Secondo le quote per le scommesse sul calcio di Eurobet una vittoria della Roma (segno 1) è proposta a quota a 2.65 con il 36% di probabilità di concretizzarsi, invece il pareggio (segno X) viene offerto a quota 2.90 con il 32% di chance e un successo esterno del Milan (segno 2) è indicato a 2.95 con 32% di possibilità di verificarsi. La scommessa consigliata è l’1.
Domenica 25 gennaio 2026 alle ore 20:45 allo stadio Olimpico di Roma andrà in scena Roma Milan, sfida di cartello della ventiduesima giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Ad affrontarsi sono due compagini in lotta per le posizioni di vertice del torneo. I giallorossi allenati da Gian Piero Gasperini al momento sono quarti in classifica con 42 punti, frutto di 14 vittorie, nessun pareggio e 7 sconfitte, con un bottino di 26 gol segnati e appena 12 subiti, miglior difesa del campionato. I rossoneri di Massimiliano Allegri, invece, sono al secondo posto con 46 punti, avendo collezionato 13 vittorie, 7 pari e una sola sconfitta, con 34 gol fatti e 16 subiti. Si tratta di una sfida cruciale per la lotta al vertice e con i pronostici della Serie A che attribuiscono ottimo valore alle due squadre: le quote scommesse di Roma Milan presenti nel palinsesto delle quote Serie A di Eurobet evidenziano un grande equilibrio, seppur con una lieve preferenza per i padroni di casa.
Le quote di Roma Milan riguardanti il numero di gol che le due compagini potrebbero mettere a segno complessivamente nel corso della gara evidenziano buone probabilità di assistere ad un incontro con poche reti, a conferma della solidità difensiva di entrambe le squadre.
L’Under 2.5 è fissato a 1.67, più basso rispetto all’Over 2.5, bancato a 2.10. Il Gol Gol è bancato a 1.75, mentre il No Gol a 1.97. La scommessa consigliata è l’Under 2.5.
A completare l’analisi, l’Under 3.5 è a 1.22, l’Over 3.5 a 3.60. L’Under 1.5 è indicato a 3.15, mentre l’Over 1.5 è fissato a 1.32. L’Over 4.5, meno probabile, è dato a 7.60.
Le scommesse Roma Milan sui risultati esatti riflettono un grande equilibrio, con esiti favorevoli a entrambe le formazioni in un range di quote molto simile.
L’1-1 è fissato a quota 5.40, seguito dall’1-0 a 8.40 e dallo 0-1 a 9.00. La scommessa consigliata è l’1-1.
Altri esiti sugli esiti esatti dell’incontro di misura sono il 2-1 quotato a 10.50, lo 0-0 a dato 8.20 e l’1-2 a 11.50. Le quote si alzano notevolmente per i risultati con più ampio margine come il 2-2 a 13.50, il 3-1 a 23.00 e il 0-2 a 14.50. Il 3-3 arriva addirittura a 60.00 volte la posta.
Nel pronostico di Roma Milan relativo all’esito Primo tempo/Finale si ha la conferma di potersi trovare di fronte a un match equilibrato, aperto ad ogni scenario.
L’esito X-X è infatti offerto a 4.00, seguito a ruota dall’1-1 a 4.30 e dal 2-2 a 4.80. La scommessa consigliata è l’X-X.
Le altre opzioni nel mercato del Parziale/Finale sono l’X-1 a 6.20 e l’X-2 a 6.80, mentre 1-X e 2-X sono bancati entrambi a 14.00. Più alte le valutazioni per gli esiti 1-2 e 2-1, entrambi a 30.00.
Le scommesse sull’1X2 precedentemente elencate mostrano un pronostico di Roma Milan tendente, seppur di poco, a favorire la squadra allenata da Gian Piero Gasperini, che ha dato equilibrio e determinazione alla squadra, facendole scalare gerarchie nelle quote sulla vincente della Serie A. Ad ogni modo la sfida è aperta ad ogni esito. Questo è legato soprattutto al grande valore delle rose, entrambe in grado di ottenere la qualificazione alle competizioni europee. Sia Roma che Milan sono nel gruppo di testa nei pronostici sul calcio e nei vari pronostici di oggi: il Diavolo gode di maggiore considerazione ma il fattore campo della sfida riequilibra il confronto. Analizzando nel dettaglio i pronostici di questa gara si nota come alla vittoria della Roma venga assegnato il 36% di possibilità di successo a fronte del 32% di chance di successo dato sia al colpo esterno del Milan che al pareggio.
Ma come arrivano le due compagini a questa importante sfida? La Roma, quarta in classifica a quota 42, grazie a 14 vittorie e 7 pareggi, con 26 gol a favore e 12 contro, proviene da 4 vittorie e una sconfitta negli ultimi cinque turni di campionato. Dopo il 3-1 casalingo al Genoa, ha perso 1-0 a Bergamo con l’Atalanta, ma si è ripresa vincendo 0-2 a Lecce, 2-0 in casa col Sassuolo e 0-2 sul campo del Torino.
Il Milan occupa il secondo posto in classifica con 46 punti totalizzati grazie a 13 vittorie, 7 pareggi e una sconfitta, con 34 gol all’attivo e 16 incassati. Nelle ultime cinque gare di campionato i rossoneri hanno ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi. Dopo il successo 0-1 a Cagliari, Allegri e i suoi hanno pareggiato 1-1 in casa col Genoa e con lo stesso risultato sul campo della Fiorentina, salvo poi tornare a vincere in trasferta col Como 1-3 e a San Siro con il Lecce, 1-0.
Le statistiche di Milan Roma dicono che tra le due squadre ci sono 181 precedenti totali in Serie A con 80 successi dei diavoli, 46 vittorie in favore dei giallorossi e 55 gare terminate con un risultato di parità. Per quanto riguarda le 90 partite disputate in casa della Roma si contano 30 trionfi rossoneri, 33 pareggi e 27 vittorie dei capitolini.
L'ultima partita in campionato tra queste due squadre si è disputata in occasione della 10ª giornata del torneo di Serie A in corso, il 2 novembre 2025, in casa dei rossoneri, che vinsero 1-0 (gol di Strahinja Pavlovic al 39’ del primo tempo).
L'ultima vittoria della Roma in casa contro il Milan in Serie A risale al 18 maggio 2025, alla 37ª giornata del campionato 2024-2025, nella sfida terminata col punteggio di 3-1 con le reti di Gianluca Mancini, João Félix, Leandro Paredes e Bryan Cristante.
Per trovare l'ultima vittoria del Milan in casa della Roma in campionato bisogna tornare alla stagione 2023-2024, alla 3ª giornata (1° settembre 2023), nel match finito 1-2 con le reti di Olivier Giroud, Rafael Leão e Leonardo Spinazzola.
Infine, per trovare l’ultimo pareggio tra Roma e Milan in casa dei giallorossi in Serie A bisogna tornare indietro al campionato 2022-2023, quando alla 32ª giornata disputata il 29 aprile 2023, il punteggio fu di 1-1 con le reti, entrambe nel recupero, di Tammy Abraham e Alexis Saelemaekers.
Dopo aver salutato Claudio Ranieri, divenuto supervisore tecnico del club una volta chiusa la sua carriera da allenatore, la Roma ha inaugurato un nuovo corso affidando la panchina a Gian Piero Gasperini, tecnico che è riuscito a portare l’Atalanta in modo stabile nell’élite del calcio europeo. L’obiettivo della dirigenza giallorossa è evidente: alzare l’asticella e rendere la squadra competitiva sia in Italia che in Europa. Per rinforzarsi, nel corso della sessione estiva di mercato la Roma ha investito oltre 60 milioni di euro: tra i nuovi innesti spiccano Wesley dal Flamengo, Neil El Ayanoui dal Lens e Jan Ziolkowski dal Legia Varsavia, tutti acquistati a titolo definitivo. Sono inoltre arrivati in prestito oneroso Leon Bailey dall’Aston Villa, Evan Ferguson dal Brighton e Daniele Ghilardi dal Verona. L’unica nota dolente sembra essere la mancata acquisizione di un vero bomber, uno di quei profili che solitamente compaiono tra i favoriti nelle quote sul capocannoniere in Serie A. Il portiere Devis Vásquez ha firmato dopo essersi svincolato dal Milan, mentre il terzino greco Konstantinos Tsimikas è approdato a Trigoria in prestito secco dal Liverpool. In uscita sono stati ceduti Enzo Le Fée al Sunderland, Samuel Dahl al Benfica, Nicola Zalewski all’Inter e Leandro Paredes al Boca Juniors. Hanno lasciato la capitale in prestito oneroso Eldor Shomurodov (Istanbul Basaksehir), Tammy Abraham (Besiktas) e Saud Abdulhamid (Lens), mentre Marash Kumbulla è andato via in prestito al Mallorca. A gennaio, infine, i giallorossi hanno preso Donyell Malen in prestito dall’Aston Villa e acquistato Robinio Vaz dal Marsiglia.
Nella scorsa stagione l’unico vero highlight del Milan è stato il successo in Supercoppa Italiana, ma l’annata - segnata a metà dall’avvicendamento in panchina tra Paulo Fonseca e Sergio Conceiçao - si è chiusa con un deludente ottavo posto in Serie A. Per questo la dirigenza rossonera ha scelto la strada del reset, cambiando ancora guida tecnica e affidandosi a Massimiliano Allegri, allenatore con trascorsi importanti a Milanello grazie alla vittoria di uno Scudetto e di una Supercoppa nel 2011. L’arrivo del tecnico livornese ha rilanciato le ambizioni del Diavolo. In estate la direzione sportiva, ora nelle mani di Igli Tare, ha avviato un profondo rinnovamento della rosa intervenendo in ogni reparto. Per rinforzare la difesa sono stati ingaggiati Zachary Athekame (Young Boys), Koni De Winter (Genoa), Pervis Estupiñán (Brighton) e David Odogu (Wolfsburg). In mezzo al campo sono arrivati Ardon Jashari (Club Bruges), Adrien Rabiot (Marsiglia) e Samuele Ricci (Torino), ma l’innesto più prestigioso, nonostante l’età, è Luka Modrić, diventato rossonero a parametro zero dopo lo svincolo dal Real Madrid. In attacco, reparto in cui c’è Rafael Leão, nome sempre di primo piano nelle quote sui marcatori della Serie A, è stato acquistato Christopher Nkunku dal Chelsea. Le cessioni, che hanno garantito circa 150 milioni di euro, sono state altrettanto pesanti: Tijjani Reijnders è passato al Manchester City, Theo Hernández all’Al-Hilal e Malick Thiaw al Newcastle. Hanno salutato anche Yunus Musah (Atalanta) ed Emerson Royal (Flamengo), mentre Alessandro Florenzi si è ritirato. A gennaio, infine, dal West Ham è arrivato in prestito secco Niclas Füllkrug.