quote scommesse finale Champions 2019

quote scommesse finale champions league 2019  

Quote e Scommesse sulla Finale di Champions League 2019

Anche quest’anno la Champions League sta tenendo incollati davanti alla televisione milioni di appassionati di calcio da tutto il mondo con le sue sfide entusiasmanti. Tifosi da ogni lato del globo seguono la più importante competizione per club che ogni anno dopo la finale, decreta la squadra più forte d’Europa. Quest’anno il duello riguarderà due formazioni inglesi, il Tottenham e il Liverpool.

La Champions League è un torneo che garantisce emozioni sin dai suoi round preliminari a inizio estate, poi la competizione entra nel vivo con la fase a gironi e la successiva fase eliminatoria. L’evento più atteso e sognato da calciatori e tifosi, tuttavia, è proprio la notte della gran finale. Una partita magica, che nell’immaginario collettivo è sinonimo di grande spettacolo dentro e fuori dal campo. Ripercorriamo brevemente la storia delle più entusiasmanti finali di Champions League.

Champions 2019: Tottenham o Liverpool, chi vincerà la finale?

La finale di Champions League quest’anno vedrà fronteggiarsi due squadre del campionato inglese, il Tottenham e il Liverpool. Oltre alla nazione di provenienza, le due formazioni sono accomunate dall’aver perso la finale d’andata ed essere state protagoniste di rimonte a dir poco epiche nella partita di ritorno. La prima impresa è stata del Liverpool che era uscito sconfitto 3-0 dalla gara del Camp Nou ma al ritorno ad Anfield si è imposto con un sorprendente 4-0. Il giorno dopo è stata la volta degli Spurs che ripartivano dalla sconfitta per 0-1 di Londra. Alla Johann Crujiff Arena di Amsterdam i padroni di casa sono andati avanti 2-0 ma la squadra di Pochettino è riuscita a pareggiare e a segnare la rete del 2-3 negli ultimi istanti del match ottenendo la qualificazione in virtù dei goal segnati in trasferta. Comunque vada a finire, la stagione 2018-2019 verrà ricordata come un’annata d’oro per il calcio inglese, riuscito a portare quattro squadre in finale nelle due competizioni UEFA, Tottenham e Liverpool, in Champions, Chelsea e Arsenal in Europa League.

Per le scommesse sulla finale di Champions League del 1 giugno 2019 al Wanda Metropolitano tra Tottenham e Liverpool il favore dei pronostici appare favorevole ai Reds: il 2 della squadra di Klopp – in finale per il secondo anno di di fila - viene offerto a 2,00 volte la puntata iniziale. Meno ottimismo per quanto riguarda il Tottenham, bancato a 4,00 ma che ha sempre dimostrato di dire la sua partendo a fari spenti nel corso di quest’edizione. Il pareggio al termine dei 90’ di gioco regolamentari, invece, viene offerto a 3,45. Tra le doppie chance la quota più vantaggiosa è l’1X offerto a 1,86.

Per quanto riguarda le quote sulla finale Champions League inerenti le giocate sui goal, i bookmakers ritengono che Tottenham-Liverpool possa essere una gara in cui entrambe le squadre hanno buona probabilità di segnare: il goal-goal, infatti, viene offerto a 1,68, quota più bassa rispetto al nogoal offerto a 2,05. C’è maggiore incertezza, invece, rispetto al numero di reti con una differenza minima tra under 2,5 (1,90) e over 2,5 (1,80). Per Tottenham-Liverpool, tuttavia, esiste una moltitudine di scommesse: tutte le quote finale Champions League possono essere consultate nella sezione calcio di Eurobet.it.

Tottenham e Liverpool si sono affrontate due volte nel corso della Premier League di quest’anno e in entrambe le sfide a prevalere sono stati gli uomini di Klopp vittoriosi 1-2 a Londra e 2-1 in casa. In Europa l'unica sfida tra questi due club risale alla stagione 1972-1973 in semifinale di Coppa UEFA e anche in quel caso a sorridere furono i Reds: Alec Lindsay diede al Liverpool il vantaggio dopo la gara di andata terminata 1-0, mentre nel match di ritorno fu decisivo il gol di Steve Heighway, che rese inutile la doppietta di Martin Peters.

Champions League: le finali che hanno fatto la storia

La prima finale nella storia della Coppa dei Campioni risale alla stagione 1955-1956. A disputarla furono gli spagnoli del Real Madrid e i francesi dello Stade de Reims allo Parco dei Principi di Parigi. Entrambe le squadre furono al centro di un’annata deludente nei rispettivi campionati ma raggiunsero la finale della neonata Coppa dei Campioni.

I blancos potevano fregiarsi della presenza in squadra di Alfredo Di Stefano mentre i transalpini arruolavano l’altrettanto celebre Raymond Kopa. Sotto di due reti dopo appena 10 minuti di gioco (goal di Leblond e Templin), il Real accorciò le distanze con Di Stefano e pareggiò con Rial. I francesi si portarono sul 2-3 con la rete di Hidalgo ma furono nuovamente agguantati da Marquitos.

A consacrare campione il Real Madrid fu il secondo goal di Rial che a 10’ dal termine fissò il risultato sul 4-3 per gli spagnoli. Il Real Madrid acquisì presto un grande feeling con la nuova competizione e si aggiudicò le successive 4 finali sconfiggendo Fiorentina, Milan, ancora il Reims e l’Eintracht Francoforte. Ancora oggi i blancos sono la squadra che può vantare il maggior numero di finali di Champions League vinte avendone sollevate in tutto 13 (vincendo le ultime tre edizioni di fila).

La prima squadra italiana a sollevare la Coppa dei Campioni, invece, fu il Milan che trionfò nell’ottava edizione del torneo (stagione 1962-1963). I rossoneri s’imposero con il risultato di 2-1 a Wembley sconfiggendo il fortissimo Benfica di Eusebio. Fu proprio il fuoriclasse portoghese nato in Mozambico a iscrivere per primo il suo nome sul tabellino dei marcatori ma nella ripresa salì in cattedra José Altafini che con una doppietta ribaltò il risultato regalando il successo ai milanesi. Era un Milan fortissimo con campioni come Gianni Rivera, Giovanni Trapattoni e Cesare Maldini.

I rossoneri sono la seconda squadra più vittoriosa in finale di Champions League con 7 edizioni vinte complessivamente: oltre al trionfo del ’63, il Milan ha vinto nel 1968-1969, 1988-1989, 1989-1990, 1993-1994, 2002-2003, 2006-2007

L’anno successivo la gioia di sollevare la Coppa dalle Grandi Orecchie toccò per la prima volta anche ai nerazzurri dell’Internazionale che al Prater di Vienna sconfissero 3-1 i pluricampioni del Real Madrid: a guidare al trionfo la squadra allenata da Helenio Herrera fu il trascinatore Sandro Mazzola, autore di una memorabile doppietta, intervallata dai goal di Felo del Real per la rete del momentaneo 1-1 e dal goal di Aurelio Milani.

I nerazzurri bissarono il successo l’anno seguente sconfiggendo di misura il Benfica con un goal di Jair. Da allora l’Inter raggiunse la finale altre due volte, venendo sconfitta dal Celtic nel 1967 e dall’Ajax nel 1972. Nel 2010, però, i nerazzurri guidati da José Mourinho vinsero nuovamente la Champions League sconfiggendo in finale il Bayern Monaco 2-0 con una doppietta del Principe Milito e realizzando così il celebre triplete con Scudetto e Coppa Italia.

L’unica altra squadra italiana ad aver vinto la Coppa dei Campioni/Champions League è la Juventus. La Vecchia Signora ha alzato il trofeo 2 volte nel corso della sua storia. La prima vittoria in Coppa Campioni risale alla stagione 1984-1985 e cioè alla sciagurata finale dell’Heysel contro il Liverpool vinta 1-0 con un rigore trasformato da Michel Platini.

Il secondo successo della Juventus in Champions League avvenne al termine della stagione 1995-1996 all’Olimpico di Roma: guidati da Marcello Lippi i bianconeri ebbero la meglio contro l’Ajax. L’1-1 maturato nei 90’ regolamentari in seguito alle reti di Ravanelli e Litmanen, resisté fino al termine dei supplementari e l’incontro fu deciso ai calci di rigore, dove fu determinante la maggior freddezza degli juventini. In Coppa dei campioni alla Juve spetta il poco invidiabile primato di squadra con il maggior numero di finali perse: i bianconeri hanno raggiunto 9 volte la finale ma sono stati sconfitti in ben 7 circostanze, le ultime delle quali nel 2015 e nel 2017 contro Barcellona e Real Madrid.

Champions League: la finale 2019 a Madrid

·         Data 1° giugno 2019 - Calcio d'inizio h. 21:00

La finale di UEFA Champions League 2019 arriverà a conclusione della stagione 2019-2019. In programma il 1° giugno 2019 allo stadio Wanda Metropolitano di Madrid, sarà la 64ª finale nella storia del torneo, la 27ª da quando il torneo ha cambiato denominazione da Coppa dei Campioni a UEFA Champions League.

I vincitori, oltre a laurearsi campioni d'Europa, otteranno il diritto a giocare la finale di Supercoppa UEFA contro la squadra vincente dell'UEFA Europa League e si qualificheranno di diritto alla fase a gironi dell'UEFA Champions League 2019-2020 (nel caso si fossero già qualificati attraverso il campionato, il posto verrà preso dai vincitori della Bundesliga austriaca, federazione calcistica che occupa l'undicesimo posto nel ranking UEFA).

A marzo del 2018 la UEFA ha annunciato che per la prima volta sarà possibile effettuare una quarta sostituzione nei tempi supplementari e che il numero dei calciatori da poter portare in panchina cresce da 7 fino a 12. Ci sono novità anche per quanto riguarda il calcio d'inizio, posticipato dalle 20:45 alle 21:00. Sarà inoltre la prima finale di UEFA Champions League in cui all'occorrenza verrà utilizzato il VAR. 

 

Wanda Metropolitano: lo stadio della finale

Palcoscenico della finale, come detto in precedenza, sarà il Wanda Metropolitano, stadio di Madrid di proprietà dell’Atletico Madrid che vi gioca le sue partite casalinghe. Costruito nel 1993, questo impianto venne inizialmente battezzato Peineta, progettato dagli architetti Antonio Cruz e Antonio Ortiz per il concorso "Ciudad Deportiva de la Comunidad de Madrid". Nel 2004 lo stadio fu chiuso per iniziare una prima ristrutturazione mai terminata. Successivamente, la candidatura di Madrid in qualità di sede dei giochi olimpici nel 2012, nel 2016 o nel 2020 portò a una riforma e all'uso dello stadio come olimpico, dopo tre candidature, però, il progetto fu accantonato.

A dicembre 2008 l'Atlético Madrid perfezionò l’accordo economico con il comune di Madrid per l’acquisto dell’impianto, divenendone definitivamente proprietario nel 2015, investendo circa 240 milioni di euro per i lavori di ammodernamento. Da luglio 2016 lo stadio che può accogliere 67.804 spettatori è diventato la nuova casa dell’Atleti, assumendo la denominazione Wanda Metropolitano per via della cessione dei naming rights ai cinesi del Wanda Group. Inaugurato a settembre 2016 con un’amichevole tra Atletico Madrid e Malaga decisa da una rete di Griezmann, lo stadio ha assunto la denominazione di Wanda Metropolitano dopo aver ceduto i naming rights ai cinesi del Wanda Group per 10 milioni di euro all’anno.

Certificato con le cinque stelle riconosciute dall’UEFA (il massimo), il Wanda Metropolitano è il 30 novembre 2017 è stato riconosciuto come Migliore opera municipale del 2017 in occasione della decima edizione dei Premios Demarcación de Madrid e il 24 settembre 2018 è stato premiato come Migliore stadio del 2018 al World Football Summit Industry Award.

Vuoi scommettere sulla finale di Champions League? Vai su Eurobet.it e trovi le migliori quote sulla finale di Champions 2019! Iscriviti per ricevere il Bonus Scommesse!