Quote Spagna-Argentina: scommesse finale dei Mondiali 2026

La finale della 23esima edizione dei Mondiali di calcio, Spagna-Argentina, va in scena domenica 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, con calcio d’inizio previsto alle 21:00 ora italiana. Si tratta di una sfida tra due grandi protagoniste del torneo, due nazionali considerate fin dalla vigilia della competizione tra le favorite per il titolo finale, che hanno dimostrato grandi doti tecniche e solidità in ogni fase della competizione. Ma tra le due squadre chi è la favorita?

Le quote scommesse sulla finale, disponibili nel più ampio quadro delle scommesse sui Mondiali, attribuiscono maggiori chance di imporsi alla Roja. La vittoria del titolo da parte della nazionale iberica nelle quote sulla vincente del Mondiale viene data a 1.65, mentre il successo della nazionale sudamericana viene proposto a 2.20. Di seguito una panoramica dettagliata di tutte le principali quote di Spagna-Argentina.

1X2, Under/Over e Gol

Le quote scommesse di Spagna-Argentina vedono la rappresentativa iberica partire con maggiori chance di imporsi per quel che riguarda l’esito nei due tempi regolamentari (il risultato al termine di primo e secondo tempo più recupero). Nel mercato 1X2 il successo delle Furie Rosse (esito 1) viene proposto a quota 2.25, mentre l’eventuale pareggio che porterebbe il match ai tempi supplementari (esito X) è indicato a 3.05, e l’affermazione dell’Albiceleste (esito 2) è in lavagna a 3.75. Nel quadro delle scommesse sul numero di reti totali realizzate durante l’incontro, l’esito di Under 2.5 (da 0 a 2 gol) è proposto a 1.62 ed è considerato molto più probabile rispetto all’Over 2.5 (3 o più gol), offerto a 2.25. L’Under 1.5 è in lavagna a 2.90 con l’Over 1.5 a 1.38. L’Under 3.5 viene proposto a 1.22, con l’Over 3.5 a 4.00. Per quel che riguarda la possibilità che entrambe le squadre trovino la via della rete, nel mercato Gol Gol/No Gol c’è molto equilibrio: l’esito No Gol (almeno una delle due nazionali non realizza alcuna rete) è proposto a quota 1.87, mentre il Gol Gol (sia Spagna che Argentina in rete) è offerto a 1.88.

Risultato esatto

Sul fronte delle quote sul risultato esatto di Spagna-Argentina, i numeri non possono che confermare il vantaggio assegnato alle Furie Rosse. Tra gli esiti più probabili in caso di successo della nazionale iberica spicca l’1-0, proposto a quota 6.40, il 2-1, offerto a 9.20, e il 2-0, bancato a 9.60, a conferma delle probabilità di una vittoria di misura della Roja. Sul fronte dell’Albiceleste, il risultato esatto più accreditato è lo 0-1, indicato in lavagna a 9.00, seguito dall’1-2, fissato a 13.00, e dallo 0-2, bancato a 18.50. Per quanto riguarda i pareggi, l’1-1 è ampiamente il risultato più atteso, quotato a 5.40. Più indietro ci sono lo 0-0 e il 2-2, quotati rispettivamente a 7.60 e 15.00. Più staccati nel panorama delle quote sull’esito esatto di Spagna-Argentina troviamo il 3-1 e il 3-0 in favore degli iberici, offerti nell’ordine a quota 20.00 e 21.00. Poi il 3-2 a 40.00.

Primo Tempo/Finale

Come prevedibile, anche il mercato delle quote sul Primo Tempo/Finale di Spagna-Argentina fornisce ulteriore conferma delle maggiori chance di successo della nazionale iberica. L’esito l’1-1 (Furie Rosse avanti sia a metà incontro che a fine match) è in lavagna a quota 3.55. Invece l’X-X (pareggio sia dopo i primi 45 minuti sia al termine dei tempi regolamentari) è dato a 4.10, l’X-1 (parità all’intervallo e successo della Spagna al 90') è fissato a 5.40, e il 2-2 (Argentina avanti dopo il primo tempo e vincente anche alla fine dei regolamentari) è bancato a 6.00. Il risultato di X-2 (parità all’intervallo e successo dell’Albiceleste dopo i due tempi regolamentari) è quotato a 8.00. Più elevate tutte le altre quote. Gli esiti 1-X e 2-X sono entrambi in lavagna a 15.00, mentre il 2-1 può valere anche 29.00 la puntata iniziale e l’1-2 viene bancato a 35.00.

Primo e Secondo tempo

Se consideriamo le quote scommesse della finale Spagna-Argentina relative ai risultati nel Primo Tempo e nel Secondo Tempo, viene confermata la preferenza dei pronostici per la nazionale iberica in ogni fase del match. Per quanto riguarda i primi 45 minuti della partita, l’esito più probabile è l’X Primo Tempo, il risultato di parità all’intervallo, proposto a 1.99. L’1 Primo Tempo, un eventuale vantaggio delle Furie Rosse dopo la prima frazione di gioco, è invece offerto a 2.85. Il 2 Primo Tempo, che vede l’Albiceleste avanti a metà gara, è bancato a 4.20. Guardando invece alla seconda frazione, il segno X Secondo Tempo è proposto a 2.25, mentre l’1 Secondo Tempo viene offerto a 2.60, e il 2 Secondo Tempo in favore dell’Argentina può valere 3.85 volte la puntata iniziale.

Modalità di vittoria

Nel panorama delle quote su Spagna-Argentina vale la pena esplorare anche il mercato delle modalità di passaggio turno, ovvero le modalità con le quali le due squadre potrebbero conquistare la vittoria finale. Ebbene, anche qui la nazionale iberica gode del favore del pronostico. Il successo della Spagna nei tempi regolamentari è proposto a quota 2.25, mentre una vittoria delle Furie Rosse ai supplementari è offerta a 9.20, e un trionfo ai calci di rigore degli iberici è dato a 9.60. Sul fronte sudamericano, la vittoria dell’Argentina alla fine dei tempi regolamentari è proposta a 3.70 e un’affermazione dell’Albiceleste ai calci di rigore è offerta a 10.50. Ancora meno probabile, secondo le quote, è un trionfo di Lionel Messi e compagni ai supplementari, ipotesi in lavagna a 12.50.

Marcatore Tandem

Infine, uno sguardo alle quote di Spagna-Argentina relative al Marcatore Tandem, scommessa che permette di puntare su un calciatore con il vantaggio che la giocata resta valida anche se il calciatore viene sostituito. Ebbene, per quel che riguarda la Spagna Mikel Oyarzabal è dato a 2.85, Lamine Yamal a 3.65, Borja Iglesias e Ferran Torres entrambi a 3.95, Nico Williams a 4.60, Victor Munoz a 4.90, Dani Olmo a 5.40, Yeremy Pino a 5.60, Mikel Merino a 5.60 ed Alex Baena a 6.20. Tra i potenziali marcatori dell’Argentina, invece, domina Lionel Messi con una quota di 2.70, seguito da Julian Alvarez e Lautaro Martinez, entrambi a 3.95, Jose Manuel Lopez a 4.20, Nico Paz a 5.40 e Giuliano Simeone a 7.00.

Finale dei Mondiali di calcio: regolamento

Come avvenuto per tutti i turni della fase ad eliminazione diretta (sedicesimi di finale, ottavi di finale, quarti di finale e semifinali) anche per la finale dei Mondiali 2026 - ultimo atto del torneo - tutto si decide in una partita secca: : la nazionale vincitrice conquista il titolo, quella sconfitta deve accontentarsi del secondo posto. Anche nella finale, in caso di pareggio al termine dei due tempi regolamentari (parità dopo i consueti 90 minuti più recupero) sono previsti i tempi supplementari. I supplementari sono articolati in due frazioni di gioco da 15 minuti ciascuna. Non è invece prevista alcuna pausa tra il primo e il secondo tempo supplementare. Se la situazione di equilibrio dovesse persistere anche al termine dei due tempi supplementari, il titolo di campione del mondo verrebbe assegnato ai calci di rigore. Inizialmente ogni squadra dispone di una serie di 5 tiri dagli 11 metri. Se dopo i primi 5 tiri dal dischetto la situazione è ancora di parità, si procede a oltranza con altri calci di rigore fino a determinare la nazionale vincitrice del Mondiale 2026.

Finale Mondiali di calcio: statistiche e curiosità

Le finali dei Mondiali hanno regalato nel corso della storia alcuni dei momenti più iconici del calcio internazionale. Il Brasile è la nazionale che ha vinto più finali, con 5 titoli conquistati. Seguono Germania e Italia con 4 successi ciascuna, poi l’Argentina con 3, e Francia e Uruguay con 2. Chiudono l’albo d’oro Inghilterra e Spagna, con un successo per parte.

La finale più ricca di gol nella storia dei Mondiali resta quella del 1958 tra Brasile e Svezia, terminata 5-2 per la Seleção. Quella partita consacrò definitivamente Pelé, autore di una doppietta all’età di soli 17 anni. Anche la finale del 2022 tra Argentina e Francia è entrata di diritto tra le più spettacolari di sempre grazie al clamoroso 3-3 maturato dopo i tempi supplementari.

Tra le finali con il margine di vittoria più ampio figura quella del 1958, vinta dal Brasile per 5-2 sulla Svezia. Lo stesso scarto si è rivisto nella finale del 2018, in cui la Francia ebbe la meglio sulla Croazia per 4-2.

Dal punto di vista individuale, prima dell’inizio del torneo 2026, il tedesco Miroslav Klose deteneva il record assoluto di gol segnati nella storia dei Mondiali, 16 in 24 partite (un primato poi battuto dalla stella argentina Lionel Messi nel 2026). Pelé invece resta l’unico calciatore ad aver vinto tre titoli. Tra gli allenatori, Vittorio Pozzo è ancora oggi l’unico commissario tecnico ad aver conquistato due Mondiali consecutivi, con l’Italia nel 1934 e nel 1938.

Nonostante qualche eccezione, le finali dei campionati mondiali sono spesso caratterizzate da grande equilibrio. Diverse edizioni sono state decise ai supplementari o ai calci di rigore. La prima finale assegnata con i tiri dagli 11 metri fu quella del 1994 tra Brasile e Italia, disputata al Rose Bowl di Pasadena, vinta dai verdeoro.

Dal punto di vista del pubblico, alcune finali hanno fatto registrare numeri straordinari in termini di pubblico. La finale del 1950 tra Uruguay e Brasile al Maracanã è ancora oggi ricordata come una delle partite più iconiche della storia del calcio mondiale, con oltre 170.000 spettatori presenti sugli spalti secondo le stime dell’epoca.

Finale Mondiali di calcio: com’è andata nel 2022

La finale dei Mondiali 2022 tra Argentina e Francia fu disputata il 18 dicembre allo stadio Lusail in Qatar, è considerata una delle partite più spettacolari della storia recente della Coppa del Mondo. A prendersi la scena alla vigilia della sfida fu senza dubbio il dualismo tra Lionel Messi e Kylian Mbappé, entrambi ancora in lizza per il titolo di miglior marcatore della competizione e protagonisti assoluti delle scommesse sul capocannoniere dei Mondiali 2026.

Da un lato l’Albiceleste arrivava alla finale dopo aver eliminato Croazia e Olanda nella fase a eliminazione diretta, con la Pulce ad un passo dall’unico titolo che ancora mancava nella sua straordinaria carriera. Dall’altro lato i Bleus trascinati dalla stella Mbappé erano stati capaci di superare l’Inghilterra e la sorpresa Marocco, conquistando la seconda finale consecutiva dopo il trionfo del 2018.

Davanti a oltre 88.000 spettatori, l’Argentina partì fortissimo e passò in vantaggio al 23’ grazie a un calcio di rigore trasformato proprio da Messi. La Selección continuò a dominare il match e trovò anche il raddoppio al 36’ con Di María, autore di una splendida azione corale. Per oltre un’ora la Francia sembrò completamente fuori partita, ma nel finale cambiò improvvisamente tutto. All’80’ Mbappé riaprì l’incontro trasformando un rigore, e appena un minuto dopo ancora lui firmò il 2-2 con una straordinaria conclusione al volo.

Nei tempi supplementari fu ancora Messi a riportare avanti l’Argentina, al 108’, sfruttando una respinta corta del portiere francese Lloris. Quando la partita sembrava ormai chiusa, la Francia trovò nuovamente il pareggio grazie a un altro rigore trasformato da Mbappé al 118’, completando così una storica tripletta personale.

Il punteggio di 3-3 portò la finale ai calci di rigore. Dal dischetto l’Argentina fu perfetta con Messi, Dybala, Paredes e Montiel. La Francia pagò gli errori di Coman e Tchouaméni e l’Albiceleste riuscì così ad alzare il terzo titolo mondiale della propria storia dopo quelli conquistati nel 1978 e nel 1986.