Paraguay Mondiali 2026

I convocati del Paraguay per i Mondiali 2026: le scelte del ct Gustavo Alfaro

Sedici anni di attesa, poi una notte che ha fermato un paese intero, qualificandosi tra le nazionali che prenderanno parte alla Coppa del Mondo 2026. Per il Paraguay è bastato lo 0-0 contro l'Ecuador il 4 settembre 2025, un risultato che il presidente della Repubblica Santiago Peña ha celebrato proclamando un giorno di festa nazionale. La classifica sudamericana non lasciava speranze fino a poche settimane prima, eppure l'Albirroja ci ha creduto fino in fondo, nell'autentico spirito della garra paraguaiana. Nel Gruppo D del torneo, il Paraguay troverà gli USA, l'Australia e la Turchia. Sarà un girone competitivo ma, come confermano quote dei Mondiali, non proibitivo, in cui l'Albirroja ha le carte per togliersi qualche soddisfazione.

Il merito della qualificazione va in larga parte al ct argentino Gustavo Alfaro, arrivato sulla panchina paraguaiana nell'agosto 2024 dopo esperienze con Boca Juniors, Ecuador e Costa Rica. In appena un anno, Alfaro ha ribaltato i pronostici Mondiali ridando compattezza e identità a una nazionale che sembrava aver smarrito la rotta, costruendo un gruppo solido capace di ottenere vittorie di prestigio contro Argentina (2-1) e Uruguay (2-0) nelle qualificazioni. Risultati che avrebbero entusiasmato anche le tifoserie delle squadre più blasonate del continente. L'unica sconfitta dell'intero percorso? Un 0-1 in trasferta contro il Brasile a giugno 2025.

E allora le scommesse Mondiali indicano il Paraguay come una delle squadre outsider, in grado potenzialmente di arrivare molto in là nel torneo.

Simbolo assoluto di questa nazionale è Miguel Almirón, il fantasista dell'Atlanta United che per anni ha illuminato la Premier League con la maglia del Newcastle. Classe, velocità e un cuore imenso: Almirón incarna la garra paraguaiana meglio di chiunque altro e nella rosa di Alfaro è il faro tecnico attorno a cui ruota il gioco offensivo. Accanto a lui c'è Antonio Sanabria, attaccante del Torino, uno dei pochi paraguaiani in Serie A, protagonista di una stagione solida e bomber esperto con oltre 30 gol in nazionale. Da tenere d'occhio, infine, il talento generazionale Diego Gómez del Brighton, trequartista classe 2003 esploso nel mondo grazie alla convivenza con Messi all'Inter Miami: in patria lo chiamano già "il nuovo faro" del Paraguay.

Secondo il calendario Mondiali, il Paraguay esordirà il 13 giugno 2026 contro gli USA a Los Angeles, poi affronterà la Turchia il 19 giugno a San Francisco e chiuderà il girone contro l'Australia il 26 giugno. La sfida agli americani sarà già decisiva per le ambizioni di passaggio del turno.

Convocati Paraguay Mondiali 2026: la rosa dell'Albirroja

La Nazionale del Paraguay non è inserita nell’elenco delle migliori formazioni nelle quote sulla vincente dei Mondiali ma ha giocatori di talento, che potranno dimostrare a tutto il mondo di essere una squadra matura e pronta per i grandi appuntamenti. E il ct Alfaro ha scelto con attenzione i protagonisti che lo seguiranno in questa avventura. A partire dai portieri: Gatito Fernàndez (Cerro Porteño), estremo difensore simbolo della nazionale, affiancato da Orlando Gill (CA San Lorenzo) e Gastón Olveira (Club Olimpia).

La difesa si affida ai veterani Fabian BalbuenaGustavo Gómez (SE Palmeiras) come centrali titolari, con Omar Alderete (Sunderland AFC), Juan Jose Caceres (FC Dynamo Moscow) e Junior Alonso (Atlético Mineiro) a fornire profondità al reparto. Victor Gustavo Velàzquez (Cerro Porteño), Jose Canale (CA Lanús) e il giovane Alexandro Maidana (CA Talleres) completano le scelte difensive.

A centrocampo il fantasista Miguel Almirón (Atlanta United FC) è il fulcro creativo del centrocampo, affiancato da Ramón Sosa (SE Palmeiras) e Diego Gómez (Brighton & Hove Albion) come mezzali di qualità. Andres Cubas (Vancouver Whitecaps FC), Mauricio (SE Palmeiras), Damiàn Bobadilla (São Paulo FC), Matias Galarza (Atlanta United FC), Gustavo Caballero (Portsmouth FC) e Braian Ojeda (Orlando City SC) garantiscono fisicità e copertura.

In attacco Antonio Sanabria (US Cremonese) è il centravanti di riferimento. Con lui Alfaro ha convocato Julio Enciso (RC Strasbourg), Alejandro Romero Gamarra (Al Ain FC), Alex Arce (CS Independiente Rivadavia), Gabriel Avalos (CA Independiente) e Isidro Pitta (Red Bull Bragantino).

Formazione tipo Paraguay ai Mondiali 2026

Gustavo Alfaro schiera il Paraguay con un modulo 4-3-3 ben strutturato, che privilegia la compattezza difensiva e la velocità nelle ripartenze. L'Albirroja non è una squadra che cerca di dominare il possesso palla: il suo calcio è pragmatico, fisico e verticale, con le fasce utilizzate come principale via d'attacco. Alfaro ha costruito una squadra che sa soffrire e colpire nei momenti giusti, come dimostrato dalle qualificazioni.

Tra i pali dovrebbe partire Orlando Gill. La difesa a quattro si affida a Gustavo Gómez e Alderete al centro, con Alonso a sinistra e Caceres a destra. A centrocampo Cubas è il fulcro, con Almirón di qualità e Sosa di copertura. Nel tridente offensivo, Diego Gómez presidia la sinistra, Sanabria è la punta e Enciso agisce a destra o da trequartista.

Probabile formazione Paraguay

Paraguay (4-3-3): Gill; Caceres, G. Gómez, Alderete, Alonso; Cubas, Sosa, Almirón; Diego Gómez, Sanabria, Enciso. CT: Alfaro.

Paraguay ai Mondiali: palmares e statistiche

La storia del Paraguay ai Mondiali è fatta di partecipazioni discontinue ma ricche di momenti indimenticabili. L'Albirroja ha preso parte a otto edizioni dei Mondiali, con un palmares che vede il suo apice nel terzo posto nel 1930 all'edizione inaugurale in Uruguay, e soprattutto nei quarti di finale raggiunti nel 2010 in Sudafrica: quella fu la campagna più esaltante della storia recente del Paraguay, con l'eliminazione di Giappone e Slovacchia prima di cedere alla Spagna futura campione del mondo per 1-0 con gol di David Villa.

In altre tre occasioni il Paraguay ha raggiunto gli ottavi di finale: nel 1986 (eliminato dall'Inghilterra), nel 1998 (eliminato dalla Francia con gol d'oro di Laurent Blanc) e nel 2002 (eliminato dalla Germania). Nella storia del calcio sudamericano, il Paraguay ha lasciato il segno anche a livello continentale con la Copa América vinta nel 1953 e nel 1979, gli unici titoli maggiori dell'Albirroja.