Scommesse Open Championship di golf (British Open)

Quote Open Championship (British Open) 2026

L’Open Championship (spesso chiamato più semplicemente The Open, e noto anche come British Open, specialmente al di fuori dei confini britannici) è una tra le più prestigiose competizioni golfistiche al mondo. Si tratta del più antico torneo di golf tra i quattro tornei Major esistenti, con la prima edizione disputata nel 1860. L’Open Championship prevede attualmente una rotazione di 10 campi britannici (detta rota), che a turno (ma senza regolarità), ospitano la manifestazione: quest’anno il torneo si svolge a Southport, in Inghilterra, precisamente nella contea del Merseyside.

Per quanto riguarda l’edizione 2026, come sempre una chiara indicazione sui favoriti può arrivare dalle quote vincente The Open Championship 2026 consultabili nel ricco palinsesto delle quote scommesse sul golf di Eurobet. Le previsioni di quest’anno vedono il campione in carica Scottie Scheffler e Rory McIlroy condividere il ruolo di principali favoriti, entrambi bancati a quota 8.00. Alle loro spalle si collocano Maverick McNealy e Ryan Fox, offerti a 11.00, seguiti da Tommy Fleetwood e Matt Fitzpatrick, entrambi proposti a 15.00. Jon Rahm è in lavagna a 17.00, mentre Xander Schauffele è dato a 23.00. A 31.00 troviamo un nutrito gruppo formato da Ludvig Åberg, Tyrrell Hatton, Robert MacIntyre, Collin Morikawa, Chris Gotterup e Justin Rose. Più indietro Viktor Hovland e Cameron Young, entrambi a 33.00. La quota di 51.00 accomuna ben 7 golfisti: Bryson DeChambeau, Shane Lowry, Russell Henley, Joaquín Niemann, Brooks Koepka e Patrick Reed, mentre Justin Thomas, Hideki Matsuyama, Patrick Cantlay e Sam Burns sono offerti a 61.00. Un trionfo di Jordan Spieth può valere 67.00 volte la posta, una vittoria di Nicolai Højgaard è proposta a 71.00, mentre Corey Conners e Cameron Smith condividono la quota di 81.00. Più elevate le valutazioni per Sepp Straka, Harris English, Adam Scott, Ben Griffin, Rickie Fowler e Will Zalatoris, tutti bancati a 101.00. A chiudere infine il quadro delle quote sull’Open Championship di golf 2026 sono Rasmus Højgaard, bancato a 126.00, e il trio composto da Harry Hall, Jason Day e Keegan Bradley, tutti offerti a 151.00.

Open Championship 2026: il calendario del British Open

Inizio: giovedì 16 luglio
Fine: domenica 19 luglio
Partecipanti: 156

L’Open Championship di golf 2026 sarà la 154ª edizione del torneo di golf britannico, il più antico dei quattro eventi Major del golf professionistico. L’edizione 2026 del British Open è in programma dal 16 al 20 luglio. La sede sarà il Royal Birkdale Golf Club, a Southport. Il torneo è organizzato dalla R&A ed è inserito nei calendari del PGA Tour, dell’European Tour e del Japan Golf Tour nella categoria dei tornei major. L’Open Championship si disputa con la formula dello stroke play su 72 buche (4 round) nell’arco di 4 giorni, con 18 buche giocate ogni giorno.

Nelle prime due giornate, i giocatori scenderanno in campo in gruppi di tre, mentre nelle ultime due le partenze avverranno in gruppi di due. I gruppi per i primi due giorni vengono stabiliti dagli organizzatori, garantendo a ogni giocatore un tee time al mattino e uno al pomeriggio. Nel weekend, ovvero durante la terza e quarta giornata, le partenze seguiranno l’ordine inverso del punteggio aggregato, con i migliori in campo per ultimi. Dopo le prime 36 buche verrà applicato il taglio, che consentirà ai primi 70 in classifica (più eventuali pari merito) di proseguire nelle ultime due giornate di gara.

In caso di parità al termine delle 72 buche, si disputerà un playoff su tre buche cumulative per determinare il vincitore. Se la parità dovesse persistere, si procederà con buche aggiuntive a sudden-death, fino all’assegnazione del titolo.

Open Championship di golf: la storia del British Open

Come accennato in precedenza, l’Open Championship è il più antico dei quattro Major del golf professionistico. La sua prima edizione ebbe luogo nell’ottobre 1860, presso il Prestwick Golf Club, sulla costa occidentale della Scozia. Vi presero parte 8 golfisti che si affrontarono in un solo giorno, su una distanza di 36 buche. Il torneo ebbe origine come tentativo di individuare il nuovo campione di golf dopo la morte di Allan Robertson, avvenuta nel 1859. Robertson era considerato il più forte giocatore della sua epoca. Il primo golfista ad imporsi nella gara fu Willie Park Sr., che superò di due colpi Tom Morris Sr. Dalla seconda edizione del 1861 il torneo fu aperto (divenne open) anche ai giocatori non professionisti.

Dieci anni più tardi, l’Open fu organizzato non solo dal Prestwick Golf Club: si aggiunsero il Royal and Ancient Golf Club di St Andrews e l’Honourable Company of Edinburgh Golfers di Muirfiled. Il Royal and Ancient Golf Club (spesso abbreviato in R&A) dal 1920 divenne il solo organizzatore della gara. Nel 1892 vi fu un’ulteriore evoluzione quando la competizione fu estesa a 72 buche, mentre nel 1894 fu disputata la prima edizione di un Open al di fuori della Scozia, al Royal St George's Golf Club, in Inghilterra. Nel 1898 venne introdotto il cut dopo 2 giri del campo.

Il British Open di golf si è sempre disputato dal 1860 a oggi, ad eccezione di 4 anni: nel 1871, quando non fu trovata l’intesa sul nuovo premio per il campione; tra il 1915 e il 1919 per lo scoppio della Prima guerra mondiale, tra il 1939 e il 1946 per il secondo conflitto e nel 2020 a causa della pandemia di COVID-19.

Il vincitore dell’Open Championship si aggiudica la Claret Jug (anche se il nome ufficiale del trofeo è Golf Champion Trophy), la coppa d’argento sulla cui base sono incisi i nomi di tutti i vincitori delle precedenti edizioni, oltre a quello dell’edizione corrente. Fino al 1872 al vincitore veniva assegnata la Challenge Belt, una cintura di pelle marocchina con una fibbia d’argento e vari emblemi. Questa doveva poi essere restituita dal campione in carica in occasione della successiva edizione del torneo. Tuttavia, qualora un giocatore l’avesse vinta per tre volte di seguito, ne sarebbe diventato proprietario. A riuscirci, nel 1870, fu Tom Morris Jr. vincendo il suo terzo Open consecutivo. La cintura nel 1872 fu poi abbandonata in favore dell’attuale Golf Champion Trophy, assegnato dall’edizione del 1873 e che doveva essere restituito in vista dell’edizione successiva del torneo. Dal 1872, al vincitore fu riconosciuta una medaglia (la Gold Medal) che avrebbe custodito per sempre (e il cui costo era detratto dal premio in denaro). Dal 1928 i vincitori del British Open di golf vengono premiati solo una copia della Claret Jug, mentre l’originale è custodito presso il Royal and Ancient Golf Club.

Open Championship di golf: albo d'oro e record

Il golfista che ha vinto il maggior numero di edizioni dell’Open Championship di golf britannico, è Harry Vardon, originario dell’isola di Jersey e capace di conquistare il successo ben 6 volte (1896, 1898, 1899, 1903, 1911, 1914). Seguono in classifica con 5 vittorie lo scozzese James Braid, l'inglese John Henry Taylor, l’australiano Peter Thompson e l’americano Tom Watson. A quota 4 successi nella lista dei più vincenti ci sono gli scozzesi Tom Morris Sr., Tom Morris Jr., e Willie Park Sr. oltre allo statunitense Walter Hagen e al sudafricano Bobby Locke. A quota 3 trionfi spuntano due scozzesi, Jamie Anderson e Bob Ferguson, tre statunitensi, Bobby Jones, Jack Niclaus e Tiger Woods, gli inglesi Henry Cotton e Nick Faldo, il sudafricano Gary Playe e lo spagnolo Seve Ballesteros. Infine, con 2 sole vittorie troviamo gli scozzesi Bob Martin e Willie Park Jr., l'inglese Harold Hilton, gli americani Arnold Palmer e Lee Trevino, l’australiano Greg Norman, l'irlandese Padraig Harrington e il sudafricano Ernie Els. Una vittoria anche per l’italiano Francesco Chicco Molinari.

Le due nazioni più vincenti sono gli Stati Uniti (con 48 vittorie ottenute da 33 diversi golfisti) e la Scozia (41 vittorie ottenute da 22 atleti). Completa il podio l’Inghilterra (con 22 trionfi ottenuti da 13 golfisti).

Tra le altre curiosità che vale la pena di citare cioè quella relativa al vincitore più giovane e al vincitore più anziano di questo torneo. Il più anziano, trionfatore a 46 anni e 102 giorni, fu Tom Morris Sr, nel 1867, mentre il più giovane ad imporsi nel torneo fu suo figlio Tom Morris Jr, nel 1868, vincitore a 17 anni e 156 giorni.

British Open: ultimi 10 vincitori

Anno                    Vincitore                    Nazionalità

2015                      Zach Johnson                Stati Uniti
2016                      Henrik Stenson            Svezia
2017                       Jordan Spieth               Stati Uniti
2018                      Francesco Molinari    Italia
2019                      Shane Lowry                   Irlanda
2020                     non disputato
2021                      Collin Morikawa           Stati Uniti
2022                     Cameron Smith              Australia
2023                     Brian Harman                 Stati Uniti
2024                     Xander Schauffele        Stati Uniti
2025                     Scottie Scheffler            Stati Uniti