Nel fine settimana tra venerdì 20 e domenica 22 marzo 2026 la MotoGP farà tappa sul circuito di Goiânia per il Gran Premio motociclistico del Brasile (ufficialmente denominato Estrella Galicia 0,0 Grand Prix of Brazil per ragioni di sponsorizzazione), per il secondo appuntamento della stagione.
Le quote per le scommesse sul GP di MotoGP in Brasile ancora non sono state pubblicate ma saranno presto disponibili nel più ampio palinsesto delle quote MotoGP di Eurobet. Al momento si possono consultare le quote vincente Mondiale MotoGP 2026, che delineano con chiarezza le gerarchie iniziali nella corsa al titolo iridato. In cima alla lavagna, favorito nei pronostici della MotoGP, troviamo Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), campione in carica offerto con una quota pari a 1.55. Alle sue spalle si inserisce Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), con il suo successo nel campionato bancato a 3.00, seguito da Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) offerto a 9.00 e da Álex Márquez (Gresini Racing MotoGP) a 11.00. Le quote si alzano poi con Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) e Jorge Martín (Aprilia Racing), entrambi dati a 21.00. Più staccato Fermín Aldeguer (Gresini Racing MotoGP), quotato a 51.00. A seguire ci sono Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team), Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), Joan Mir (Repsol Honda Team), Luca Marini (Repsol Honda Team), Johann Zarco (LCR Honda), Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) e Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3), tutti proposti a 101.00. Ancora più alte le quote per Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team), Augusto Fernández (Yamaha Factory Racing), Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) ed Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), ciascuno indicato a 501.00. Chiudono l’elenco Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP), Álex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) e Diogo Moreira (Aprilia Trackhouse MotoGP Team), tutti bancati a 1001.00.
FP1 e P: venerdì 20 marzo (15:05-16:05 e 19:20-20:35)
FP2 e Qualifiche 1 e 2: sabato 21 marzo (14:10-14:40, 14:50-15:05 e 15:15-15:30)
Gara Sprint: sabato 21 marzo (19:00) 15 giri
Gara: domenica 22 marzo (19:00) 31 giri
Il weekend di gara del Gran Premio del Brasile 2026 di MotoGP, presso l’Autódromo Internacional de Goiânia - Ayrton Senna, inizierà venerdì 20 marzo con la prima sessione di prove libere e le prove. Nella giornata di sabato 21 marzo sono in programma la seconda sessione di libere le qualifiche per la Sprint e il GP di Thailandia e la stessa gara Sprint di 15 giri. Domenica 22 marzo, infine, dopo il warm up mattutino, è prevista la gara regolare della durata di 31 giri con inizio fissato alle 19:00 italiane. Quella di Goiânia sarà la seconda prova del Motomondiale 2026, nonché l’edizione numero 5 nella storia del GP del Brasile.
La stagione MotoGP 2026 è partita dal Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia. La Sprint Race del sabato ha visto Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) centrare la prima vittoria stagionale: partito forte, lo spagnolo ha approfittato della caduta di Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) al secondo giro e ha resistito agli attacchi di Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), penalizzato per un contatto aggressivo che gli ha fatto perdere posizioni. Acosta ha così conquistato 12 punti preziosi, dimostrando il potenziale della KTM in condizioni calde e umide. La domenica, però, è arrivato il riscatto di Bezzecchi. Partito dalla pole, l'italiano ha dominato il Gran Premio dall'inizio alla fine, conducendo tutti i 26 giri senza errori e vincendo con un margine di oltre 5 secondi su Acosta (+5.543). Raul Fernandez (Trackhouse Aprilia) ha completato il podio in terza posizione, segnando un 1-2-3 Aprilia-KTM che ha interrotto la striscia di podi Ducati durata anni. Tra le delusioni maggiori, il campione in carica Márquez che ha dovuto ritirarsi per una foratura al posteriore (probabilmente causata da un danno al cerchio) mentre lottava per il podio, un colpo duro per la Ducati. Aprilia ha brillato con quattro piloti nelle prime cinque posizioni (Bezzecchi 1°, Fernández 3°, Martín 4°, Ogura 5°), confermando il passo avanti della RS-GP26.
Dopo la Thailandia, la classifica del Mondiale piloti vede Acosta leader con 32 punti (12 dalla Sprint + 20 dal GP), seguito da Bezzecchi a 25 (solo dal GP, dopo lo zero in Sprint) e Fernández a 23. Quarto Martín a 18, quinto Ogura a 17, poi Binder a 13, Di Giannantonio a 12, Marc Márquez a 9, Morbidelli e Bagnaia entrambi a 8.
Aprilia e KTM comandano la classifica dei costruttori con 32 punti, seguono la Ducati a 19, poi Honda e Yamaha, rispettivamente a quota 9 e 2 punti.
Il primo Gran Premio del Brasile ufficiale si disputò nel 1987 presso l’Autódromo Internacional de Goiânia. Altre due edizioni furono organizzate negli anni successivi, fino a quando la gara venne rimossa dal calendario del 1990 a causa di problemi organizzativi. L’evento avrebbe dovuto tornare nel 1991, nel mese di settembre, ma fu cancellato nell’agosto dello stesso anno per motivi legati alla sicurezza del circuito. Nel 1992, il Gran Premio del Brasile tornò in calendario dopo due anni di assenza. In quel periodo, grazie al maggiore coinvolgimento di Bernie Ecclestone nel mondo delle corse motociclistiche dei Gran Premi, la sede scelta per ospitare la gara fu il circuito di Interlagos a San Paolo, invece del precedente tracciato di Goiânia. Tuttavia, il circuito di Interlagos risultò impopolare tra i piloti e si parlò addirittura di cancellare la gara prima del suo svolgimento, a causa dell’asfalto sconnesso e delle condizioni di sicurezza ritenute insufficienti. Nonostante ciò, la corsa si disputò e fu vinta da Wayne Rainey. Il weekend fu comunque segnato da numerosi problemi: le prove del giovedì furono cancellate per problemi di approvvigionamento del carburante, le prove del venerdì furono disturbate dallo smog e quelle del sabato furono complicate dalla pioggia. Secondo alcune testimonianze, molti tifosi, membri dei team e piloti furono vittime di borseggi o rapine, mentre l’affluenza fu molto bassa: soltanto 8.000 spettatori si presentarono al circuito nel giorno della gara.
Dopo quella singola apparizione a Interlagos, le corse motociclistiche tornarono nel Paese nel 1995. Tuttavia, l’evento fu ribattezzato Gran Premio di Rio e si disputò fino al 2004. Il 19 agosto 2013 fu annunciato che il Gran Premio del Brasile sarebbe tornato ufficialmente all’Autódromo Internacional Nelson Piquet di Brasília a partire dalla stagione 2014, con la prima gara prevista per il 28 settembre. In preparazione al ritorno della MotoGP erano stati programmati importanti lavori di ammodernamento delle strutture e una significativa modifica del tracciato per migliorare la sicurezza e renderlo adatto a ospitare eventi internazionali. Tuttavia, gli organizzatori non riuscirono a ottenere i finanziamenti necessari per completare i lavori in tempo e l’evento fu rimosso dal calendario definitivo il 24 febbraio 2014. Il 10 ottobre 2019 fu annunciato che il Brasile avrebbe ospitato nuovamente una gara del campionato MotoGP a partire dal 2022, grazie alla firma di un contratto quinquennale con gli organizzatori. La gara avrebbe dovuto svolgersi nel nuovo Rio Motorpark. Tuttavia, fino al 2023 il Gran Premio non è stato disputato e non è stato inserito nemmeno nel calendario provvisorio del 2024. Il 12 dicembre 2024 è stato infine annunciato il ritorno della MotoGP all’Autódromo Internacional Ayrton Senna nel 2026, grazie alla firma di un nuovo contratto quinquennale.
Disputato in sole 4 occasioni (tre a Goiânia e una Interlagos), il GP del Brasile di MotoGP ha avuto quattro vincitori diversi: nel 1987 ha trionfato Wayne Gardner su Honda, nel 1988 Eddie Lawson su Yamaha, nel 1989 Kevin Schwantz su Suzuki e nel 1992 (edizione però disputata a Interlagos) Wayne Rainey su Yamaha.
Ne consegue che la scuderia più titolata del GP del Brasile è la Yamaha con due trionfi (seppur su due circuiti diversi), seguita da Honda e Suzuki, entrambe con una vittoria ciascuna.
Anno Pilota Scuderia
1987 Wayne Gardner Honda
1988 Eddie Lawson Yamaha
1989 Kevin Schwantz Suzuki
1992 Wayne Rainey Yamaha
Lunghezza circuito: 3,835 km
Distanza totale: 118,89 km
Curve: 11 in totale
Rettilineo: 1000 metri
Record del circuito in gara: 1.26.980 (stabilito da Eddie Lawson su Honda NSR500 nel 1989).
L’Autódromo Internacional de Goiânia è un circuito permanente situato nella città di Goiânia, in Brasile. Inaugurato nel 1974, ha ospitato il Gran Premio del Brasile del Motomondiale tra il 1987 e il 1989. Dopo anni di attività e un periodo di incertezza (nel 2011 si era addirittura ipotizzata la sua demolizione) l’impianto è stato rilanciato grazie a un importante intervento di riqualificazione nel 2014, che gli ha permesso di continuare a ospitare competizioni automobilistiche a livello locale. Dal 2026 ospita nuovamente il Motomondiale.