Risultati partite Mondiali 2026: risultati aggiornati di tutti i match del torneo

Il Mondiale 2026 è un evento straordinario: 48 nazionali qualificate alla fase finale, 104 match da disputare in 39 giorni in tre Paesi ospitanti, miliardi di telespettatori connessi da ogni parte del mondo.

In questa pagina è possibile consultare i risultati aggiornati di tutte le partite del torneo: dalla fase a gironi alla finalissima per il primo posto, passando per sedicesimi di finale, ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali per il primo e il terzo posto.

Delle 48 squadre che partecipano alla fase finale in Canada, Messico e Stati Uniti, 43 si sono qualificate attraverso i gironi di qualificazione continentali, tre lo sono di diritto come Paesi ospitanti (Canada, Messico e USA) e 2 hanno conquistato un pass tramite il torneo di spareggio intercontinentale (playoff interzona). Delle 16 squadre europee, 12 si sono qualificate direttamente vincendo i rispettivi gironi di qualificazione UEFA (Germania, Olanda, Inghilterra, Francia, Croazia, Portogallo, Norvegia, Spagna, Belgio, Scozia, Austria e Svizzera), mentre le restanti 4 sono passate dai playoff di marzo 2026 (Bosnia ed Erzegovina, Svezia, Turchia e Repubblica Ceca).

Eurobet dedica un ampio spazio alla rassegna iridata, con una ricchissima sezione di quote e scommesse sul Mondiale e tante informazioni utili: oltre ai risultati è possibile consultare un calendario completo dei Mondiali e sono disponibili schede aggiornate con pronostici, quote sulla vincente e quote sul capocannoniere della competizione.

Risultati fase a gironi

Qui i risultati delle 72 partite della fase a gironi, divise per giornata e per data. Le gare sono in programma dall'11 al 28 giugno (qui le quote su tutti i 12 gruppi).

Giovedì 11 giugno

Venerdì 12 giugno

Sabato 13 giugno

Domenica 14 giugno

Lunedì 15 giugno

Martedì 16 giugno

Mercoledì 17 giugno

Giovedì 18 giugno

Venerdì 19 giugno

Sabato 20 giugno

Domenica 21 giugno

Lunedì 22 giugno

Martedì 23 giugno

Mercoledì 24 giugno

Giovedì 25 giugno

Venerdì 26 giugno

Sabato 27 giugno

Domenica 28 giugno

Risultati sedicesimi di finale

Dopo la fase a gironi le 16 partite dei sedicesimi di finale sono previste da domenica 28 giugno a sabato 4 luglio.

Domenica 28 giugno

Lunedì 29 giugno

Martedì 30 giugno

Mercoledì 1° luglio

Giovedì 2 luglio

Venerdì 3 luglio 2026

Sabato 4 luglio

 

Risultati ottavi di finale

Di seguito i risultati degli ottavi di finale previsti da sabato 4 a martedì 7 luglio (qui le quote scommesse sugli ottavi di finale).

Sabato 4 luglio

Domenica 5 luglio

Lunedì 6 luglio

Martedì 7 luglio

 

Risultati quarti di finale

Qui i risultati delle 4 partite dei quarti di finale in calendario da giovedì 9 a domenica 12 luglio (qui le quote scommesse sui quarti di finale).

Giovedì 9 luglio

Venerdì 10 luglio

Sabato 11 luglio

Domenica 12 luglio

 

Risultati semifinali

Di seguito i risultati delle semifinali di martedì 14 e mercoledì 15 luglio (qui le quote scommesse sulle semifinali).

Martedì 14 luglio

Mercoledì 15 luglio

 

Risultato finale per il terzo posto

La finale per il terzo posto è in programma sabato 18 luglio all'Hard Rock Stadium di Miami, Florida con calcio d’inizio alle 23:00 ora italiana. Ad affrontarsi sono naturalmente le squadre perdenti delle due semifinali. Su Eurobet sono disponibili anche pronostici sulla finale per il terzo posto.

Sabato 18 luglio

 

Risultato finale per il primo posto

L’atto finale dei Mondiali di calcio 2026 va in scena domenica 19 luglio alle 21:00 ora italiana al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, nell'area di New York. Su Eurobet sono consultabili anche pronostici sulla finale.

Domenica 19 luglio

I risultati storici dell'Italia ai Mondiali di calcio

L'Italia è la seconda nazionale più titolata nella storia della Coppa del Mondo, con quattro titoli iridati (1934, 1938, 1982, 2006), record europeo condiviso con la Germania. Un palmares straordinario, reso ancora più amaro dall'assenza ininterrotta dal 2018 al 2026, tre Mondiali di fila senza gli Azzurri in campo.

Il primo titolo (1934) arrivò in casa, con l'Italia di Vittorio Pozzo che superò la Cecoslovacchia in finale per 2-1 dopo i tempi supplementari. Meazza, Orsi e Schiavo i protagonisti. La seconda vittoria (1938), ancora con Pozzo in panchina, fu altrettanto autorevole: 4-2 all'Ungheria in una finale disputata a Parigi, con Silvio Piola mattatore. L'Italia divenne così la prima nazione a vincere la Coppa del Mondo per due volte consecutive.

Il terzo titolo (1982) in Spagna fu il trionfo della riscossa. Un'Italia che aveva faticato nella fase a gironi, raccogliendo tre pareggi e qualificandosi per un soffio, si trasformò nella fase a eliminazione diretta: elimino Argentina e Brasile, poi la Polonia in semifinale e infine la Germania Ovest in finale per 3-1 al Bernabeu di Madrid. I gol di Paolo Rossi (capocannoniere con 6 reti), Tardelli e Altobelli: una vittoria entrata nella leggenda.

Il quarto titolo (2006) arrivò in Germania nel torneo più discusso per via di Calciopoli. Marcello Lippi guidò gli Azzurri con Fabio Cannavaro capitan coraggioso: dopo il 2-0 alla Germania in semifinale con i gol di Grosso e Del Piero al 119' e al 120', la finale con la Francia fu decisa ai rigori (5-3) dopo il 3-3 dei tempi supplementari. Indimenticabile la testata di Zidane a Materazzi, l'espulsione del fuoriclasse francese e il rigore decisivo di Grosso.

Alle delusioni più grandi appartengono le finali perse: nel 1970 contro il Brasile di Pelé (0-4 dopo la rimonta della cosiddetta partita del secolo Italia-Germania 4-3 in semifinale) e nel 1994 negli Stati Uniti, quando Roberto Baggio sbaglió il rigore decisivo nella lotteria finale contro il Brasile di Romario, immagine iconica del calcio mondiale.

Memorabili anche il terzo posto del 1990 davanti al proprio pubblico (con il gol di Schillaci, capocannoniere del torneo) e il quarto posto del 1978 in Argentina, con la vittoria sui padroni di casa poi campioni del mondo. Le tre mancate qualificazioni consecutive (2018, 2022, 2026) rappresentano invece il capitolo più buio della storia azzurra ai Mondiali.

I risultati più strani nella storia dei Mondiali

La storia dei Mondiali di calcio è costellata di risultati che hanno sfidato ogni logica sportiva, di sorprese clamorose, di partite entrate nella leggenda per le ragioni più disparate. Eccone alcuni tra i più memorabili e curiosi.

Austria-Svizzera 7-5 (1954): 12 gol, ancora record assoluto. Il 26 giugno 1954, a Losanna, si gioca la partita con il maggior numero di gol nella storia dei Mondiali. Nei quarti di finale del torneo svizzero, l'Austria rimonta dal 3-0 iniziale della Svizzera per vincere 7-5. In totale 12 reti in 90 minuti, in una giornata in cui la temperatura raggiunse i 40 gradi all'ombra. Quell'edizione rimane la più prolifica di sempre: 140 gol in 26 partite, media di 5,38 a partita. Nello stesso Mondiale, l'Ungheria batté la Corea del Sud 9-0 e la Germania Ovest 8-3 nella fase a gironi.

Senegal-Francia 1-0 (2002): i campioni del mondo battuti all'esordio da un esordiente. Forse la sorpresa più clamorosa nella storia dei Mondiali. Il 31 maggio 2002, a Seul, il Senegal alla sua prima partecipazione assoluta alla Coppa del Mondo batte la Francia campione del mondo in carica. In campo per la Francia Zidane, Vieira, Thuram, Henry, Trezeguet. Per il Senegal, quasi tutti calciatori di serie B e C del campionato francese. Gol di Papa Bouba Diop al 30'. La Francia - che mancò anche di segnare un gol in tutto il torneo, uscendo al primo turno - subì il risultato più umiliante per un campione in carica nella storia della competizione.

Gol in 11 secondi: Hakan Şükür (2002). Il gol più veloce nella storia dei Mondiali è quello del turco Hakan Şükür nella partita per il 3° posto del 2002 contro la Corea del Sud. Undici secondi dopo il fischio d'inizio, Şükür segnava il gol del vantaggio turco. La Turchia vinse 3-2 conquistando il terzo posto, il migliore nella sua storia.

Il 'Miracolo di Berna' (1954): l'Ungheria imbattuta da 4 anni perde la finale. L'Ungheria dell'Aranycsapat (la Squadra d'Oro) di Puskás, Hidegkuti e Kocsis arrivava alla finale del 1954 con una striscia di 32 risultati utili consecutivi, aveva battuto la Germania Ovest 8-3 nella fase a gironi, e sembrava irresistibile. La Germania recuperò dallo 0-2 e vinse 3-2 con il gol di Rahn all'86'. La sconfitta più clamorosa per una squadra favorita prima della finale.

La 'maledizione' del campione in carica (2002-2018). In quattro delle cinque edizioni tra il 2002 e il 2018, il campione del mondo in carica è stato eliminato al primo turno: Francia nel 2002 (0 gol, 1 punto in 3 gare, in quel momento detentrice del titolo mondiale e europeo insieme), Italia nel 2010, Spagna nel 2014, Germania nel 2018. Un primato negativo seriale che ha creato una delle statistiche più bizzarre della storia della competizione.

Portogallo-Corea del Nord 5-3 (1966): recupero dal 0-3. Nella storia dei Mondiali solo due squadre sono riuscite a ribaltare uno svantaggio di tre gol: l'Austria nel 1954 (contro la Svizzera) e il Portogallo di Eusébio nel 1966 contro la Corea del Nord. I coreani erano avanti 3-0 al quarto di finale, ma Eusébio segnò 4 gol e i portoghesi vinsero 5-3. Un'impresa rimasta unica.