Scommesse GP Belgio Formula 1

Quote GP del Belgio 2026 di Formula 1

Il Gran Premio del Belgio 2026 sarà il decimo appuntamento del campionato mondiale di Formula 1. La gara verrà disputata come da tradizione sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps, un tracciato che tra appassionati e addetti ai lavori è soprannominato l’Università della Formula 1 per via della sua varietà di curve, rettilinei, salite e discese, famose per mettere a dura prova il talento e la resistenza dei piloti.

Ma cosa dicono nel dettaglio i pronostici sulla gara? Secondo le quote scommesse sul GP Belgio di F1 2026 disponibili nel ricco palinsesto delle quote scommesse sulla Formula 1 di Eurobet il principale favorito per il successo a Spa-Francorchamps è il campione della Mercedes Kimi Antonelli, il cui trionfo viene indicato a quota 2.25. Alle sue spalle troviamo il compagno di squadra George Russell, il cui successo viene bancato a 3.50, mentre Lewis Hamilton su Ferrari è proposto a 5.50. A chiudere il gruppo dei principali candidati  l’altro ferrarista Charles Leclerc, offerto a 7.00, seguito da Max Verstappen (Red Bull) a 11.00. Più staccati i piloti della McLaren, con Lando Norris quotato 26.00 e Oscar Piastri a 36.00, mentre una vittoria di Isack Hadjar (Racing Bulls) può valere 101.00 volte la posta. Tra le quote più alte figurano Liam Lawson (Red Bull) e Arvid Lindblad (Racing Bulls), entrambi proposti a 301.00, seguiti da Pierre Gasly (Alpine), Nico Hülkenberg (Audi), Gabriel Bortoleto (Audi) e Franco Colapinto (Alpine), tutti bancati a 501.00. Chiudono la lavagna Oliver Bearman (Haas), Esteban Ocon (Haas), Carlos Sainz Jr. (Williams), Alexander Albon (Williams), Fernando Alonso (Aston Martin), Lance Stroll (Aston Martin), Sergio Pérez (Cadillac) e Valtteri Bottas (Cadillac), tutti offerti alla quota di 1001.00.

Per quanto riguarda le scommesse sulla scuderia vincente del GP del Belgio di F1 2026, la Mercedes è nettamente favorita per la vittoria con quota 1.20. Alle spalle della netta favorita nei pronostici sulla Formula 1 per la conquista del titolo si colloca la Ferrari, bancata a 4.00, seguita dalla Red Bull a 9.00 e dalla McLaren a 16.00. Più distanziata la Racing Bulls, offerta a 101.00, mentre Alpine e Audi sono bancate a 301.00. Ancora più elevate le valutazioni di Haas e Williams, entrambe, fissate a 501.00. Aston Martin e Cadillac chiudono la lavagna delle scommesse sul Gran Premio del Belgio 2026 con una quota di 1001.00.

Quote Formula 1 Belgio 2026: date e orari

FP1 e FP2: venerdì 17 luglio (ore 13:30 - 14:30 e 17:00 - 18:00)
FP3 e Qualifiche
: sabato 18 luglio (ore 12:30 - 13:30 e 16:00 - 17:00)
Gara
: domenica 19 luglio (ore 15:00)

Il Gran Premio di F1 del Belgio in programma domenica 19 luglio sul circuito di Spa-Francorchamps, decima prova del mondiale 2026, questa sarà l’edizione numero 82. Il weekend di gara avrà inizio venerdì 17 con le prime due sessioni di prove libere, mentre sabato 18 andranno in scena la terza sessione di libere e le qualifiche per la gara domenicale. La partenza della gara di domenica 19 è prevista alle ore 15:00 e si svilupperà su complessivi 44 giri.

Gran Premio Formula 1 Belgio: come arrivano i piloti

L’ultimo appuntamento del Mondiale 2026 prima del Belgio è stato Silverstone, il Gran Premio di Gran Bretagna, che ha regalato un finale ricco di colpi di scena. A conquistare il successo è stato Charles Leclerc, che ha riportato la Ferrari alla vittoria precedendo la Mercedes di George Russell e il compagno di squadra Lewis Hamilton. La gara è stata fortemente condizionata da una Safety Car nelle fasi conclusive e dalla sfortuna del poleman Kimi Antonelli, autore della pole position e vincitore della Sprint del sabato, ma costretto a dire addio alle ambizioni di vittoria per un problema tecnico alla propria Mercedes. Alle spalle del podio hanno chiuso Lando Norris, Isack Hadjar e Liam Lawson, mentre Max Verstappen è stato costretto al ritiro dopo un’uscita di pista.

Nonostante lo zero raccolto a Silverstone, Kimi Antonelli conserva il comando della classifica del Mondiale Piloti con 179 punti, seguito dal compagno di squadra George Russell a 154 e da Lewis Hamilton a 147. Charles Leclerc è quarto con 108 punti, davanti ai due piloti McLaren Lando Norris (97) e Oscar Piastri (82). Settima posizione per Max Verstappen con 76 punti, seguito da Isack Hadjar (52), Pierre Gasly (42) e Liam Lawson (39), che completa la top ten.

Nella classifica del Mondiale Costruttori la Mercedes mantiene la leadership con 333 punti, davanti alla Ferrari, salita a 255 grazie alla doppietta del podio di Silverstone. Terza posizione per la McLaren con 179 punti, seguita dalla Red Bull a quota 128. Più staccate Alpine (60) e Racing Bulls (59), mentre completano la classifica Haas (21), Williams (11), Audi (6), Aston Martin (1) e Cadillac, ancora ferma a 0 punti.

Gran Premio del Belgio di F1: la storia

La storia del Gran Premio del Belgio ebbe inizio negli anni '20, precisamente nel 1925 quando fu disputata per la prima volta una gara automobilistica così denominata. Successivamente il GP belga entrò a far parte del calendario del Campionato Mondiale di Formula 1 sin dalla sua prima edizione nel 1950. Inizialmente la sede del Gran Premio del Belgio fu il circuito di Spa-Francorchamps (il percorso includeva strade di collegamento tra alcune località belghe nei pressi di Francorchamps, centro abitato a metà strada tra Spa e Stavelot) un tracciato lungo e veloce, ritenuto da molti eccessivamente pericoloso. Proprio per questo motivo la corsa fu spostata dapprima sul circuito di Nivelles (dove si svolse nel 1972 e nel 1974) e poi sulla pista di Zolder (dove si corse ininterrottamente dal 1975 al 1982, e poi ancora un’ultima volta nel 1984). Durante il periodo in cui il Gran Premio del Belgio non fu disputato a Spa-Francorchamps, il circuito fu soggetto a lavori di ammodernamento al fine di incrementarne la sicurezza. Le modifiche apportate per rendere la pista più sicura la resero meno veloce e più corta. Il nuovo layout fu pronto nel 1979 ed il GP del Belgio tornò a corrersi a Spa nel 1983, per poi riprendere ininterrottamente dal 1985 in avanti.

Il circuito di Spa-Francorchamps è celebre per avere la curva più veloce dell’intero campionato di Formula 1, la Blanchimont, ad ogni modo la curva più famosa (non da meno in quanto a rapidità) è la Eau Rouge-Raidillon, un tratto che va affrontato in 5ª marcia a velocità superiori ai 200 km/h. Entrando un po' più nello specifico, secondo quanto raccontano molti piloti, la sezione Eau Rouge-Raidillon, è una delle sequenze di curve in grado di tenere maggiormente con il fiato sospeso. Realizzata in maniera artificiale alla fine degli anni ‘30 con lo scopo di aggirare la lenta e contorta sezione dell'Ancienne Douane attraverso una velocissima e ripida serie di curve destra-sinistra in salita (in appena 240 metri di questa sezione di pista si affronta un dislivello di 24 metri) risulta essere una delle curve più veloci e pericolose del Mondiale di Formula 1 e viene percorsa dai più arditi con l’acceleratore completamente premuto. Si tratta di una curva che richiede molto coraggio per essere affrontata al meglio, non tutti i piloti, infatti, riescono a percorrerla a tutta velocità a causa della sua pericolosità (è stata infatti teatro di molti incidenti), dovuta principalmente al fatto che le due curve che la compongono non sono situate sullo stesso livello planimetrico ma poste in modo tale da creare una sorta di violento dosso (a riprova dell’importanza di questo dislivello, c’è un episodio che coinvolse il pilota britannico Nigel Mansell, il quale dopo averla percorsa piegò la colonna dello sterzo della sua monoposto).

Tra i momenti ricordati con maggiore entusiasmo dagli appassionati di Formula 1 a Spa, c'è quello risalente al Gran Premio del Belgio del 2000, in cui il pilota finlandese della McLaren, Mika Häkkinen, riuscì a superare Michael Schumacher con un magistrale sorpasso: mentre il tedesco era impegnato a doppiare Ricardo Zonta all’esterno, Hakkinen riuscì a sfilare entrambi all'interno, dando vita a uno dei sorpassi più famosi della storia delle monoposto da F1.

GP del Belgio F1: albo d’oro, record e curiosità

Il pilota che ha vinto più volte il Gran Premio del Belgio di F1 è Michael Schumacher che a Spa ha sfrecciato per primo davanti alla bandiera a scacchi per ben 6 volte. Subito dopo il fenomeno tedesco, a quota 5 vittorie, troviamo un’altra leggenda del calibro di Ayrton Senna in coabitazione con Lewis Hamilton, poi un altro britannico come Jim Clark con 4 successi come Kimi Raikkonen. Dopo questi quattro piloti, altri plurivincitori del GP del Belgio sono Juan Manuel Fangio, Damon Hill, Sebastian Vettel e Max Verstappen con tre vittorie e infine Alberto Ascari, Emerson Fittipaldi, Niki Lauda, Alain Prost con due successi.

La scuderia più vincente nel GP del Belgio è la Ferrari con 18 vittorie, seguita dalla McLaren a quota 15 successi. Più staccate, Lotus con 8 trionfi, Red Bull e Mercedes a quota 6. Sono 4 le vittorie per la Williams, mentre Alfa Romeo e Benetton hanno vinto 2 volte.

Anno   Pilota                          Scuderia

2016    Nico Rosberg              Mercedes
2017    Lewis Hamilton         Mercedes
2018    Sebastian Vettel        Ferrari
2019    Charles Leclerc          Ferrari
2020    Lewis Hamilton          Mercedes
2021    Max Verstappen        Red Bull
2022    Max Verstappen        Red Bull
2023    Max Verstappen        Red Bull
2024    Lewis Hamilton          Mercedes
2025    Oscar Piastri                McLaren

Formula 1 GP Belgio: il circuito di Spa-Francorchamps

Lunghezza: 7,004 km
Giri: 44
Distanza complessiva: 308,52 km

Il circuito di Spa-Francorchamps ha ospitato il suo primo Gran Premio (in precedenza, nel 1924, aveva già ospitato un Gran Premio non ufficiale) di Formula 1 nel 1950 (corsa che fu vinta da Juan Manuel Fangio al volante di un’Alfa Romeo). La sua lunghezza è di 7,004 km e la gara prevede 44 giri per una distanza totale di 308,52 km.

La pista originale di forma triangolare fu ideata nel 1921, da Jules de Thier e Henri Langlois van Ophem, utilizzando strade pubbliche tra le città di Francorchamps, Malmedy e Stavelot per creare uno straordinario tracciato lungo 14,9 km che abbracciava le foreste e le dolci colline della regione delle Ardenne. Il circuito fu ristrutturato nel 1979 e, sebbene la nuova pista sia lunga soltanto la metà dell’originale, è ancora la più lunga del calendario attuale. La lunghezza del tracciato è precisamente di 7.004 metri.

Spa è tuttora tra le piste più amate dai piloti di Formula 1, con il suo mix di lunghi rettilinei e curve veloci e impegnative, che consentono loro di spingere le monoposto al limite delle loro capacità. Tutto ciò, ovviamente, è molto più semplice in condizioni di asciutto. Già perché per le dimensioni della pista e per la natura del tempo belga, molto spesso può verificarsi pioggia su una parte della pista e condizioni di asciutto su un’altra, dando così vita a una situazione in cui l'aderenza può variare da una curva all’altra. Il giro record in gara a Spa è stato stabilito nel 2024 da Sergio Pérez su Red Bull RB20 con il tempo di 1’44"701.