Pronti a far parte con grande entusiasmo del gruppo delle 48 compagini presenti ai Mondiali di Canada, Usa e Messico c’è la Corea del Sud. Soprannominati i Guerrieri Taeguk, per i sudcoreani si tratta dell’undicesima partecipazione assoluta ad un Mondiale, un record asiatico assoluto che racconta decenni di calcio di alta qualità. La qualificazione è arrivata con merito e in anticipo il 6 giugno 2025 quando la Corea del Sud ha conquistato il pass per i Mondiali con una giornata di anticipo rispetto alla fine del girone asiatico, battendo l’Iraq per 2-0 e chiudendo poi al primo posto nel Gruppo B delle qualificazioni AFC. Un percorso netto, guidato dalla mano ferma del commissario tecnico Hong Myung-bo, leggenda del calcio sudcoreano che in questa nuova avventura sulla panchina della nazionale punta a riscattare la deludente esperienza del Mondiale 2014.
Inserita nel Girone A insieme a Messico, Repubblica Ceca e Sudafrica, la Corea del Sud ha davanti a sé un percorso tutt’altro che scontato ma alla sua portata, nonostante le scommesse dei Mondiali non la indichino come favorita assoluta per il passaggio del turno e di conseguenza le scommesse sulla vincente del Mondiale non le diano troppo credito. Il calendario dei Mondiali per la squadra asiatica prevede l’esordio contro la Repubblica Ceca venerdì 12 giugno all’Estadio Akron di Guadalajara, poi la sfida con il Messico venerdì 19 giugno sempre a Guadalajara, e infine la chiusura del girone contro il Sudafrica giovedì 25 giugno a Monterrey. Per le quote Mondiali e i pronostici Mondiali sulla Corea del Sud e sulle altre nazionali, visita la sezione dedicata di Eurobet.
I pronostici dei Mondiali guardano agli asiatici come outsider del girone, in grado di pungere le altre formazioni e puntare all’accesso alla fase successiva. Idea confermata dalle quote sui Mondiali che guardano ai punti di forza di questa nazionale, come il mix di stelle europee e una qualità tecnica diffusa. Il capitano e simbolo assoluto è Son Heung-min, attaccante tra i più forti al mondo per un lungo tratto della sua carriera tra Tottenham e oggi in MLS con il Los Angeles FC, che sogna di vivere la sua ultima grande competizione internazionale nel migliore dei modi. Al suo fianco brillano Lee Kang-in del Paris Saint-Germain, fantasista di enorme talento, e il difensore del Bayern Monaco Kim Min-jae, uno dei centrali più forti d’Europa.
Per questa avventura il ct Hong Myung-bo ha deciso di portare un mix tra esperienza, stelle europee e giocatori che negli anni hanno fatto passi da gigante dal punto di vista tecnico e tattico.
La scelta dei portieri è ricaduta su Jo Hyeon-woo (Ulsan HD), con il veterano Kim Seung-gyu (FC Tokyo) e Song Bum-keun (Jeonbuk Hyundai Motors).
In difesa non mancano alcune stelle. Prima fra tutte è Kim Min-jae (Bayern Monaco), uno dei difensori centrali più forti d’Europa, mentre al suo fianco ci sono Kim Moon-hwan (Daejeon Hana Citizen), Kim Tae-hyeon (Kashima Antlers), Cho Yu-min (Sharjah) e Lee Han-beom (Midtjylland). Seol Young-woo (Stella Rossa) è il terzino destro di riferimento, mentre sul lato sinistro Lee Tae-seok (Austria Vienna) è tra i più utilizzati nelle ultime convocazioni. Il ct ha privilegiato una difesa a tre in diverse occasioni recenti, per cui ha portato con sé anche Park Jin-seob (Zhejiang Zhiye), Jens Castrop (Borussia Monchengladbach), Lee Ki-hyuk (Gangwon) e Cho Yu-min (Sharjah).
A centrocampo la stella di riferimento è Lee Kang-in (Paris Saint-Germain), trequartista di classe cristallina capace di saltare l’uomo. Accanto a lui, Lee Jae-sung (Mainz), Hwang In-beom (Feyenoord), Kim Jin-gyu (Jeonbuk Hyundai), Paik Seung-ho (Birmingham City), Bae Jun-ho (Stoke City), Yang Hyun-jun (Celtic), Eom Ji-sung (Swansea City), Lee Dong-gyeong (Ulsan HD) e Hwang Hee-chan (Wolverhampton).
In attacco il nome più importante è naturalmente quello di Son Heung-min, capitano e icona assoluta del calcio sudcoreano, oggi al Los Angeles FC in MLS dopo l’esperienza al Tottenham. Altri nomi scelti sono Cho Gue-sung (Midtjylland) e Oh Hyeon-gyu (Beşiktaş).
Il ct Hong Myung-bo ha optato nelle ultime uscite per un modulo tattico 3-4-2-1, un sistema che privilegia la solidità difensiva e la velocità delle transizioni offensive, con due trequartisti alle spalle dell’unica punta. Un sistema tattico moderno e flessibile, capace di trasformarsi in un 5-4-1 in fase di non possesso per compattare le linee e ridurre gli spazi agli avversari. Il portiere titolare potrebbe dunque essere Song Bum-keun difeso dal terzetto difensivo composto da Cho Yu-min, Lee Han-beom e Kim Min-jae. A centrocampo, la coppia di centrali potrebbe essere formata da Paik Seung-ho e Kim Jin-gyu, con ai lati Seol Young-woo a destra e Lee Tae-seok a sinistra. Nella zona della trequarti, a ridosso della punta, dovrebbero agire i due talenti più luminosi della rosa: Lee Kang-in e Lee Jae-Sung. In attacco dovrebbe agire Son Heung-min.
Corea del Sud (3-4-2-1): Jo Hyeon-woo; Cho Yu-min, Lee Han-beom e Kim Min-jae; Seol Young-woo, Paik Seung-ho, Kim Jin-gyu, Lee Tae-seok; Lee Jae-sung, Lee Kang-in; Son Heung-min. CT: Hong Myung-bo.
La Corea del Sud è la nazionale asiatica con il maggior numero di presenze nella storia della Coppa del Mondo, con ben undici partecipazioni complessive, di cui dieci consecutive a partire da Messico 1986. Un primato assoluto per il calcio del continente asiatico che racconta la continuità e la qualità di questa federazione nel corso degli ultimi quarant’anni. Il miglior risultato di sempre rimane il quarto posto conquistato al Mondiale del 2002, co-ospitato insieme al Giappone. Un traguardo storico, unico per una nazionale non europea e non sudamericana prima del Marocco 2022, che si concluse quindi con la “finalina” contro la Turchia, terminata 2-3 in favore della nazionale della mezzaluna. In quella squadra il capitano era proprio Hong Myung-bo, oggi commissario tecnico della nazionale.
Prima di allora la nazionale asiatica non fu in grado di andare oltre i Gironi, mentre in epoche più recenti si segnalano gli ottavi di finale raggiunti a Sudafrica 2010, eliminata dall’Uruguay, e a Qatar 2022, uscita contro il Brasile.