Belgio Mondiali 2026

I convocati del Belgio per i Mondiali 2026: le scelte del CT Garcia

Il Belgio è sicuramente una delle più forti tra le squadre dei Mondiali 2026 e punta a tornare protagonista dopo aver sfiorato per anni il trionfo senza mai riuscire a ottenerlo. I Diavoli Rossi, oggi al 9° posto del ranking FIFA, hanno attraversato un lungo periodo estremamente florido dal punto di vista tecnico, potendo contare su una generazione di campioni di altissimo livello, ma senza riuscire a coronare questo ciclo con una vittoria internazionale. Nonostante ciò, la nazionale resta tuttora una squadra competitiva e ricca di qualità.

Il cammino dei fiamminghi per arrivare alla Coppa del Mondo è stato solido e senza sconfitte, con il primo posto nel girone J davanti a Galles, Macedonia del Nord, Kazakistan e Liechtenstein. Un cammino che ha evidenziato continuità e organizzazione, caratteristiche su cui il nuovo CT Rudi Garcia, in carica da marzo 2025, sta cercando di costruire un nuovo equilibrio tra esperienza e rinnovamento. La selezione belga è stata inserita nel Gruppo G con Egitto, Iran e Nuova Zelanda, e ovviamente i pronostici sui Mondiali la considerano favorita per chiudere il raggruppamento in testa. Il debutto della squadra di Garcia c’è il 15 giugno contro gli egiziani, poi il 21 è la volta della sfida all’Iran, mentre il 27 è in programma il match con gli oceanici.

A trascinare ci sarà ancora Kevin De Bruyne, leader tecnico e capitano, ormai simbolo di questa nazionale, ma anche con due top storici come Thibaut Courtois e Romelu Lukaku. Sulle corsie esterne Jeremy Doku rappresenta una delle armi più pericolose grazie alla sua velocità e capacità di saltare l’uomo, mentre in mezzo al campo Youri Tielemans continua a essere un elemento chiave per la gestione del gioco. Altre stelle vere e proprie non figurano in rosa, ma in ogni reparto il ct Garcia può contare su elementi di livello e esperienza. Il Belgio si presenta quindi con qualche punta di diamante in meno rispetto a qualche anno fa, ma con una rosa ancora molto valida, determinata a giocarsi le proprie chance in un torneo altamente competitivo, ma ad oggi considerata come un outsider dalle quote vincente Mondiali consultabili tra le varie quote sui Mondiali.

Convocati Belgio Mondiali 2026: la rosa dei Diavoli Rossi

Tra i portieri, il posto da titolare sarà affidato ovviamente a Thibaut Courtois del Real Madrid, con Senne Lammens del Manchester United e Mike Penders dello Strasburgo pronti a completare il reparto.

Nel reparto difensivo, le principali scelte di Garcia includono giocatori esperti come Thomas Meunier del Lilla e Timothy Castagne del Fulham sulle fasce, mentre come centrali ci sono Arthur Theate dell’Eintracht Francoforte e Zeno Debast dello Sporting Lisbona. Rientrano nelle rotazioni anche Maxim De Cuyper del Brighton e Nathan Ngoy del Lille, oltre ai due elementi del Club Bruges, Brandon Mechele e Joaquin Seys.

Tra i convocati per il ruolo di centrocampisti troviamo Kevin De Bruyne del Napoli, fulcro del gioco, insieme a Youri Tielemans dell’Aston Villa e Amadou Onana, sempre dell’Aston Villa. Il CT Garcia non ha fatto a meno dell’esperienza di Axel Witsel, ora al Girona, mentre tra le alternative che faranno comodo figurano Nicolas Raskin dei Rangers e Hans Vanaken del Club Bruges.

In attacco il Belgio può contare su un roster di grande qualità, a partire da Jeremy Doku del Manchester City e Leandro Trossard dell’Arsenal. Ci sarà Romelu Lukaku del Napoli nonostante le sue condizioni fisiche non siano al meglio, anche perché è l’unico vero centravanti di ruolo. Come esterni ci sono in lista poi Dodi Lukébakio del Benfica e Charles De Ketelaere dell’Atalanta, oltre ad Alexis Saelemaekers del Milan, Matias Fernandez-Pardo del Lilla e Diego Moreira dello Strasburgo.

Formazione tipo Belgio ai Mondiali 2026

La formazione base del Belgio va in campo con 4-2-3-1, puntando sulla qualità offensiva e sull’esperienza dei suoi uomini chiave. Tra i pali Courtois, con una linea difensiva composta da Meunier a destra, Theate e Debast al centro e De Cuyper a sinistra. In mediana spazio a Tielemans e Onana, mentre sulla trequarti agiranno Doku, De Bruyne e Trossard o Saelemaekers per avere maggiore copertura. In avanti c’è Lukaku se starà bene, altrimenti occhio a De Ketelaere nel ruolo di nove. 

 

Probabile formazione Belgio

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Debast, Theate, De Cuyper; Tielemans, Onana; Trossard, De Bruyne, Doku; Lukaku. CT: Rudi Garcia

Belgio ai Mondiali: palmares e statistiche

Il rapporto del Belgio con i Mondiali è discreto ma non eccezionale. Le partecipazioni dei fiamminghi alla fase finale della Coppa del Mondo sono 14 e quella in Stati Uniti, Messico e Canada sarà la 15esima. Il punto più alto in questo torneo i Diavoli Rossi lo hanno raggiunto in Russia nel 2018 con il terzo posto conquistato in Russia, apice della cosiddetta “generazione d’oro”. In quell’edizione la squadra allora guidata da Roberto Martinez si era fermata in semifinale contro la Francia, e aveva poi vinto la finale per il 3° contro l’Inghilterra.

In precedenza, i Diavoli Rossi avevano già ottenuto buoni piazzamenti, ma senza mai arrivare fino in fondo. Nonostante il grande talento espresso negli ultimi anni, la nazionale non è riuscita a tradurre il proprio potenziale in trofei, raccogliendo meno di quanto ci si potesse aspettare. Anche l’ultima partecipazione, quella del 2022 in Qatar, è stata deludente: il Belgio è stato eliminato già nella fase a gironi, chiudendo alle spalle di Marocco e Croazia. Un risultato che ha segnato la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova fase di rinnovamento. In vista del 2026, l’obiettivo è quello di tornare competitivi ai massimi livelli, cercando finalmente di fare il salto di qualità in una competizione mondiale.