primo evento del Grande Slam 2020 come da tradizione. Il torneo sarà riservato a tennisti professionisti che si sfideranno in gare di singolare, doppio e doppio misto.

Tra gli uomini parteciperanno alcuni dei più grandi tennisti in attività: ci sarà il campione uscente Roger Federer (se vincesse potrebbe diventare il tennista più anziano ad aver mai vinto questo torneo, battendo il record dell’australiano Ken Rosewall che vinse all’età di 37 anni e 2 mesi), così come non mancheranno il campione in carica Novak Djokovic e Rafael Nadal. Con loro altri 29 giocatori per un tabellone di 32 partecipanti che si sfideranno per la vittoria finale.

Dall’edizione 2019 agli Australian Open verrà adottato il tie-break nel set decisivo, che si disputerà sul 6-6, ma secondo le regole del doppio. Ci sarà dunque un super tie-break, nel quale vince chi arriva prima a dieci punti, non a sette, come accade invece in tutti gli altri parziali (nel 2019 i quattro tornei del Grande Slam adotteranno quattro metodi differenti di concludere il quinto set. Al momento, l’unico Major che ancora resiste alla modernità è il Roland Garros, dove si va avanti con l’ultimo set a oltranza). L'edizione 2020 dell'Australian Open verrà ricordata per essere stata la prima giocata sul GreenSet, una superficie dura realizzata dalla GreenSet Worldwide, che diventa così il terzo tipo di superficie utilizzato per la kermesse australiana.

Australian Open: la storia del torneo

L'Australian Open è un torneo di tennis che svolge con cadenza annuale a Melbourne, in Australia, nel periodo compreso tra la terza e la quarta settimana del mese di gennaio. L’Australian Open è il primo dei quattro tornei del Grande Slam (precede Roland Garros, Wimbledon e US Open).

Il torneo prevede incontri di singolare maschili e femminili, doppio maschile, doppio femminile e doppio misto (oltre a incontri di tennis in carrozzina, sfide tra leggende ed eventi di esibizione. Originariamente il torneo si svolgeva su campi con una superficie d'erba, dal 1988 in poi, invece, si passò alle superfici dure (Rebound Ace verde fino al 2007, Plexicushion blu in seguito).

La prima edizione dell'Australian Open, evento sportivo che è oggi tra i più importanti nell'Emisfero australe, si è tenuta nel 1905. Il torneo vanta il record per la maggiore affluenza di pubblico ad un evento del Grande Slam con 743.667 spettatori per l'edizione 2018.

Si tratta inoltre del primo torneo in cui sono state disputate partite indoor in occasione di particolari eventi metereologici come pioggia o estremo calore, con i tre campi principali (Rod Laver Arena, Melbourne Arena e Margaret Court Arena) dotati di tetti retrattili.

La prima edizione degli Australian Open, all'epoca conosciuti con il nome di Australasian Championships (nel 1927 Australian Championships e dal 1969 Australian Open) fu disputata per la prima volta al Warehouseman's Cricket Ground (conosciuto oggi come Albert Riserva Tennis Centre) di St Kilda Road a Melbourne nel 1905.

Il torneo era organizzato e gestito dalla Tennis Australia, conosciuta anche come Lawn Tennis Association of Australia (LTAA). Dal 1905, l'Australian Open è stato organizzato in cinque città australiane e due città della Nuova Zelanda: Melbourne, Sydney, Adelaide, Brisbane, Perth, Christchurch (nel 1906), e Hastings (nel 1912). Nel 1972 si decise di disputare il torneo al Kooyong Lawn Tennis Club di Melbourne per massimizzare i proventi.

Dal 1988 l'Australian Open si gioca a Melbourne Park (noto in precedenza come Flinders Park), impianto costruito per il torneo di quell'anno con l'intento di soddisfare le esigenze di un evento che richiamava un pubblico superiore alla capacità del sito di Kooyong. Il passaggio a Melbourne Park fu un successo immediato, con un aumento delle presenze del 90% (266.436) rispetto all'anno precedente a Kooyong (140.000).

Nel 1969 fu disputato il primo vero Australian Open a Brisbane: a differenza delle precedenti edizioni, il torneo era aperto a tutti i giocatori, compresi i professionisti che prima d’allora non erano ammessi nel circuito tradizionale. Ad eccezione delle edizioni 1969 e 1971, molti dei migliori giocatori non parteciparono a questa manifestazione fino al 1982, oltre che per la nota problematica della lontananza, anche per la data scomoda (verso Natale e Capodanno) e il montepremi molto basso.

A seguito dell'edizione del 1983, l'International Tennis Federation indusse la Lawn Tennis Association of Australia a cambiare il sito del torneo, perché lo stadio Kooyong era inadeguato ad ospitare un grande evento, e nel 1988 il torneo si disputò per la prima volta presso il Flinders Park (più tardi rinominata Melbourne Park) che usava come superficie il Rebound Ace.

Con l’introduzione dei nuovi cambiamenti non fu più utilizzata l'erba come superficie (anche le tribune vennero rifatte) e venne adottato il cemento gommoso chiamato Rebound Ace (che dal 2007 lascerà spazio al Plexicushion). Gli impianti adottati divennero all’avanguardia e la popolarità del torneo crebbe a tal punto che anche i più grandi iniziarono a prendervi costantemente parte.

Prima di trasferirsi al Melbourne Park, l'Australian Open non si svolgeva sempre nella stessa data, principalmente a causa del clima. Dal 1982 al 1985, il torneo ebbe luogo a metà dicembre, poi si decise di spostare il successivo torneo a metà gennaio (gennaio 1987).

Dal 1987, la data degli Australian Open non è più cambiata. Tuttavia, alcuni giocatori, tra cui Roger Federer e Rafael Nadal, hanno detto che il torneo si tiene troppo presto, dopo le vacanze di Natale e Capodanno, per far in modo che i giocatori raggiungano la loro miglior forma hanno espresso il desiderio di far slittare la data di inizio del torneo a febbraio.

Australian Open: record, statistiche e curiosità

Il maggior numero di edizioni vinte nel singolare maschile appartiene a Novak Djokovic. Il tennista serbo ha trionfato ben 7 volte sul suolo australiano vincendo nel2008, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016 e 2019. Dopo Nole con 6 edizioni vinte ciascuno si collocano l’australiano Roy Emerson (era pre-open 1961, 1963, 1964, 1965, 1966, 1967), e Roger Federer (2004, 2006, 2007, 2010, 2017, 2018).

Nel doppio maschile il record di edizioni vinte è dei fratelli Bob e Mike Bryan, mentre nell’era pre-open questo record spetta a Adrian Quist con 10 titoli. Nel singolare femminile, nell’era open, la più vincente è Serena Williams con 6 edizioni vinte (2003, 2005, 2007, 2009, 2010, 2015), mentre negli Anni ’60, prima che l’Australian Open aprisse ai pro a dominare fu l’australiana Margaret Court con 7 edizioni vinte (più 4 nell’era open, per un totale di 11). Nel doppio femminile il record pre-open è di Thelma Coyne Long con 12 successi, mentre dal ’68 in poi ha brillato la stella di Martina Navratilova, vincitrice per 8 volte, di cui 7 in coppia con Pam Srhiver.

Nel doppio misto, l’era pre-open ha visto trionfare per quattro volte ciascuno gli australiani Harry Hopman e Colin Long, dall’avvento dei pro, invece, il record è dell’americano Jim Pugh, per 3 volte vincitore. Tra le donne nel doppio misto protagoniste assolute le australiane nell’era pre-open: Daphne Akhurst, Nell Hall Hopman, Nancye Wynne Bolton e Thelma Coyne Long, vantano tutte 4 successi a testa, nell’era open protagoniste Jana Novotna e Larisa Neiland, con 2 successi a testa.

Il vincitore più giovane nel singolare maschile è l’australiano Ken Rosewall, che nel 1953 vinse il torneo all’età di 18 anni e 2 mesi. Nel singolare femminile, invece, la tennista più precoce è stata la svizzera Martina Hingis, vincitrice quando aveva 16 anni e 4 mesi.