Dall’analisi delle quote scommesse sul calcio di Eurobet emerge che una vittoria del Milan (segno 2) è proposta a 1.77 e corrisponde al 52% di probabilità di verificarsi, mentre il pareggio (segno X) viene quotato a 3.70 con il 26% di chance, e un successo del (segno 1) è offerto a 4.40 e una probabilità stimata del 22%. La scommessa consigliata è il 2.
Domenica 23 agosto 2026 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino andrà in scena Torino Milan, incontro valido per la prima giornata della Serie A 2026-2027. Si tratta di una sfida di particolare interesse, perché entrambe le compagini hanno cambiato allenatore e rivoluzionato in parte le proprie rose: da parte delle tifoserie, dunque, c’è grande voglia di vedere all’opera i propri beniamini. Il Toro è guidato ora dal giovane tecnico Ignazio Abate (ex milanista), dall’altra i Diavoli sono allenati da Ruben Amorim, al debutto nel campionato italiano. Sulla carta i pronostici sulla Serie A sono a favore della formazione meneghina, e a confermare tale impressione ci sono le quote di Torino Milan proposte nella sezione dedicata alle quote scommesse Serie A di Eurobet.
Passando alle quote di Torino Milan relative alle reti, è difficile dire quante marcature potrebbero esserci, ma sembra che entrambe le squadre possano trovare la via del gol.
Under 2.5 e Over 2.5 vengono tutti e due offerti a 1.85, mentre il Gol Gol è quotato a 1.75 ed è più probabile del No Gol, proposto a 1.97. La scommessa consigliata è Gol Gol.
Tra le altre quote da prendere in considerazione citiamo l’Under 1.5 a 3.35, l’Over 3.5 a 3.05 e l’Over 4.5 a 5.80.
I pronostici di Torino Milan relativi al risultato esatto seguono l’indicazione emersa dal mercato 1X2, con diversi successi degli uomini di Amorim collocati tra gli esiti con le quote più contenute e dunque con maggiori probabilità secondo il palinsesto.
Tra i risultati favorevoli ai rossoneri, lo 0-1 è offerto a 6.20 ed è l’esito con la quota più bassa dell’intero mercato mostrato. Seguono l’1-2 a 7.80, lo 0-2 a 8.40, l’1-3 a 13.50, lo 0-3 a 16.00. La scommessa consigliata è lo 0-1.
Per quanto riguarda i possibili risultati favorevoli ai granata, l’1-0 è quotato a 11.50, il 2-1 a 14.00, il 2-0 a 26.00, il 3-1 a 40.00, il 3-2 a 45.00 e il 3-0 a 80.00, con le altre vittorie granata mostrate a quote ancora superiori. Tra i pareggi l’1-1 è dato a 7.00, lo 0-0 a 9.80, il 2-2 a 15.50, il 3-3 a 65.00 e il 4-4 a 350.00.
Sul fronte degli esiti Primo tempo/Finale di Torino Milan, la combinazione che prevede i rossoneri avanti sia alla fine della prima frazione sia al termine dell’incontro presenta infatti la quota più contenuta, mentre rimangono relativamente considerate anche le ipotesi di equilibrio all’intervallo.
Il 2-2 (Diavolo avanti sia a metà gara che alla conclusione del match) è proposto a 2.70, davanti all’X-2, dato a 4.70, e all’X-X, offerto a 5.40. La scommessa consigliata è il 2-2.
La lista prosegue con l’esito 1-1 bancato a 7.20 e l’X-1 a 9.80. A completare il quadro troviamo l’1-X e il 2-X, entrambi offerti a 15.50, mentre l’1-2 sale a 24.00. Le combinazioni meno probabili tra quelle riportate sono infine il 2-1 a 35.00.
Come si può osservare dalle scommesse sull’1X2 il pronostico di Torino Milan appare chiaramente a favore della squadra rossonera, dotata di una rosa di maggiore qualità rispetto agli avversari granata. Analizzando dettagliatamente il pronostico della gara, il Milan ha il 52% di chance di vincere la gara, al Torino, invece, è attribuito il 22% di probabilità di ottenere i tre punti, mentre il pareggio ha una percentuale di riuscita del 26%. D’altra parte il Diavolo è squadra tenute fortemente in maggiore considerazione nel quadro dei pronostici sul calcio e dei pronostici di oggi.
Ma qual è lo stato di forma delle due compagini? Come si presentano le due squadre alla partita dell’Olimpico Grande Torino? Il Torino ha disputato un precampionato nel complesso positivo, raccogliendo quattro vittorie e una sola sconfitta nelle cinque amichevoli giocate. I granata hanno battuto Alcione Milano (1-0), Burnley (1-0) e Vado (3-1), oltre ad avere la meglio sull’Avellino ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. L’unico passo falso è arrivato contro il Cittadella (0-1). Terminata la preparazione, il Torino ha inoltre esordito ufficialmente in Coppa Italia superando la Carrarese per 1-0.
Più impegnativo il programma estivo del Milan, confrontatosi esclusivamente con avversarie di livello internazionale. I rossoneri hanno aperto con il 2-2 contro il Celtic, per poi pareggiare 1-1 il derby con l’Inter. È quindi arrivata una netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea, immediatamente riscattata dall’importante successo per 4-2 sul Manchester United, risultato con cui il Milan ha chiuso il proprio precampionato.
Dalle statistiche di Torino Milan si apprende che tra le due squadre esistono 160 precedenti in Serie A, con 66 vittorie dei rossoneri, 67 affermazioni rossonere, 57 pareggi e 36 vittorie granata. Contando solo le 80 partite in casa dei piemontesi, sono 25 i successi dei padroni di casa, 36 i pareggi e 19 le vittorie dei lombardi.
L’ultima partita in campionato tra Torino e Milan si è disputata in occasione della 30ª giornata del campionato 2025-2026, in casa dei rossoneri, il 21 marzo 2026. Il match è terminato con una vittoria milanista 3-2. Doppio vantaggio Toro con le reti di Nikola Vlasic e Duvan Zapata, poi ribaltone Milan con un gol di Adrien Rabiot e una doppietta di Christian Pulisic.
L’ultima vittoria del Torino in casa contro il Milan in Serie A risale al campionato 2024-2025, precisamente alla 26ª giornata, quando i granata si imposero 2-1. Si giocava il 22 febbraio 2025. In quell’occasione il Toro passò avanti con un’autorete di Malick Thiaw e il Milan pareggiò con Tijani Reijnders. A decidere il match fu una punizione di Gvidas Gineitis.
L'ultima vittoria del Milan in trasferta contro il Torino in Serie A risale alla 14ª giornata della stagione 2025-2026, sfida conclusasi con il punteggio di 2-3. Era l’8 dicembre 2025 e dopo il doppio vantaggio torinista con Nikola Vlasic e Duvan Zapata, vi fu la rimonta rossonera firmata da Adrien Rabiot e da una doppietta di Christian Pulisic.
Per trovare l’ultimo pareggio tra Torino e Milan in casa dei granata in campionato bisogna tornare indietro alla stagione 2021-2022, alla 32ª giornata del torneo, il 10 aprile 2022, nel match finito 0-0.
Il Torino, che anche quest’anno ha una delle quote retrocessione della Serie A più alte, ha cambiato guida tecnica salutando Roberto D’Aversa che aveva concluso la scorsa stagione al posto dell’esonerato Marco Baroni, per affidarsi a un giovane emergente come Ignazio Abate. Sul mercato la dirigenza ha privilegiato operazioni economicamente contenute. Giovanni Simeone è stato riscattato dal Napoli per 7,2 milioni di euro, così come Tino Anjorin dall’Empoli per 4,5 milioni. In attacco è arrivato Sandro Kulenović dalla Dinamo Zagabria per 3 milioni, mentre Kian Fitz-Jim è stato acquistato dall’Ajax per 2,5 milioni e il portiere Diego Mascardi dallo Spezia per 1,6 milioni. In difesa è arrivato Pietro Comuzzo dalla Fiorentina con una spesa per il prestito di 1 milione, ed Eray Cömert, ingaggiato gratuitamente dal Valencia. Completa gli innesti fin qui Gaetano Oristanio, prelevato in prestito dal Venezia. Diverse anche le partenze: il Napoli ha riscattato Vanja Milinković-Savić per 6 milioni, Sebastian Walukiewicz è passato al Sassuolo per 5 milioni e Demba Seck al Partizan per 1,4 milioni. Valentino Lazaro, Saba Sazonov e Guillermo Maripán hanno lasciato il Torino a parametro zero. Numerosi giovani sono inoltre partiti, in diversi casi in prestito, verso club delle categorie inferiori.
Il Milan ha voltato pagina in panchina, salutando Massimiliano Allegri, passato al Napoli, e accogliendo Ruben Amorim, sperando di tornare ad essere una delle protagoniste del campionato (oggi è la quarta scelta nelle quote vincente Serie A). Il club rossonero ha impostato la campagna trasferimenti estiva 2026 su pochi interventi, ma di grande peso economico, investendo 106 milioni di euro per tre acquisti. L’operazione principale è quella per Gonçalo Ramos, centravanti portoghese arrivato dal PSG per 74 milioni: un investimento particolarmente importante per consegnare alla squadra un nuovo riferimento offensivo, da tenere sicuramente in considerazione nelle quote capocannoniere Serie A. L’altro innesto di primo piano riguarda la difesa, con Mario Gila acquistato dalla Lazio per 30 milioni. Completa per il momento il mercato in entrata il giovane centrale Sankhoun Diawara, prelevato dal Troyes per 2 milioni. Sul fronte delle uscite, il Milan ha incassato 18,5 milioni dal Bournemouth per il riscatto di Álex Jiménez, mentre Álvaro Morata è diventato a titolo definitivo del Como per 12 milioni. Riscattati anche Tommaso Pobega, trasferitosi definitivamente al Bologna, e Lorenzo Colombo, diventato a tutti gli effetti del Genoa. Ha lasciato temporaneamente Milano anche Zachary Athekame, ceduto in prestito all’Olympique Lione, mentre Ismaël Bennacer si è svincolato.