Uruguay Mondiali 2026

I convocati dell’Uruguay per i Mondiali 2026: le scelte del CT Bielsa

L’Uruguay è entrata a far parte delle squadre presenti ai Mondiali, con il peso della sua storia e con l’ambizione di tornare protagonista dopo alcuni anni di alti e bassi. La Celeste, attualmente al 17° posto del ranking FIFA, è una delle nazionali più titolate al mondo, capace di conquistare due Coppe del Mondo (1930 e 1950) e ben 15 Coppe America, oltre a due ori olimpici. Tuttavia, negli ultimi trent’anni il rendimento è stato meno brillante, con un solo grande trionfo continentale e un generale calo sul piano tecnico rispetto alle epoche d’oro, ma rimane comunque fortemente attenzionata tra le varie quote sui Mondiali, anche se non gode di grande fiducia presso le scommesse vincente sui Mondiali.

Il percorso di qualificazione ai Mondiali 2026 ha comunque confermato la competitività della squadra: quarto posto nel girone sudamericano con 28 punti in 18 partite, un risultato che ha garantito l’accesso diretto alla fase finale. Sulla panchina siede Marcelo Bielsa, arrivato nel 2023, tecnico di grandissima esperienza capace di dare identità e intensità alle sue squadre. Gli uruguaiani rientrano nel Girone H e affronteranno la favorita Spagna, l’Arabia Saudita e Capo Verde. Il calendario dei Mondiali mette i sudamericani di fronte agli arabi nel debutto del 16 giugno, poi contro Capo Verde il 22 e infine contro i campioni d’Europa il 26.

Tra i protagonisti più attesi spicca Federico Valverde, centrocampista del Real Madrid e vero leader tecnico della squadra, capace di incidere in entrambe le fasi di gioco, oltre che trascinatore con il suo carisma. Tra i pali è poi presente una figura di riferimento come Fernando Muslera, portiere di grandissima esperienza, ex Lazio ma ormai bandiera del Galatasaray, che si gioca però il ruolo di titolare con Rochet. In attacco, invece, l’Uruguay può contare su un centravanti di livello internazionale come Darwin Núñez, ex Liverpool e oggi in Saudi Pro League all’Al-Hilal. La Celeste si presenta quindi con una rosa che unisce esperienza e nuove energie, pronta a giocarsi le proprie carte.

Convocati Uruguay Mondiali 2026: la rosa della Celeste

La rosa dell’Uruguay è costituita da un gruppo nel complesso competitivo, con diversi elementi affermati nei principali campionati internazionali, seppur privo di vere e proprie star come nel decennio passato.

Tra i portieri, il ruolo di titolare potrebbe essere affidato a Fernando Muslera dell’Estudiantes, con Sergio Rochet dell’Internacional e Santiago Mele del Monterrey pronti a rappresentare valide alternative.

Nel reparto difensivo troviamo nomi di assoluto livello come José María Giménez dell’Atletico Madrid e Ronald Araújo del Barcellona, affiancati da giocatori affidabili come Sebastián Cáceres del Club América e Mathías Olivera del Napoli. Sulle fasce trovano spazio Guillermo Varela del Flamengo e Matías Viña del River Plate, mentre tra le opzioni figurano anche Joaquín Piquerez del Palmeiras, Santiago Bueno del Wolverhampton e Juan Manuel Sanabria del Real Salt Lake.

Tra i convocati per il ruolo di centrocampisti troviamo ovviamente Federico Valverde del Real Madrid, vero motore della squadra, insieme a Giorgian de Arrascaeta e Nicolás de la Cruz del Flamengo. A questi si aggiungono Manuel Ugarte del Manchester United e Rodrigo Bentancur del Tottenham, oltre a profili come Emiliano Martinez del Palmeiras, Rodrigo Zalazar dello Sporting Braga.

Tra gli attaccanti il riferimento principale è Darwin Núñez dell’Al-Hilal, affiancato da giocatori rapidi e tecnici come l’ala Facundo Pellistri, ex Manchester United e attualmente ai greci del Panathinaikos e Brian Rodríguez del Club América. Rientrano in lista anche Rodrigo Aguirre del Tigres, Agustín Canobbio del Fluminense e Federico Viñas del Real Oviedo.

Formazione tipo Uruguay ai Mondiali 2026

La formazione tipo dell’Uruguay per il Mondiale 2026 potrebbe essere un 4-3-3 intenso e aggressivo, in pieno stile Bielsa. Tra i pali Muslera, con una linea difensiva guidata da Giménez e Araújo al centro e Olivera sulla fascia. A centrocampo Valverde sarà il punto di riferimento, affiancato da Ugarte e de la Cruz. In attacco Núñez agirà da centravanti, con Pellistri e Brian Rodríguez sugli esterni.

 

Probabile formazione Uruguay

Uruguay (4-3-3): Muslera; Varela, Giménez, Araújo, Olivera; Valverde, Ugarte, de la Cruz; Pellistri, Núñez, B. Rodríguez. CT: Bielsa

Uruguay ai Mondiali: palmares e statistiche

L’Uruguay ha partecipato a 14 edizioni dei Mondiali, conquistando due titoli nella sua storia: il primo nel lontano 1930, nella prima edizione disputata proprio in casa, e il secondo nel 1950 con il celebre successo contro il Brasile al Maracanã. Nonostante una tradizione così prestigiosa, negli ultimi anni la nazionale sudamericana ha faticato a mantenere lo stesso livello di competitività. Quattro anni fa a Qatar 2022 la spedizione è stata infatti molto deludente. La Celeste ha infatti rimediato un’eliminazione immediata nella fase a gironi, pagando soprattutto un attacco meno incisivo rispetto al passato.

Il calo di rendimento è coinciso anche con la fase finale della carriera di fuoriclasse come Luis Suárez ed Edinson Cavani, che per anni hanno rappresentato il punto di riferimento offensivo della squadra. La loro uscita progressiva dal progetto ha inevitabilmente abbassato il livello complessivo della nazionale. Per questa edizione del 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti, c’è l’obiettivo di tornare a passare il primo turno e centrare quantomeno gli ottavi di finale.