Sudafrica Mondiali 2026

I convocati del Sudafrica per i Mondiali 2026: le scelte del ct Hugo Broos

Tra le 48 nazionali che parteciperanno ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e USA c’è anche la nazionale di calcio del Sudafrica. inserita nel Girone A insieme a Messico, Corea del Sud e Repubblica Ceca, il gruppo è soprannominato Bafana Bafana, che in lingua Zulu significa “i nostri ragazzi”, e la divisa porta due colori: il giallo e il verde. La maglietta della prima divisa è dunque gialla con inserti verdi, così come i calzettoni, mentre i calzoncini sono al contrario verdi con decorazioni gialle.

Per i Bafana Bafana si tratta di un ritorno carico di emozione e significato: la squadra mancava dall’appuntamento con i Mondiali di calcio da ben sedici anni, ovvero dall’edizione del 2010 disputata in casa, quando il Sudafrica divenne il primo Paese africano a ospitare la rassegna iridata. La qualificazione a questo Mondiale è arrivata attraverso un percorso difficile perché è arrivata all’ultima giornata del Gruppo C delle qualificazioni africane. In quell’occasione i Bafana Bafana hanno battuto il Ruanda per 3-0, superando in extremis il Benin in classifica grazie al contemporaneo 4-0 della Nigeria sui beninesi. Un finale di cuore, reso ancor più rocambolesco dalla sconfitta a tavolino contro il Lesotho, inflitta dalla FIFA, per l’impiego irregolare del centrocampista Teboho Mokoena. Un ostacolo che il gruppo guidato dal ct belga Hugo Broos ha saputo superare con grande maturità e carattere.

E ora la selezione sudafricana avrà di fronte a sé un calendario dei Mondiali di grandissimo fascino. La prima partita sarà proprio la gara inaugurale dell’intero torneo contro i padroni di casa del Messico, giovedì 11 giugno 2026 alle ore 21:00 (ora italiana) nell’iconico Estadio Azteca di Città del Messico. Seguirà la sfida contro la Repubblica Ceca il 18 giugno ad Atlanta, e infine l’ultimo match del girone contro la Corea del Sud il 25 giugno a Monterrey. Sfide che possono essere seguite attraverso dati e statistiche, insieme a tutte le quote Mondiali e ai pronostici Mondiali, nella sezione dedicata di Eurobet.

Il Sudafrica arriva a questo Mondiale con grande entusiasmo e un percorso recente incoraggiante. Il quarto posto alla Coppa d’Africa 2023 ha dimostrato che i Bafana Bafana sanno competere ai massimi livelli continentali, e la qualificazione mondiale ne consolida la crescita, così come confermato anche dalle statistiche delle scommesse sui Mondiali 2026. Certo, manca sicuramente una punta di peso in grado di competere tra le quote capocannoniere dei Mondiali e di collocare questa nazionale tra le quote della vincente sul Mondiale, ma la squadra si affida a tanti altri uomini di esperienza e qualità. Si affida alle mani sicure del capitano e portiere Ronwen Williams, al dinamismo del centrocampista Teboho Mokoena e alle incursioni offensive di un gruppo giovane e in rampa di lancio come Relebohile Mofokeng e Oswin Appollis, affiancati dall’esperienza di Lyle Foster, punta di Premier League militante nel Burnley.

Convocati Sudafrica Mondiali 2026: la rosa dei Bafana Bafana

Il CT Hugo Broos fa affidamento a giocatori in grado di garantire un mix di esperienza, grinta e una discreta qualità tecnica, potendo così andare a pescare una rosa ampia e centrata sui ruoli.

Tra i portieri, il titolare potrebbe essere è Ronwen Williams del Mamelodi Sundowns, capitano della squadra e miglior estremo difensore dei Bafana Bafana degli ultimi anni. Alle sue spalle figurano Ricardo Goss del Siwelele FC e Sipho Chaine di Orlando Pirates, pronti a subentrare in caso di necessità.

In difesa, il ct Broos ha convocato Khuliso Mudau (Mamelodi Sundowns) come terzino destro di riferimento, mentre Aubrey Modiba (Mamelodi Sundowns) può agire sulla fascia sinistra. Al centro della retroguardia le scelte sono ricadute su Mbekezeli Mbokazi (Chicago Fire), Khulumani Ndamane (Mamelodi Sundowns), Nkosinathi Sibisi (Orlando Pirates), Thabang Matuludi (Polokwane City), Bradley Cross (Kaizer Chiefs), Olwethu Makhanya (Philadelphia Union), Siyabonga Ngezana (FCSB), Samukelo Kabini (Molde FK) e Ime Okon (Hannover 96).

Le chiavi del centrocampo sono poi state affidate a Teboho Mokoena (Mamelodi Sundowns), con al suo fianco Thalente Mbatha (Orlando Pirates) Jayden Adams (Mamelodi Sundowns) e Sphephelo Sithole (CD Tondela).

In attacco, la punta centrale di riferimento è Lyle Foster (Burnley) mentre sulle fasce le scelte sono ricadute su Oswin Appollis (Orlando Pirates), Relebohile Mofokeng (Orlando Pirates), Tshepang Moremi (Orlando Pirates), Evidence Makgopa (Orlando Pirates), Iqraam Rayners (Mamelodi Sundowns), Themba Zwane (Mamelodi Sundowns), Thapelo Maseko (Ael Limassol).

Formazione tipo Sudafrica ai Mondiali 2026

Hugo Broos ha costruito nel tempo un sistema di gioco riconoscibile e ben collaudato, fondato su un modulo tattico 4-2-3-1 che privilegia la compattezza difensiva, la rapidità nelle transizioni e la capacità di sfruttare le fasce offensive. Tra i pali il ruolo dovrebbe essere affidato a Ronwen Williams, mentre davanti a lui la linea difensiva dovrebbe essere composta da Khuliso Mudau e Aubrey Modiba come terzini, rispettivamente a destra e a sinistra, con Khulumani Ndamane e Nkosinathi Sibisi a formare la coppia di centrali.

A centrocampo, sulla mediana dovrebbero posizionarsi Teboho Mokoena e Sphephelo Sithole mentre sulla trequarti dovrebbero esserci Relebohile Mofokeng, Themba Zwane e Oswin Appollis con al centro dell’ attacco Lyle Foster.

Probabile formazione Sudafrica

Sudafrica (4-2-3-1): Williams; Mudau, Sibisi, Ndamane, Modiba; Mokoena, Sithole; Appollis, Zwane, Mofokeng; Foster. CT: H. Broos.

Sudafrica ai Mondiali: palmares e statistiche

Il Sudafrica ha una storia ai Mondiali di calcio breve ma densa di simbolismo. I Mondiali 2026 saranno i quarti per i Bafana Bafana dopo le presenze del 1998 in Francia, del 2002 in Corea del Sud e Giappone e del 2010 in Sudafrica, quando la nazionale ospitò per la prima volta nella storia del continente africano il torneo iridato. Tutte e tre le precedenti partecipazioni si sono concluse con un’eliminazione al primo turno, rendendo il 2026 l’occasione ideale per scrivere finalmente una pagina nuova.

Al debutto mondiale assoluto, nel 1998 in Francia, il Sudafrica arrivò terzo nel girone ma fu contro la Danimarca che venne segnato, grazie a Benni McCarthy. il primo storico gol in una fase finale mondiale. Quattro anni dopo, nel 2002 in Corea del Sud e Giappone, i Bafana Bafana furono inseriti nel Gruppo B ma non superarono questa fase. L’edizione del 2010, ospitata in casa, resta però quella più impressa nella memoria collettiva di un’intera nazione. Innanzitutto, curiosamente, la gara di apertura fu disputata contro il Messico (storia che si ripete anche nell’edizione 2026 nel Nuovo continente) e poi, nonostante il pareggio per 1-1 fu un momento di grandissima emozione davanti a 84.000 spettatori a Johannesburg, accompagnato dall’incessante fragore delle vuvuzela. Arrivò anche la prima storica vittoria nel torneo Mondiale, per 2-1 contro la Francia campione in carica, ma la nazionale si congedò ugualmente al primo turno. Rimase così il primo paese ospitante nella storia dei Mondiali a non superare la fase a gironi.