Dalle quote scommesse sul calcio di Eurobet emerge che una vittoria del Napoli (segno 2) ha il 42% di probabilità di concretizzarsi con quota a 2.20, mentre ad un colpo casalingo della Fiorentina (segno 1) viene attribuito il 30% di possibilità con quota a 3.25, e il pareggio (segno X) è bancato a 3.40 con il 28% di chance. La scommessa consigliata è il 2.
Domenica 20 settembre 2026 alle ore 12:30 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze andrà in scena Fiorentina Napoli, incontro della quinta giornata del campionato di Serie A 2026-2027. La formazione viola allenata da Paolo Vanoli occupa il quindicesimo posto in classifica con 3 punti dopo quattro partite, nelle quali ha ottenuto una vittoria e tre sconfitte, realizzando complessivamente 5 gol e subendone 11. Il Napoli guidato da Massimiliano Allegri si trova invece in decima posizione a quota 6 punti, frutto di due vittorie e due sconfitte nelle prime quattro giornate, con 6 reti segnate e 5 incassate. La classifica mostra dunque un vantaggio di tre lunghezze per gli azzurri, e sia i pronostici Serie A che le quote scommesse di Fiorentina Napoli disponibili nel palinsesto delle quote sulla Serie A indicano maggiori possibilità per gli ospiti.
Le quote di Fiorentina Napoli relative al numero di reti dicono che c’è una leggera preferenza per una partita tutto sommato equilibrata con le due squadre intente a coprirsi.
Il Gol Gol è offerto a 1.72, seguito dall’Under 2.5 a 1.80, dall’Over 2.5 a 1.90 e dal No Gol a 2.00. La scommessa consigliata è il Gol Gol.
Proseguendo con le soglie aggiuntive, l’Under 4.5 è proposto a 1.07 e l’Over 4.5 a 6.40, mentre l’Under 3.5 è bancato a 1.27 contro l’Over 3.5 a 3.25. Per la linea di 1.5 reti troviamo invece l’Over 1.5 a 1.28 e l’Under 1.5 a 3.35.
Anche le indicazioni delle scommesse su Fiorentina Napoli relative ai risultati esatti indicano che le quote più contenute riguardano soprattutto gli azzurri.
L'1-1 è proposto a quota 6.00, seguito dallo 0-1 per il Napoli, offerto a 7.40, dall’1-2 a 8.60 e dallo 0-2 dato a 10.50. La scommessa consigliata è l'1-1.
Tra gli altri esiti in favore del Napoli abbiamo l’1-3 che sale a 17.50 e lo 0-3 a 22.00. Sul fronte viola, l’1-0 è offerto a 9.40, il 2-1 a 11.00 e il 2-0 a 16.50. A completare il quadro, per il Napoli il 2-3 e l’1-4 sono bancati rispettivamente a 28.00 e 45.00, mentre lo 0-4 vale 55.00 volte la posta. Per la Fiorentina il 3-1 è indicato a 28.00, il 3-2 a 35.00 e il 3-0 a 40.00. Tra gli altri segni X, lo 0-0 è quotato a 9.60 e il 2-2 a 13.50.
Infine, il pronostico di Fiorentina Napoli sul Primo tempo/Finale. Le valutazioni di Eurobet assegnano il dato più contenuto a uno scenario che prevede gli azzurri avanti sia al termine della prima frazione sia al fischio finale.
Il 2-2 (azzurri in vantaggio nel primo tempo e nel finale) è offerto a 3.45, davanti all’X-X a 5.00 e all’1-1 a 5.20. La scommessa consigliata è 2-2.
Tra le altre combinazioni, l’X-2 è proposto a 5.60 e l’X-1 a 7.40, mentre 1-X e 2-X condividono quota 14.50. Più alte le valutazioni per i ribaltamenti completi del risultato: l’1-2 è bancato a 26.00 e il 2-1 a 30.00.
Come si può appurare dalle cifre relative all’1X2 il pronostico di Fiorentina Napoli favorisce la squadra allenata da Massimiliano Allegri. L’ago della bilancia pende dalla parte degli ospiti partenopei con il 42% di chance di successo nel match, mentre alla formazione viola viene attribuito il 30% di probabilità di vittoria e il pari ha una percentuale di riuscita del 28%. Il Napoli parte dunque leggermente avanti anche in vista di una stagione in cui gli azzurri vogliono rimanere protagonisti nelle quote sulla vincente della Serie A. D’altra parte quella azzurra è una delle compagini di maggior valore del torneo secondo le indicazioni dei pronostici sul calcio e dei pronostici di oggi fin da inizio stagione.
Ma come arrivano le due squadre a questa partita? Il Napoli di Massimiliano Allegri è decimo con 6 punti dopo quattro giornate, con 6 gol fatti e 5 subiti. Gli azzurri hanno aperto il campionato vincendo 0-2 sul campo del Genoa, prima di perdere due gare consecutive, 1-2 al Maradona con il Como e 3-2 a San Siro contro l’Inter. Nell’ultimo turno è arrivato il ritorno al successo con l’1-0 casalingo sul Bologna firmato da Stanislav Lobotka. Nel mezzo, il Napoli ha anche debuttato in Champions League perdendo 0-1 in casa contro l’Arsenal.
La Fiorentina, invece, occupa il quindicesimo posto con 3 punti, 5 gol realizzati e 11 incassati. L’avvio di campionato dei gigliati è stato particolarmente complicato, con le sconfitte per 4-0 sul campo della Roma, 0-3 al Franchi contro il Frosinone e 1-2 in casa con il Torino, una partenza che è costata la panchina a Fabio Grosso e ha portato al ritorno di Paolo Vanoli. Il cambio di guida tecnica ha prodotto subito una reazione imponendosi 4-2 contro il Venezia nella giornata appena trascorsa. Vittoria che è valsa i primi tre punti stagionali in campionato, trascinata dalla tripletta di Franco Mastantuono e dalla rete di Mateo Pellegrino.
Le statistiche di Fiorentina Napoli raccontano una rivalità dalla lunga tradizione e caratterizzata storicamente da un notevole equilibrio. In totale sono 152 le gare disputate tra le due squadre nella loro storia in Serie A, con 55 successi per la Fiorentina 56 per i Napoli con 41 pareggi. Se consideriamo solo le gare disputate in casa della Viola il dato si riduce a 76 partite giocate con 36 vittorie toscane, 20 per i partenopei e 20 pareggi.
L’ultima partita in campionato tra Fiorentina e Napoli si è giocata allo stadio Diego Armando Maradona il 31 gennaio 2026, per la 23ª giornata della Serie A 2025-2026, ed è terminata con la vittoria del Napoli per 2-1. Gli azzurri passarono in vantaggio all’11’ con Antonio Vergara e trovarono il raddoppio al 49’ con Miguel Gutiérrez, mentre al 57’ Manor Solomon accorciò le distanze per la Fiorentina.
L’ultima vittoria della Fiorentina in casa contro il Napoli in Serie A risale al 29 aprile 2018, nella 35esima giornata di Serie A. Il risultato fu di 3-0 per i viola grazie alla tripletta segnata da Giovanni Simeone.
L’ultima vittoria del Napoli in casa della Fiorentina in Serie A risale invece al 13 settembre 2025, alla terza giornata del torneo 2025-2026. Gli azzurri riuscirono a conquistare i tre punti imponendosi per 1-3 allo Stadio Artemio Franchi. Ad andare a segno furono, per i partenopei, Kevin De Bruyne su rigore e Rasmus Højlund nel primo tempo, poi Beukema ad inizio ripresa. Per la Viola accorciò le distanze successivamente Luca Ranieri. Si tratta inoltre del precedente più recente disputato a Firenze tra le due formazioni.
L’ultimo pareggio tra Fiorentina e Napoli in campionato, invece, risale al 17 maggio 2024, quando al Franchi la sfida terminò 2-2. Gli azzurri passarono in vantaggio con una rete di Amir Rrahmani, ma a fine primo tempo i toscani ribaltarono il risultato con gol di Cristiano Biraghi su punizione w M’Bala Nzola. Nel secondo tempo a portare la situazione in equilibrio fu il partenopeo Khvicha Kvaratskhelia.
La Fiorentina ha vissuto un’estate 2026 all’insegna della rivoluzione. Dopo la salvezza conquistata nelle ultime battute di campionato nella stagione precedente sotto la guida di Paolo Vanoli, il club aveva scelto Fabio Grosso per inaugurare un nuovo progetto tecnico, accompagnandone l’arrivo con una profonda trasformazione della rosa condotta sul mercato da Fabio Paratici. L’esperienza dell’ex tecnico del Sassuolo, però, è durata appena tre giornate di Serie A: le tre sconfitte iniziali, con un solo gol segnato e nove subiti, hanno spinto la società a richiamare Vanoli, tornato ufficialmente sulla panchina viola il 7 settembre. Al debutto del suo secondo ciclo, l’allenatore ha immediatamente raccolto una vittoria per 4-2 sul campo del Venezia. Sul mercato la Fiorentina ha cambiato profondamente volto, investendo circa 150 milioni di euro e intervenendo in praticamente tutti i reparti. L’acquisto più oneroso è stato quello di Christ Inao Oulaï dal Trabzonspor, costato 30 milioni, seguito da quello di Arthur Atta, dall’Udinese per 25 milioni, e di Mateo Pellegrino per 22 milioni dal Parma. Poi in difesa sono arrivati Viery dal Grêmio, Radu Drăgușin dal Tottenham, Álex Jiménez dal Bournemouth, Joan Martínez Valdepeñas e João Mário. A centrocampo gli innesti più significativi sono Marco Brescianini dall’Atalanta e Giovanni Fabbian dal Bologna. Grande attenzione è stata dedicata anche al reparto offensivo, profondamente rinnovato con Franco Mastantuono dal Real Madrid, Mateo Pellegrino dal Parma, Alieu Njie, Pedro Gonçalves, Beto e Wilfried Gnonto. Numerose anche le partenze, tra cui le più rumorose sono state quelle di Moise Kean, sempre protagonista nelle quote capocannonieri Serie A, partito verso Como, Robin Gosens, che è passato allo Schalke 04, Pietro Comuzzo e Rolando Mandragora al Torino, mentre Albert Gudmundsson è andato alla Lazio.
Dopo aver chiuso la stagione 2025-2026 con Antonio Conte, il Napoli ha affidato la panchina a Massimiliano Allegri, inaugurando un nuovo ciclo tecnico senza però stravolgere la rosa. La sessione estiva 2026 è stata infatti molto più contenuta rispetto a quella precedente con i principali innesti sono stati il difensore Benoît Badiashile, arrivato dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto, e Costantino Favasuli dal Catanzaro, mentre sono stati riscattati Rasmus Højlund dal Manchester United e Alisson Santos dallo Sporting. Proprio Højlund rimane uno dei riferimenti offensivi degli azzurri e uno dei giocatori da tenere d’occhio nelle quote marcatori Serie A. La strategia del club è stata orientata soprattutto allo sfoltimento dell’organico. Romelu Lukaku ha lasciato Napoli per trasferirsi al Fenerbahce, mentre Miguel Gutiérrez è passato al Bayer Leverkusen; Giovanni Simeone è stato riscattato dal Torino e hanno salutato anche Juan Jesus, Eljif Elmas, Alessio Zerbin e altri elementi rientrati dai rispettivi prestiti. Nella parte conclusiva del mercato Jesper Lindstrøm è stato ceduto al Salisburgo, Jens Cajuste al Malaga e Pasquale Mazzocchi al Venezia.