Scommesse Mondiali di ciclismo

Quote sui Mondiali di ciclismo 2026

L’appuntamento annuale con i Mondiali di ciclismo si rinnova con l’edizione del 2026 in programma dal 20 al 27 settembre a Montréal, in Canada. Si tratta della terza volta che la rassegna iridata si svolge da queste parti, dopo i precedenti del 1974 (primo esperimento assoluto al di fuori dell’Europa) e del 2003. Ovviamente l’evento cattura un enorme interesse tra i moltissimi appassionati di ciclismo, come anche il mondo del betting sportivo. Nel vasto quadro delle quote sul ciclismo le specifiche quote scommesse sui Mondiali di ciclismo disponibili forniscono un’indicazione piuttosto chiare sui possibili vincitori delle diverse prove, proprio come avviene con le quote sul Giro d’Italia, le quote sul Tour de France o le quote sulla Vuelta di Spagna.

Nel dettaglio, per quanto riguarda le quote sulla prova in linea maschile Élite, le maggiori chance vengono attribuite a Remco Evenepoel, sempre grande protagonista tra i favoriti nei pronostici sul ciclismo e la cui vittoria viene data a 3.50. Dopo il belga, a quota 4.50 troviamo Isaac Del Toro e poi a 5.00 Paul Seixas. A seguire c’è Mathieu van der Poel, offerto a 8.00, mentre Wout van Aert e Thomas Pidcock sono segnati in lavagna a 12.00. Staccato Ben Healy, proposto a 26.00. Giulio Ciccone è bancato a 31.00, Mathias Vacek e Quinn Simmons sono indicati a 36.00 e Jhonatan Narvaez e Brandon McNulty sono quotati a 41.00.

Remco Evenepoel è al primo posto tra i favoriti anche secondo le quote scommesse sulla crono individuale maschile Élite, bancato a 1.20, seguito a breve distanza da Filippo Ganna, proposto a 4.50. Per tutti gli altri le possibilità di successo sembrerebbero sensibilmente inferiori. Stefan Küng e Mathias Vacek sono indicati a 26.00, Tobias Foss è dato a 33.00 e Brandon McNulty a 51.00. Ethan Hayter è offerto a 66.00, Callum Thornley viene bancato a 81.00 e Dan Hoole a 101.00.

Per quanto riguarda le favorite per la vittoria della prova in linea femminile Élite dei Mondiali di ciclismo 2026 la grande favorita è Demi Vollering, proposta a 1.65, davanti a Kim Le Court, offerta a 6.00. Elisa Longo Borghini è bancata a 15.00 così come Katarzyna Niewiadoma, mentre Lotte Kopecky, Paula Blasi e Marlen Reusser sono indicate a 18.00. Clia Gery e Noemi Ruegg sono offerte a 21.00, seguite da Puck Pieterse a quota 26.00 e da Franziska Koch a 33.00. Mischa Bredewold e Dominika Wlodarczyk sono bancate invece a 41.00.

Mondiali di Ciclismo 2026: le date e il programma

Inizio: domenica 20 settembre
Fine: domenica 27 settembre
Sede: Montréal, Canada

Gli UCI Road World Championships 2026 si svolgeranno tra domenica 20 e domenica 27 settembre in Canada, precisamente a Montréal. Giunti alla loro 99ª edizione, i Mondiali di ciclismo verranno disputati fuori dal continente europeo dopo che nella passata edizione erano stati ospitati per la prima volta in assoluto in una nazione africana.

Domenica 20 Settembre
Cronometro individuale femminile Élite: ore 15:00 (39,2 km)
Cronometro individuale maschile Élite: ore 18:45 (39,2 km)

Lunedì 21 Settembre
Cronometro individuale U23 femminile: ore 15:00 (20,2 km)
Cronometro individuale U23 maschile: ore 18:00 (31,2 km)

Martedì 22 Settembre
Staffetta mista a squadre: ore 14:30 (40,4 km)
Cronometro individuale Juniores maschile: ore 18:15 (20,2 km)
Cronometro individuale Juniores femminile: ore 21:15 (10,7 km)

Giovedì 24 Settembre
Prova in linea U23 femminile: ore 15:00 (134 km)
Prova in linea Juniores maschile: ore 19:30 (134 km)

Venerdì 25 Settembre
Prova in linea U23 maschile: ore 15:00 (174,2 km)
Prova in linea Juniores femminile: ore 20:15 (80,4 km)

Sabato 26 Settembre
Prova in linea femminile Élite: ore 15:00 (180,4 km)

Domenica 27 Settembre
Prova in linea maschile Élite: ore 15:00 (273,7 km)

Mondiale ciclismo 2026: i convocati dell'Italia

Gli atleti scelti dal commissario tecnico Roberto Amadio per rappresentare l’Italia ai Mondiali di ciclismo 2026 sono di fatto 47, ma ovviamente solo alcuni saranno i veri e propri titolari. Una selezione che unisce esperienza e giovani talenti, distribuita tra prove su strada, cronometro e staffetta mista. Per la cronometro femminile spiccano Vittoria Guazzini ed Elisa Longo Borghini, mentre per la cronometro maschile ci sono il solito Filippo Ganna e Matteo Sobrero. Per quanto riguarda la staffetta mista a squadre, pertanto, il sestetto sarà formato da Ganna, Sobrero, Guazzini e Longo Borghini accompagnati da Mattia Cattaneo e Monica Trinca Colonel. Quest’ultima sarà impegnata anche nella prova in linea femminile insieme alla stessa Longo Borghini, a Francesca Barale, a Sara Casasola, a Eleonora Gasparrini, a Erica Magnaldi e a Silvia Persico. Infine, i protagonisti della prova in linea maschile saranno Mattia Cattaneo, Alberto Bettiol, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Cristian Scaroni e Matteo Trentin. Una nazionale completa, dunque, che punta a lasciare il segno in tutte le categorie.

Mondiali di ciclismo su strada: la storia

I Campionati del mondo di ciclismo su strada UCI (denominati ufficialmente UCI Road World Championships) sono uno dei campionati del mondo UCI, gestiti dall'Unione Ciclistica Internazionale (UCI), che assegnano il titolo di Campione del mondo nelle diverse categorie del ciclismo su strada, nelle discipline in linea, nella cronometro individuale e nella staffetta mista a squadre.

Il primo campionato del mondo, riservato ai soli corridori dilettanti ebbe luogo a Copenaghen nel 1921, con il successo dello svedese Gunnar Sköld. Due anni più tardi si registra a Zurigo il primo successo azzurro grazie a Libero Ferrario. Nel 1927 vi fu l’istituzione del campionato del mondo diviso in due categorie, ossia professionisti e dilettanti. L’evento prese a disputarsi con cadenza annuale in prova unica in linea, ad eccezione del 1931 quando invece si corse a cronometro (i professionisti gareggiarono sulla distanza di 170 km). La prima edizione si svolse nell'autodromo del Nürburgring in Germania e vide il trionfo della squadra italiana che piazzò quattro corridori ai primi quattro posti (Binda, Girardengo, Piemontesi e Belloni).

Nel 1958 vi fu l’istituzione del campionato del mondo femminile, per la sola categoria dilettanti perché un'attività professionistica femminile non esisteva. Quattro anni più tardi, nel 1962 venne introdotta anche una gara a squadre, da disputarsi a cronometro da squadre di quattro corridori sulla distanza di 100 km, riservata alla categoria Dilettanti.

Nel 1972 fu deciso che la prova maschile di ciclismo su strada, presente nel programma delle Olimpiadi fin dalla prima edizione di Atene 1896 e riservata ai dilettanti, sarebbe valsa anche da titolo mondiale di categoria: di conseguenza, negli anni olimpici non si sarebbe più inserita nel programma mondiale la prova riservata appunto ai dilettanti. Lo stesso si fece per la prova femminile che entrò nel programma olimpico nel 1984. Le cose rimasero invariate fino all’Olimpiade del 1992: dal 1996 la corsa olimpica è aperta anche ai corridori professionisti, ma non vale più per il campionato mondiale di ciclismo che da allora si disputa per tutte le categorie anche negli anni olimpici.

Dal 1994 oltre alla tradizionale prova in linea, è stata aggiunta anche la prova a cronometro individuale, mentre è stata abolita la cronometro a squadre. Le due prove assegnano due separati titoli mondiali. Inoltre, in campo maschile, è stata abolita la suddivisione tra professionisti e dilettanti, sostituendola con le due categorie Élite (senza limite di età) e Under 23 (riservata ai corridori di età inferiore ai 23 anni). Anche la categoria femminile, aperta ora anche alle professioniste, ha assunto la denominazione Élite.

Dal 1997 fino al 2005 sono state aggiunte anche le categorie juniores, maschile e femminile (riservate ai corridori di età inferiore ai 19 anni). Le prove di queste categorie vengono disputate nella stessa settimana (la cronometro il martedì, la prova in linea il venerdì) e nella stessa sede delle altre. Dopo una pausa di cinque edizioni, in cui le prove juniores si sono disputate in sedi separate, dal 2011, in Danimarca a Copenaghen, il format è tornato a far gareggiare le giovani promesse di questo sport in concomitanza con i ciclisti più affermati.

Mondiali di ciclismo: statistiche e record

Alfredo Binda, Rik Van Steenbergen, Eddy Merckx, Óscar Freire e Peter Sagan sono i ciclisti che hanno trionfato 3 volte nella prova in linea dei tra i Professionisti/Élite. Il leggendario ciclista belga Eddy Merckx è il più vincente tra gli uomini con un titolo per dilettanti e 3 successi in linea. Per quanto riguarda le donne, la francese Jeannie Longo è l’unica ad aver trionfato nella prova in linea in 5 occasioni.

Lo svizzero Fabian Cancellara e il tedesco Tony Martin vantano il primato di 4 vittorie nella prova a cronometro degli Elite uomini. Jeannie Longo detiene il record di successi tra le donne anche nella prova a cronometro, anche lei con 4 vittorie. Soltanto Jeannie Longo, il russo Evgenij Petrov e l’olandese Anna van der Breggen sono riusciti a vincere entrambe le prove nella stessa edizione dei Mondiali. Longo, infine, è l'atleta che, tra uomini e donne, ha conquistato il maggior numero di titoli sia nella prova in linea sia nella cronometro, per un totale di 9 successi.