Iran Mondiali 2026

I convocati dell’Iran per i Mondiali 2026: le scelte del CT Ghalenoei

Tra le nazionali che prenderanno parte ai Mondiali 2026 ci sarà ufficialmente anche l’Iran e la notizia è stata confermato qualche giorno fa da Gianni Infantino. La presenza di questa nazionale è stata messa fortemente in dubbio a causa ovviamente delle vicende politiche e del conflitto bellico in atto. La partecipazione dell’Iran ai Mondiali ormai si è fatta più abituale rispetto al passato ma questa squadra resta comunque lontana dai riflettori principali del calcio mondiale. Il Team Melli, guidato da Amir Ghalenoei in carica dal 2023, arriva alla competizione con aspettative piuttosto contenute, soprattutto per via di un livello tecnico complessivo inferiore rispetto alle grandi potenze internazionali.

Il cammino nelle qualificazioni asiatiche è stato comunque convincente: l’Iran ha chiuso al primo posto il gruppo A della terza fase, davanti a selezioni competitive come Uzbekistan, Emirati Arabi e Qatar, dimostrando solidità e continuità di rendimento. Un risultato che ha garantito la settima partecipazione alla Coppa del Mondo, la quarta consecutiva, segnale di una certa stabilità nel panorama continentale. L’Iran giocherà nel Girone G insieme a squadre di livello come il Belgio e l’Egitto e alla sorpresa Nuova Zelanda. Da calendario, il debutto degli asiatici avverrà il 16 giugno contro la Nuova Zelanda, la seconda partita è in programma il 21 giugno contro il Belgio, tra le favorite nelle quote sui Mondiali e tra le scommesse vincente sui Mondiali, mentre la terza ed ultima del raggruppamento il 27 contro l’Egitto.

Poco prima di soffermarsi sui protagonisti, va evidenziato come la nazionale iraniana occupi attualmente il 21° posto nel ranking FIFA, una posizione che certifica una buona competitività a livello internazionale pur senza raggiungere l’élite del calcio mondiale. Tra gli uomini chiave spicca il capitano e bomber Mehdi Taremi dell’Olympiakos: l’ex Inter è un attaccante di comprovata esperienza internazionale con tanti gol realizzati in Champions League con la maglia del Porto. Sulle corsie offensive può incidere anche Alireza Jahanbakhsh del Dender EH, mentre in difesa il punto di riferimento resta il capitano Ehsan Hajsafi, ex AEK Atene attualmente in patria al Sepahan.

Convocati Iran Mondiali 2026: la rosa del Team Melli

Il Ct Ghalenoei ha diramato la lista ufficiale dei convocati che faranno parte della spedizione iraniana per la Coppa del Mondo in Canada, Messico e Stati Uniti. Vediamo allora, reparto per reparto, quali possono essere le scelte del CT Ghalenoei.

Per quanto riguarda la porta, tra i convocati ci sono Alireza Beiranvand del Tractor, Payam Niazmand del Persepolis e Hossein Hosseini del Sepahan, con il primo leggermente favorito per il ruolo da titolare.

Nel reparto difensivo il commissario tecnico ha deciso di puntare sull’esperienza di Ehsan Hajsafi del Sepahan, Hossein Kanaani e Milad Mohammadi, entrambi del Persepolis. Rientrano nelle scelte anche Ramin Rezaeian e Ali Nemati del Foolad, Shoja Khalilzadeh del Tractor e Aria Yousefi del Sepahan. Tra le alternative figurano Danial Eiri del Malavan e Saleh Hardani dell’Esteghlal.

A centrocampo, tra i convocati troviamo Rouzbueh Cheshmi dell’Esteghlal, Saeid Ezatolahi dell’Al-Ahli Dubai e Mehdi Torabi del Tractor. Possono trovare spazio anche Saman Ghoddos del Kalba, Mohammad Ghorbani dell’Al-Whada, senza dimenticare Amir Mohammad Razzaghinia dell’Esteghlal, una convocazione abbastanza inaspettata.

Infine, tra gli attaccanti le opzioni della nazionale iraniana saranno Mehdi Taremi dell’Olympiakos con le due ali offensive Alireza Jahanbakhsh del Dender EH e Mohammad Mohebi, talento del Rostov che ha fatto molto bene nelle convocazioni. In lista anche Mehdi Ghayedi dell’Esteghlal, Ali Alipour del Persepolis, Dennis Eckert Ayensa dello Standard Liegi, Amirhossein Hosseinzadeh del Tractor e Shahriar Moghanlou del Kalba.

Formazione tipo Iran ai Mondiali 2026

Nella maggior parte dei casi l’Iran si è schierato recentemente con il modulo 4-2-3-1, e tra i pali il titolare dovrebbe essere Beiranvand. La linea difensiva può essere composta, da destra verso sinistra, da Yousefi, Kaanani, Nemati e Mohammadi. In mediana dovrebbero agire Ezatolahi e Ghorbani. Sulla trequarti Ghoddos dietro all’unica punta che è Taremi, mentre sugli esterni spazio a Jahanbakhsh e a Mohebi.

Probabile formazione Iran

Iran (4-4-2): Beiranvand; Yousefi, Kanaani, Nemati, Mohammadi; Ghorbani, Ezatolahi, Ghoddos, Mohebi, Jahanbakhsh; Taremi. CT: Ghalenoei

Iran ai Mondiali: palmares e statistiche

La storia dell’Iran ai Mondiali racconta di una nazionale presente con una certa continuità nell’ultimo periodo storico, ma mai realmente protagonista. Le sei partecipazioni precedenti si sono infatti concluse sempre al primo turno, senza riuscire a centrare l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Nel corso degli anni, il Team Melli ha comunque dimostrato di poter competere a tratti con avversari più quotati, pur senza trovare quella continuità necessaria per fare il salto di qualità. Rispetto ad altre selezioni asiatiche, resta una delle più solide, anche grazie a una tradizione importante in Coppa d’Asia, dove ha conquistato tre titoli.

Quattro anni fa in Qatar l’Iran ha chiuso al terzo posto nel girone con Inghilterra, Stati Uniti e Galles, vincendo la partita con il Galles in pieno recupero ma perdendo le altre due. Anche in questa rassegna ci sono due selezioni concretamente superiori e quindi le chance di qualificazione sono basse, ma in patria il sogno di superare il primo turno è vivo.