Repubblica Ceca Mondiali 2026

I convocati della Repubblica Ceca per i Mondiali 2026: le scelte del ct Ivan Hašek

La nazionale di calcio della Repubblica Ceca è una delle 48 squadre protagoniste dei Mondiali 2026 in Canada, Messico e USA. Per i cechi si tratta di un traguardo strappato con le unghie e con il cuore, al termine di uno spareggio memorabile: il 31 marzo 2026 la Repubblica Ceca ha eliminato la Danimarca ai calci di rigore nella finale del Percorso D dei playoff europei, dopo l’avvincente 2-2 maturato nei 120 minuti. A Praga è esplosa la gioia di un’intera nazione: Pavel Šulc aveva portato i cechi in vantaggio dopo appena tre minuti, poi Andersen aveva pareggiato al 71’. Krejčí aveva siglato il 2-1 al 100’, ma Høgh ha risposto all’111’. Ai rigori, decisivo il tiro di Michal Sadílek: ha fallito anche il napoletano Højlund per i danesi. Una qualificazione storica: si tratta della seconda assoluta della Repubblica Ceca come Stato indipendente ai Mondiali, dopo quella del 2006 in Germania.

La Repubblica Ceca si trova nel Girone A insieme a Messico, Corea del Sud e Sudafrica, e quello che i pronostici Mondiali prospettano è il suo ruolo da protagonista di un raggruppamento tutt’altro che semplice. Il calendario Mondiali prevede l’esordio contro la Corea del Sud venerdì 12 giugno all’Estadio Akron di Guadalajara, poi la sfida con la Repubblica Ceca-Sudafrica giovedì 18 giugno ad Atlanta, e infine la chiusura del girone contro il Messico giovedì 25 giugno a Città del Messico, all’Estadio Azteca. Una partita inaugurale del torneo nella stessa città in cui i cechi chiuderanno il girone.

La Repubblica Ceca guidata dal ct Ivan Hašek si presenta ai Mondiali con una rosa competitiva, costruita attorno a giocatori di primo piano nei principali campionati europei. Le possibilità di andare avanti da parte degli slavi sono concrete e vengono confermate anche dall’analisi delle quote dei Mondiali, anche se le quote sulla vincente del torneo non considerano la squadra una delle favorite per il successo finale. Insomma, nel panorama delle scommesse sul torneo la rappresentativa ceca non è da considerare una “cenerentola”. Il capitano e riferimento assoluto è Tomáš Souček del West Ham, centrocampista di grande fisicità e carisma, mentre in attacco il faro è Patrik Schick del Bayer Leverkusen, uno degli attaccanti cechi più forti di sempre. Sulle fasce brilla Václav Černý del Wolfsburg, imprevedibile e prolifico. Segui le scommesse Mondiali e le quote vincente Mondiali su Eurobet per scoprire le quotazioni della Repubblica Ceca.

Convocati Repubblica Ceca Mondiali 2026: la rosa dei Leoni di Boemia

Per il ct Ivan Hašek la scelta non è stata molto impegnativa. Le idee erano già abbastanza chiare e ha dovuto solo mettere nero su bianco per i calciatori che giocheranno da protagonisti al prossimo torneo iridato d’oltreoceano.

Come portieri Hašek si affiderà a il titolare designato sembrerebbe essere Jindřich Staněk dello Slavia Praga. Alle sue spalle si candidano Matěj Kovář (PSV Eindhoven) e Václav Horníček (Braga).

In difesa, tra i nomi di maggior spicco figurano Robin Hranáč (Hoffenheim) e Tomáš Holeš (Slavia Praga), mentre Ladišlav Krejčí (Wolverhampton), terzino sinistro con esperienza in Premier League, garantisce qualità sulla fascia. Sul lato destro David Douděra (Slavia Praga) e David Jurásek (Slavia Praga) si contendono il posto, con Vladimír Coufal (Hoffenheim), Lukáš Zima (Slavia Praga), Jan Zelený (Slavia Praga) e Ondřej Chaloupek (Slavia Praga) come ulteriori opzioni.

A centrocampo il nome più importante è quello del capitano Tomáš Souček (West Ham United), un centrocampista completo, fisicamente imponente, abile sia nel recupero palla che nell’inserimento in area di rigore. Si contenderà il posto da titolare Pavel Šulc (Olympique Lione). Altre scelte sono poi ricadute su Lukáš Provod (Slavia Praga), Michal Sadílek (Slavia Praga), Lukáš Červ (Viktoria Plzeň), Patrik Darida (Hradec Králové), Hugo Sochurek (Sparta Praga) Denis Višinský (Viktoria Plzeň) e Jan Sojka (Viktoria Plzeň).

In attacco, il riferimento è Patrik Schick (Bayer Leverkusen), punta centrale già mattatrice negli Europei del 2020 con cinque gol in quattro partite e che vorrà essere protagonista anche nelle quote capocannoniere dei Mondiali di quest’anno. Alle sue spalle vorrebbero inserirsi Adam Hlóžek (Hoffenheim), Jan Kuchta (Sparta Praga) e Tomáš Chorý (Slavia Praga) e Lukáš Chtyll (Slavia Praga).

Formazione tipo Repubblica Ceca ai Mondiali 2026

Il ct Ivan Hašek ha adottato nelle ultime uscite un modulo tattico 3-4-2-1, sistema che garantisce solidità difensiva attraverso una doppia mediana compatta e lascia ampia libertà creativa ai tre trequartisti alle spalle dell’unica punta. Un sistema equilibrato e moderno, capace di trasformarsi in fase di non possesso in un 4-4-2 molto compatto. Tra i pali il titolare dovrebbe essere Jindřich Staněk, e davanti a lui dovrebbero posizionarsi, in una linea difensiva a tre con Ondřej Chaloupek, Robin Hranáč e Ladišlav Krejčí. A centrocampo sulle fasce dovrebbero posizionarsi Jan Zelený a destra, e Vladimír Coufal a sinistra con Tomáš Souček e Patrik Darida al centro mentre nella zona della trequarti, potrebbero posizionarsi Pavel Šulc e Lukáš Provod in supporto della punta, Patrik Schick.

Probabile formazione Repubblica Ceca

Repubblica Ceca (3-4-2-1): Staněk; Chaloupek, Hranáč, Krejčí; Zelený, Souček, Darida, Coufal; Šulc, Provod; Schick. CT: Hašek.

Repubblica Ceca ai Mondiali: palmares e statistiche

La storia della Repubblica Ceca ai Mondiali come stato indipendente è ancora giovane e relativamente avara di soddisfazioni: si tratta soltanto della seconda partecipazione assoluta dopo quella del 2006 in Germania, quando i cechi uscirono al primo turno, nel Gruppo E, pur avendo convocato una generazione di campioni di primissimo livello come Petr Čech, Pavel Nedvěd, Tomáš Rosický e Milan Baroš. Tuttavia, per comprendere appieno la tradizione calcistica ceca è necessario guardare anche all’era della Cecoslovacchia, di cui la Repubblica Ceca è l’erede sportiva e culturale. Come nazione pre caduta del blocco sovietico, la nazionale cecoslovacca è stata una delle più forti del Novecento con due finali mondiali, entrambe perse di misura (nel 1934 contro l’Italia per 2-1; e nel 1962 in Cile contro il Brasile per 3-1). Tra i giocatori più leggendari di quell’epoca spicca Jozef Masopust, il fantasista del Dukla Praga che nel 1962 vinse il Pallone d’Oro diventando il primo calciatore cecoslovacco a ricevere quel riconoscimento.