Chi vincerà la finale di Champions League 2025-2026 tra Paris Saint-Germain e Arsenal in programma il 30 maggio alla Puskás Aréna di Budapest? Un’indicazione sulle possibilità di successo delle due squadre finaliste arriva dalle quote sulla vincente della finale di Champions disponibili nel palinsesto di quote scommesse sulla Champions League di Eurobet. I numeri per le scommesse sulla finale attribuiscono maggiori chance di vittoria ai francesi campioni in carica, ma la differenza tra le quote non è eclatante, il che significa che anche i Gunners inglesi possono dire la loro. Il team transalpino era considerato protagonista nel quadro dei pronostici sulla Champions e ha confermato il suo valore partita dopo partita fino alle semifinali, ma gli inglesi sono altra compagine di valore assoluto che può ribaltare le previsioni.
Per quel che concerne le quote vincente Champions League aggiornate ai giorni precedenti la finale, un secondo trionfo consecutivo del PSG è bancato a 1.60, mentre la vittoria dell’Arsenal vale 2.30. Se si considera la singola gara nei 90 minuti regolamentari, il segno 1 che indica un successo del PSG è proposto a 2.25, una quota leggermente più bassa se paragonata al segno 2 di una vittoria dell’Arsenal, bancato a 3.15. C’è poi lo scenario del pareggio con il segno X: l’ipotesi della parità è offerta a 3.35.
Sul fronte delle quote sulla finale Champions League 2026 relative al numero di gol, l’Under 2.5 (complessivamente 2 o meno reti) viene indicato a 1.92, mentre l’Over 2.5 (3 o più gol totali nel corso del match) è offerto a 1.80. L’esito GG (Gol Gol, entrambe le formazioni in rete) è bancato a 1.62, il NG (No Gol, almeno una delle due squadre non realizza alcun gol) è in lavagna a 2.15. Insomma, le previsioni sulla finale della Champions League 2026 suggeriscono quindi la possibilità di assistere ad una gara equilibrata ma potenzialmente ricca di reti, considerando il valore offensivo di entrambe le squadre.
Infine, le quote sull’esito Primo Tempo/Finale nei 90 minuti regolamentari. L’1-1 (con PSG avanti sia a metà gara che al termine del secondo tempo) è dato 3.50, l’1-X (Paris Saint-Germain in vantaggio alla fine del primo tempo e pareggio alla conclusione) è dato a 14.00, l’1-2 viene proposto a 30.00, l’X-1 viene bancato a 5.80, l’X-X è offerto a 4.90, l’X-2 è in lavagna a 7.60, il 2-1 a 25.00, il 2-X a 14.00, il 2-2 a 5.20.
Data: sabato 30 maggio 2026
Ora: 18:00
Il calcio d’inizio della finale di Champions League 2025-2026 tra PSG e Arsenal, la partita più attesa dell’anno nell’ambito del calcio europeo è fissato per le ore 18:00 di sabato 30 maggio. Si gioca in Ungheria, alla Puskás Aréna di Budapest, impianto da circa 67.000 posti inaugurato il 15 novembre 2019 e già teatro della finale di Europa League 2023.
Sarà la 71ª finale nella storia del torneo, la 34ª da quando la manifestazione ha cambiato denominazione da Coppa dei Campioni a UEFA Champions League. La UEFA ha anticipato il fischio d’inizio dalle tradizionali 21:00 alle 18:00 per agevolare i tifosi e l’esperienza dei fan allo stadio.
Cosa ottiene chi vince la Champions? I vincitori, oltre a laurearsi campioni d'Europa, otterranno il diritto a giocare la finale di Supercoppa UEFA contro la squadra vincente della UEFA Europa League e si qualificheranno di diritto alla fase campionato della UEFA Champions League 2026-2027.
Ma qual è stato il cammino delle due squadre nella competizione prima di staccare il pass per la finalissima? L’Arsenal è stato il protagonista assoluto dell’edizione, chiudendo la fase campionato al primo posto, unica squadra rimasta imbattuta con 11 vittorie e 3 pareggi in 14 partite. La squadra di Arteta ha poi eliminato il Bayer Leverkusen agli ottavi (3-1 complessivo), lo Sporting CP ai quarti (1-0) e l’Atletico Madrid in semifinale (2-1 complessivo). Per i Gunners è la prima finale di Champions dopo vent’anni, l’ultima risaliva al 2006 contro il Barcellona.
Il PSG campione in carica ha invece vissuto un cammino più sofferto. La squadra di Luis Enrique ha concluso la fase campionato all’11º posto, dovendo passare per gli spareggi dove ha eliminato il Monaco (5-4 complessivo). Agli ottavi ha dominato il Chelsea (8-2 complessivo), ai quarti ha eliminato il Liverpool (4-0 complessivo) e in semifinale ha superato il Bayern Monaco in una serie spettacolare decisa 6-5 su doppio confronto (5-4 all’andata, 1-1 al ritorno).
Tra Paris Saint-Germain e Arsenal i precedenti più recenti risalgono alla scorsa stagione, quando i francesi eliminarono i Gunners proprio in semifinale. Stavolta i ruoli si invertono: l’Arsenal arriva da favorito nella fase a eliminazione diretta, il PSG da campione in carica con la fame di un bis storico.
La Puskás Aréna, intitolata al leggendario fuoriclasse magiaro Ferenc Puskás, è lo stadio di Budapest che ospiterà la finale di Champions League 2026. L’impianto, inaugurato il 15 novembre 2019, può contenere circa 67.000 spettatori ed è il principale stadio della nazionale ungherese. È classificato come impianto UEFA a 4 stelle. La struttura ha già ospitato alcune partite di Euro 2020 e la finale di Europa League 2023 (vinta dal Siviglia sulla Roma ai calci di rigore). Per Budapest sarà la prima finale di Champions League della sua storia.
La prima finale nella storia della Coppa dei Campioni risale alla stagione 1955-1956. A disputarla furono gli spagnoli del Real Madrid e i francesi dello Stade de Reims allo Parco dei Principi di Parigi. Entrambe le squadre furono al centro di un’annata deludente nei rispettivi campionati ma raggiunsero la finale della neonata Coppa dei Campioni.
I Blancos potevano fregiarsi della presenza in squadra di Alfredo Di Stefano mentre i transalpini arruolavano l’altrettanto celebre Raymond Kopa. Sotto di due reti dopo appena 10 minuti di gioco (goal di Leblond e Templin), il Real accorciò le distanze con Di Stefano e pareggiò con Rial. I francesi si portarono sul 2-3 con la rete di Hidalgo ma furono nuovamente agguantati da Marquitos.
A consacrare campione il Real Madrid fu il secondo goal di Rial che a 10’ dal termine fissò il risultato sul 4-3 per gli spagnoli. Il Real Madrid acquisì presto un grande feeling con la nuova competizione e si aggiudicò le successive 4 finali sconfiggendo Fiorentina, Milan, ancora il Reims e l’Eintracht Francoforte. Ancora oggi i Blancos sono la squadra che può vantare il maggior numero di finali di Champions League vinte avendone sollevate in tutto 13.
La prima squadra italiana a sollevare la Coppa dei Campioni, invece, fu il Milan che trionfò nell’ottava edizione del torneo (stagione 1962-1963). I rossoneri si imposero con il risultato di 2-1 a Wembley sconfiggendo il fortissimo Benfica di Eusebio. Fu proprio il fuoriclasse portoghese nato in Mozambico a iscrivere per primo il suo nome sul tabellino dei marcatori ma nella ripresa salì in cattedra José Altafini che con una doppietta ribaltò il risultato regalando il successo ai milanesi. Era un Milan fortissimo con campioni come Gianni Rivera, Giovanni Trapattoni e Cesare Maldini.
I rossoneri sono la seconda squadra più vittoriosa in finale di Champions League con 7 edizioni vinte complessivamente: oltre al trionfo del 1962-1963, il Milan ha vinto nel 1968-1969, 1988-1989, 1989-1990, 1993-1994, 2002-2003, 2006-2007.
L’anno successivo la gioia di sollevare la Coppa dalle Grandi Orecchie toccò per la prima volta anche ai nerazzurri dell’Internazionale che al Prater di Vienna sconfissero 3-1 i pluricampioni del Real Madrid: a guidare al trionfo la squadra allenata da Helenio Herrera fu il trascinatore Sandro Mazzola, autore di una memorabile doppietta, intervallata dai gol di Felo del Real per la rete del momentaneo 1-1 e dal gol di Aurelio Milani.
I nerazzurri bissarono il successo l’anno seguente sconfiggendo di misura il Benfica con un gol di Jair. Da allora l’Inter raggiunse la finale altre due volte, venendo sconfitta dal Celtic nel 1967 e dall’Ajax nel 1972. Nel 2009-2010, però, i nerazzurri guidati da José Mourinho vinsero nuovamente la Champions League sconfiggendo in finale il Bayern Monaco 2-0 con una doppietta del Principe Milito e realizzando così il celebre triplete con Scudetto e Coppa Italia.
L’unica altra squadra italiana ad aver vinto la Coppa dei Campioni/Champions League è la Juventus. La Vecchia Signora ha alzato il trofeo 2 volte nel corso della sua storia. La prima vittoria in Coppa Campioni risale alla stagione 1984-1985 e cioè alla sciagurata finale dell’Heysel contro il Liverpool vinta 1-0 con un rigore trasformato da Michel Platini.
Il secondo successo della Juventus in Champions League avvenne al termine della stagione 1995-1996 all’Olimpico di Roma: guidati da Marcello Lippi i bianconeri ebbero la meglio contro l’Ajax. L’1-1 maturato nei 90 minuti regolamentari in seguito alle reti di Ravanelli e Litmanen, resisté fino al termine dei supplementari e l’incontro fu deciso ai calci di rigore, dove fu determinante la maggior freddezza degli juventini. In Coppa dei campioni alla Vecchia Signora spetta il poco invidiabile primato di squadra con il maggior numero di finali perse: i bianconeri hanno raggiunto 9 volte la finale ma sono stati sconfitti in ben 7 circostanze, le ultime delle quali nel 2015 e nel 2017 contro Barcellona e Real Madrid.