Archiviate le prime due tappe della stagione in Thailandia e Brasile, la MotoGP si trasferisce negli USA per il Gran Premio delle Americhe sul circuito di Austin, in Texas, con appuntamenti principali previsti sabato 28 (Sprint) e domenica 29 marzo (gara). Come sempre la corsa a stelle e strisce è di grande interesse anche per il mondo delle scommesse sportive, con quote e pronostici aggiornati su piloti e team che potrebbero imporsi sul tracciato americano.
Per quel che concerne i piloti, le quote sul GP negli USA di MotoGP non sono ancora disponibili, ma saranno presto consultabili all’interno del palinsesto di quote scommesse sulla MotoGP di Eurobet. Al momento, per farsi un’idea di chi potrebbe aspirare al successo, si possono prendere come riferimento le quote antepost Motomondiale 2026. In cima alla lista, troviamo Marc Márquez (Ducati Lenovo), campione in carica e favorito nei pronostici sulla MotoGP per il successo stagionale, bancato a 1.90, seguito molto da vicino da Marco Bezzecchi (Aprilia), offerto a 2.10. Più staccato Pedro Acosta (KTM) a 9.00, mentre Jorge Martin (Aprilia) è indicato a 11.00. Subito dopo si attestano Alex Márquez (Gresini) e Fabio Di Giannantonio (VR46), entrambi a 21.00, seguiti da Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) a 31.00. Le quote salgono poi a 51.00 con Fermin Aldeguer (Gresini), mentre un gruppo più ampio a 101.00 comprende Fabio Quartararo (Yamaha), Franco Morbidelli (VR46), Joan Mir (Honda), Luca Marini (Honda), Johann Zarco (LCR Honda), Raul Fernández (Trackhouse) e Maverick Viñales (Tech3). Ancora più indietro nella lavagna troviamo Toprak Razgatlioglu (Pramac), Brad Binder (KTM) ed Enea Bastianini (Tech3), tutti proposti a 501.00. Chiudono infine il quadro delle quote vincente Mondiale MotoGP 2026 Jack Miller (Pramac), Alex Rins (Yamaha), Ai Ogura (Trackhouse) e Diogo Moreira (LCR Honda), tutti bancati a 1001.00.
FP1 e P: venerdì 27 marzo (16:45 – 17:30, 21:00 – 22:00)
FP2 e Qualifiche 1 e 2: sabato 28 marzo (16:10 – 16:40, 16:50 – 17:05, 17:15 – 17:30)
Sprint: sabato 28 marzo (21:00) 10 giri
Gara: domenica 29 marzo (21:00) 20 giri
Il Gran Premio delle Americhe di MotoGP 2026 si terrà presso il Circuit of the Americas di Austin, in Texas, nel weekend di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, con partenza alle 21:00 ora italiana. Il fine settimana americano inizierà venerdì 27 marzo con le prime sessioni di prove libere e prove. Sabato 28, invece, dopo la seconda e ultima sessione di libere, sono previste le due qualifiche e la Sprint, in programma alle 21:00. Il via al Gran Premio vero e proprio di domenica 29 è previsto alle 21:00. Il tracciato di Austin misura 5,513 km e prevede 20 giri. Il regolamento della MotoGP prevede che in caso di bandiera rossa, perché la gara possa dirsi conclusa, debbano essere stati percorsi almeno 15 giri su 20 (una distanza pari ai tre quarti di gara).
Il GP del Brasile 2026 di MotoGP disputato all'Autodromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia dal 20 al 22 marzo, ha confermato il dominio Aprilia e regalato spettacolo. Nella Sprint Race di sabato (accorciata e ritardata per una voragine sulla pista causata dal caldo estremo), Marc Márquez (Ducati Lenovo) ha vinto con una gara intelligente e aggressiva, battendo di soli 0.213 secondi Fabio Di Giannantonio (VR46). Jorge Martín (Aprilia) ha completato il podio. Marco Bezzecchi (Aprilia) ha chiuso quarto, mentre Pedro Acosta (KTM) ha faticato.
La gara lunga della domenica è stata ulteriormente accorciata di otto giri a causa delle condizioni della pista rovinata dal calore. Bezzecchi ha dominato in modo impressionante: holeshot perfetto, fuga solitaria e vittoria con 3.231 secondi di margine sul compagno di team Martín, regalando ad Aprilia la prima doppietta della sua storia in MotoGP e la quarta vittoria consecutiva per l’italiano. Sul terzo gradino del podio è salito ancora Fabio Di Giannantonio, che ha avuto la meglio su Marc Márquez (+4.089s) dopo un duello intenso e un errore del #93 all’ultimo giro. Ai Ogura (Trackhouse) ha chiuso quinto, seguito da Álex Márquez (Gresini). Deludenti Acosta, solo settimo e in difficoltà con la KTM, e Marc Márquez, che ha buttato via il podio con un errore evitabile. Weekend deludente per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), ottavo nella Sprint e costretto al ritiro dopo 11 giri dopo una caduta, quando era undicesimo.
Dopo i primi due appuntamenti della stagione la classifica del Mondiale piloti 2026 di MotoGP è guidata da Marco Bezzecchi con 56 punti, seguito da Jorge Martín a quota 45 e da Pedro Acosta con 42 punti. In quarta posizione, a quota 37, c'è Fabio Di Giannantonio, seguito a quota 34 da Marc Márquez e a 33 da Ai Ogura. Chiudono le prime dieci posizioni in quest’ordine Raul Fernández (29), Álex Márquez (13), Brad Binder (13) e Franco Morbidelli (12).
In testa alla classifica costruttori della MotoGP c’è Aprilia a quota 64, seguita da Ducati a 47 e KTM a 42. Ancora più indietro Honda con 16 punti e Yamaha a 8.
La storia del Motomondiale oltreoceano negli USA è lunga. Il Gran Premio delle Americhe è infatti il terzo GP ospitato dagli Stati Uniti. In passato, il Motomondiale si era trasferito negli USA per il GP di Indianapolis (nel 2008 e 2009 e poi dal 2010 al 2015) presso l'Indianapolis Motor Speedway e per il Gran Premio degli Stati Uniti d’America, disputato prima a Daytona Beach sul circuito Daytona International Speedway (dal 1961 al 1965) e poi a Laguna Seca (dal 1988 al 1994 e dal 2005 al 2013) presso il Mazda Raceway Laguna Seca. Il Gran Premio delle Americhe, chiamato ufficialmente Red Bull Grand Prix of the Americas per motivi di sponsor, ha invece visto la sua prima edizione nel 2013, sul nuovissimo Circuit of the Americas di Austin, capitale del Texas, progettato da Hermann Tilke, un impianto all'avanguardia che rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello nel circus della MotoGP e che può accogliere oltre 120mila persone.
Svoltosi per la prima volta nel 2013, il GP degli USA di MotoGP, ha avuto un dominatore assoluto da quando è entrato a far parte del calendario del Motomondiale: si tratta dello spagnolo Marc Márquez, che ha concluso la gara in testa in 7 occasioni. L'egemonia del pilota Honda è stata interrotta soltanto nel 2019 quando a trionfare fu il connazionale Alex Rins su Suzuki. Dopo la pausa dovuta alla pandemia di Covid-19 del 2020, tuttavia, il centauro di Cervera si è ripreso la vittoria nel 2021. Nel 2022 ha vinto Enea Bastianini regalando il primo successo su questa pista alla Ducati, nel 2023 è toccato di nuovo ad Álex Rins, mentre nel 2024 ha vinto Maverick Viñales su Aprilia. L’ultimo vincitore ad Austin è stato Francesco Bagnaia su Ducati, nel 2025. La scuderia più vincente negli USA è la Honda, con 8 vittorie nella classe regina ad Austin, l’ultima delle quali nel 2023. Due trionfi per Ducati, una vittoria ciascuna per Suzuki e Aprilia.
2015 Marc Márquez Honda
2016 Marc Márquez Honda
2017 Marc Márquez Honda
2018 Marc Márquez Honda
2019 Alex Rins Suzuki
2020 non disputato
2021 Marc Márquez Honda
2022 Enea Bastianini Ducati
2023 Alex Rins Honda
2024 Maverick Viñales Aprilia
2025 Francesco Bagnaia Ducati
Il Circuit Of The Americas è il primo impianto costruito appositamente per ospitare Gran Premi negli Stati Uniti e sorge nelle vicinanze di Austin, nello Stato del Texas. Il circuito può ospitare fino a 120.000 spettatori. Costruito su una superficie di oltre 400 ettari, è stato completato nel 2012, con la MotoGP che vi ha corso per la prima volta nel 2013. Una delle sue caratteristiche principali del tracciato è il dislivello in altezza di 41 metri, con un'inclinazione impressionante nei pressi del rettilineo, che viene seguito da un'acuta svolta a sinistra. Il circuito statunitense è uno dei più vari tra quelli che fanno parte del calendario del Motomondiale, poiché combina un mix di rettilinei veloci e tornanti stretti, con molte delle sue sezioni che ricordano in parte tratti di altri famosi tracciati in tutto il mondo. Come per molti altri dei circuiti del Motomondiale, anche in questo caso la firma è del rinomato architetto e progettista di circuiti tedesco, Hermann Tilke.
La pista ha una lunghezza di 5,513 km. Sul tracciato si gira in senso antiorario. La pista conta 20 curve, precisamente 11 a sinistra e 9 a destra, è larga 15 metri e il suo maggiore rettilineo misura ben 1200 metri. Il record sul giro del Circuito delle Americhe in MotoGP appartiene a Marc Márquez con la sua Ducati Desmosedici GP25 del team Ducati Lenovo che nel 2025 fermò il cronometro sul tempo di 2’02.221.