Il Mondiale di Formula 1 2026 si appresta a vivere il suo undicesimo appuntamento stagionale con il Gran Premio d’Ungheria, in programma domenica 26 luglio sul circuito dell'Hungaroring, tracciato situato a Mogyoród, nei dintorni della capitale Budapest. Con l’arrivo della F1 in Ungheria ci apprestiamo a vivere un altro momento importante del campionato che arriva subito dopo la gara di Spa, in Belgio, vinta da Andrea Kimi Antonelli.
L’italiano è il favorito anche per questa prossima gara secondo quanto emerge dai pronostici dalle specifiche quote del GP d’Ungheria di Formula 1. Stando ai dati delle quote scommesse sulla F1 di Eurobet, un successo di Antonelli bancato a 2.75. Alle sue spalle troviamo Lewis Hamilton (Ferrari), offerto a 4.00, e il compagno di squadra Charles Leclerc (Ferrari), quotato 5.00. Più staccati George Russell (Mercedes) a 9.00, Max Verstappen (Red Bull) a 16.00, Lando Norris (McLaren) a 11.00 e Oscar Piastri (McLaren) a 21.00. Tra gli outsider spiccano Pierre Gasly (Alpine) a 30.00 e Isack Hadjar (Racing Bulls) a 51.00, mentre Liam Lawson (Red Bull) e Arvid Lindblad (Racing Bulls) condividono la quota di 101.00. Più elevate le valutazioni per Nico Hülkenberg (Audi) e Gabriel Bortoleto (Audi), entrambi bancati a 301.00, seguiti da Franco Colapinto (Alpine) a 501.00. Chiudono la lavagna Oliver Bearman (Haas), Esteban Ocon (Haas), Carlos Sainz Jr. (Williams), Alexander Albon (Williams), Fernando Alonso (Aston Martin), Lance Stroll (Aston Martin), Sergio Pérez (Cadillac) e Valtteri Bottas (Cadillac), tutti offerti a 1001.00.
Per quel che riguarda le quote sulla scuderia vincente del Gran Premio il palinsesto, naturalmente, sorride alla Mercedes, grande protagonista dei pronostici sulla Formula 1 fin da inizio stagione: lo conferma la quota a 1.60. Alle sue spalle si colloca la Ferrari, proposta a 2.25, mentre la McLaren è offerta a 5.00 e la Red Bull a 9.00. Più staccata la Haas, quotata 30.00, seguita da Alpine, Racing Bulls e Audi, tutte bancate a 101.00. Williams e Aston Martin condividono invece la quota di 301.00, mentre la Cadillac chiude la lavagna a 501.00.
FP1 e FP2: venerdì 24 luglio (ore 13:30-14:30 e 17:00-18:00)
FP3 e Qualifiche: sabato 25 luglio (ore 12:30-13:30 e 16:00-17:00)
Gara: domenica 24 luglio (ore 15:00) 70 giri
Il Gran Premio d’Ungheria 2026 valido come undicesima prova del campionato del mondo di F1 è in programma per domenica 24 luglio con luce verde dei semafori fissata alle 15:00. Il weekend avrà inizio venerdì 24 luglio con le prime due sessioni di prove libere della Formula 1 in Ungheria. Per il giorno successivo, sabato 25 luglio, invece, sono in programma la terza sessione di prove libere e le qualifiche, che determinano la griglia di partenza della corsa della domenica. L'Hungaroring è un tracciato lungo 4.381 km e la gara si articola su 70 giri, per una distanza complessiva di 306,63 km. Il record del circuito appartiene a Lewis Hamilton che nel 2020, al volante della sua Mercedes, girò in 1’16’’627.
L'ultimo appuntamento del Mondiale 2026 si è disputato sul circuito di Spa-Francorchamps, dove Kimi Antonelli ha conquistato la sesta vittoria stagionale al termine di una gara ricca di colpi di scena. Il pilota della Mercedes, partito dalla pole position, ha preceduto sul traguardo Charles Leclerc su Ferrari e Max Verstappen su Red Bull. Quarta posizione per Lewis Hamilton, penalizzato di cinque secondi dopo un contatto con il compagno di squadra di Antonelli, George Russell, costretto al ritiro già nel corso del primo giro. Hanno completato la top ten Oscar Piastri, Isack Hadjar, Lando Norris, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad e Franco Colapinto.
Dopo il Gran Premio del Belgio, Antonelli consolida il comando della classifica del Mondiale piloti con 204 punti, davanti a Hamilton con 159 e Russell con 154. Seguono Leclerc a 126, Norris a 103, Piastri a 92 e Verstappen a 91. Completano le prime dieci posizioni Hadjar con 60 punti, Gasly a 42 e Lawson a 39.
Nella classifica del Mondiale costruttori la Mercedes mantiene il comando con 358 punti, conservando un margine di 73 lunghezze sulla Ferrari, seconda a 285. Terza posizione per la McLaren con 195 punti, davanti alla Red Bull a 151. Più staccate Alpine e Racing Bulls entrambe a 61, Haas con 21, Williams a 11, Audi con 10 punti. Chiudono Aston Martin a 1 e Cadillac ancora a secco di punti.
La prima edizione del Gran Premio d'Ungheria fu disputata nel 1936, ad ogni modo questo evento entrò a far parte stabilmente del calendario di Formula 1 soltanto 50 anni dopo, a partire dalla stagione 1986. L'inserimento del GP d'Ungheria ebbe grande rilievo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche politico, in quanto si trattò del primo gran premio di Formula 1 ospitato da un paese del blocco sovietico. Agli albori del 1986 iniziarono i lavori di costruzione di un nuovo tracciato che venne chiamato Hungaroring. Sede del circuito la località di Mogyoród, nelle vicinanze della capitale Budapest. I lavori furono conclusi in tempi molto rapidi, a tal punto da poter ospitare la prima edizione della corsa nell'agosto dello stesso anno. Al debutto del GP d'Ungheria nel 1986 erano presenti circa 200.000 spettatori (oltre a una delegazione ufficiale dell'URSS). Il primo pilota a trionfare in Ungheria fu il brasiliano Nelson Piquet alla guida della Williams. Da allora il Gran Premio ungherese si è sempre svolto all'Hungaroring, rimanendo un punto fermo del calendario del mondiale di Formula 1 (c'è un accordo con la FIA valido fino al 2027). Dal punto di vista dei cambiamenti del tracciato, va detto che la pista non ha mai subito stravolgimenti rispetto al layout originale ma soltanto alcune piccole modifiche nel 1989 e nel 2003.
Lewis Hamilton è il pilota che ha ottenuto il maggior numero di vittorie nel Gran Premio d'Ungheria, centrando 8 successi (2007, 2009, 2012, 2013, 2016, 2018, 2019, 2020). Al secondo e terzo posto, due leggende della F1 come Michael Schumacher con 4 vittorie, e Ayrton Senna con 3 trionfi. Si contano 2 vittorie ciascuno per Damon Hill, Jacques Villeneuve, Mika Häkkinen, Jenson Button, Sebastian Vettel e Max Verstappen. La scuderia britannica McLaren, con 13 vittorie, è il team che vanta il maggior numero di successi sul circuito ungherese, seguita da Ferrari e Williams con 7 successi ciascuna. Più indietro Mercedes con 5 vittorie, Red Bull a quota 4. Chiudono Benetton, Renault, Honda e Alpine con una vittoria ciascuna.
Anno Pilota Scuderia
2016 Lewis Hamilton Mercedes
2017 Sebastian Vettel Ferrari
2018 Lewis Hamilton Mercedes
2019 Lewis Hamilton Mercedes
2020 Lewis Hamilton Mercedes
2021 Esteban Ocon Alpine-Renault
2022 Max Verstappen Red Bull Racing-RBPT
2023 Max Verstappen Red Bull Racing-RBPT
2024 Oscar Piastri McLaren
2025 Lando Norris McLaren
L'Hungaroring è un circuito che sorge a Mogyoród e che ospita il Gran Premio d'Ungheria di Formula 1 a partire dal 1986 (i lavori furono iniziati nel 1985 e si conclusero in circa nove mesi). Inizialmente il governo ungherese aveva pensato di far rivivere il vecchio circuito nel parco Nepliget a Budapest per portare la F1 nel Paese, ma alla fine optò per una nuova struttura appositamente costruita. Su questo tracciato hanno avuto luogo anche varie competizioni motociclistiche come il mondiale Superbike, che vi ha corso tre volte dal 1988 al 1990 e il Motomondiale (solo in due occasioni, nel 1990 e nel 1992). Questo tracciato si caratterizza per la sua forma tortuosa che rende molto difficili i sorpassi, anche per questo non è ritenuto tra i GP più spettacolari. Inoltre il circuito sorge in una zona abbastanza polverosa, altra circostanza che impedisce di azzardare sorpassi o muoversi al di fuori delle traiettorie prestabilite. Originariamente il layout prevedeva una conformazione maggiormente tortuosa rispetto a quella attuale ma nel 1989 fu eliminata una chicane allungando il rettilineo, raccordandolo con la curva 4 e riducendo la lunghezza del tracciato. Nel 2003 il circuito dell'Hungaroring ha subito nuove modifiche volte a creare situazioni favorevoli ai sorpassi: il rettilineo principale è stato ulteriormente allungato con profilo più stretto della prima curva, ed una modifica della terzultima curva, attualmente denominata curva 14, che ha costretto a uno spostamento in avanti del punto di frenata. Il layout attuale prevede 14 curve ed è lungo 4,381 km.