Australia Mondiali 2026

I convocati dell'Australia per i Mondiali 2026: le scelte del ct Tony Popovic

I Socceroos tornano alla Coppa del Mondo per la sesta volta consecutiva, una striscia di presenze ininterrotta dal 2006 che testimonia la solidità di un sistema calcistico che non si ferma mai. E così l'Australia è riuscita a qualificarsi insieme alle al Mondiale 2026, chiudendo seconda nel proprio girone AFC alle spalle del Giappone. Il Gruppo D ha riservato agli australiani avversari come USA, Paraguay e Turchia, un raggruppamento impegnativo ma non impossibile per una squadra che a Qatar 2022 aveva già dimostrato di poter eliminare la Danimarca agli ottavi prima di cedere all'Argentina ai quarti.

La guida tecnica è affidata a Tony Popovic, ex difensore australiano che ha preso le redini della nazionale con l'obiettivo di costruire un gioco più offensivo e coraggioso. L’Australia non figura tra le Nazionali in grado di competere nelle quote della vincente dei Mondiali ma Popovic ha già lasciato la propria impronta in breve tempo, introducendo un pressing alto e un utilizzo aggressivo dei terzini, e ha convocato tre giocatori inediti nella finestra di marzo 2026, l'ultima prima del Mondiale, a testimonianza della sua voglia di esplorare tutte le opzioni a disposizione.

Gli australiani, leggendo le quote Mondiali e secondo i pronostici Mondiali di Eurobet non è tra le squadre più in vista per una vittoria finale, ma come ha dimostrato nelle altre edizioni dei tornei internazionali ha acquisito sicurezza e un sistema di gioco in grado di mettere in difficoltà anche Nazionali più blasonate.

Il capitano e riferimento di una delle nazionali indicate come outsider nelle quote scommesse Mondiali è il portiere Mat Ryan, in grande forma nella Liga spagnola con la Real Sociedad, che punta a diventare il Socceroo più presente nella storia superando il record di Mark Schwarzer. Tra i giocatori di campo, il più talentuoso tecnicamente è il centrocampista di origini bosniache Ajdin Hrustic, regista elegante e visione di gioco sopraffina. Grande curiosità suscita il giovane difensore Alessandro Circati del Parma, centrale di soli 22 anni già nominato capitano al suo settimo caps e considerato uno dei titolari inamovibili del progetto Popovic. Da seguire con attenzione anche l'attaccante Nestory Irankunda del Watford, classe 2005, inserito nelle quote capocannoniere Mondiali, di origini burundesi, uno dei talenti più puri prodotti dal calcio australiano negli ultimi anni.

Il calendario dei Mondiali dei Socceroos si aprire il 14 giugno 2026 contro la Turchia a Vancouver, poi la seconda partita si svolgerà il 19 giugno contro gli USA e infine il 26 giugno contro il Paraguay.

Probabili convocati Australia Mondiali 2026: la rosa dei Socceroos

L’Australia è una delle squadre dei Mondiali che vanta una rosa di giocatori cresciuta tanto negli ultimi anni, forte anche dell’esperienza nel calcio che conta. Per questo ct Popovic ha avuto una buona base di partenza per la scelta dei convocati, che alla fine si è concretizzata a partire dai portieri con Mathew Ryan (Levante UD), e con Paul Izzo (Randers FC) e Patrick Beach (Melbourne City FC) a completare il reparto.

La linea difensiva è stata costruita attorno ad Alessandro Circati (Parma) e Cameron Burgess (Swansea City AFC) come centrali, con Harry Souttar (Leicester City FC) e Milos Degenek (APOEL FC) come alternative. Sulle corsie esterne Jordan Bos (Feyenoord Rotterdam) e Aziz Behich (Melbourne City FC) agiscono a sinistra, mentre a destra si candidano Jacob Italiano (Grazer AK), Jason Geria (Albirex Niigata) e Kai Trewin (New York City FC). Lucas Herrington (Colorado Rapids) completa il gruppo.

A centrocampo Popovic ha puntato su Jackson Irvine (FC St. Pauli) come mezzala di quantità, affiancato da Connor Metcalfe (FC St. Pauli), Aiden O’Neill (New York City FC), Cameron Devlin (Heart of Midlothian FC) e Paul Okon-Engstler (Sydney FC). Il jolly Ajdin Hrustic (SC Heracles Almelo) porta qualità tecnica nel reparto.

L’attacco vede Mathew Leckie (Melbourne City FC) come veterano d’esperienza. Il giovane Nestory Irankunda (Watford FC) è la rivelazione della rosa. Con loro il ct ha convocato Mohamed Toure (Norwich City FC), Awer Mabil (CD Castellón), Cristian Volpato (US Sassuolo), Nishan Velupillay (Melbourne Victory FC) e Tete Yengi (FC Machida Zelvia).

Formazione tipo Australia ai Mondiali 2026

Tony Popovic ha adottato un 4-3-3 come sistema principale, con terzini molto offensivi che si proiettano in avanti e centrocampisti di inserimento che coprono gli spazi lasciati. Il pressing è alto e aggressivo, il ritmo elevato, con l'obiettivo di non dare respiro agli avversari. Rispetto alle gestioni precedenti, Popovic vuole una squadra coraggiosa che non rinunci a giocare anche contro avversari di livello superiore.

Davanti a Ryan, la difesa è guidata da Circati e Burgess al centro, con Bos a sinistra e Degenek o Italiano a destra. A centrocampo Hrustic ha dettato i tempi, supportato da Irvine e Metcalfe come mezzali. Nel tridente offensivo Mabil a destra, Irankunda come centravanti e Toure o Leckie a sinistra.

Probabile formazione Australia

Australia (4-3-3): Ryan; Degenek, Circati, Burgess, Bos; Irvine, Metcalfe, Hrustic; Mabil, Irankunda, Toure. CT: Popovic.

Australia ai Mondiali: palmares e statistiche

Quello di quest'estate sarà il sesto Mondiale consecutivo per l'Australia, una striscia inaugurata nel 2006 con il trasferimento alla confederazione asiatica che ha aperto nuove strade per i Socceroos. Secondo le scommesse Mondiali presenti su Eurobet l’Australia è stata sempre una gregaria del calcio globale. Infatti prima di allora, l'unica partecipazione alla fase finale risaliva al 1974 in Germania Ovest, dove l'Australia uscì al primo turno. Il cambio di confederazione, dall'OFC all'AFC, è stata la svolta storica che ha permesso ai Socceroos di qualificarsi con continuità.

Il miglior risultato storico rimane il quarto posto nel 2006 in Germania, con il ct Guus Hiddink: quella squadra, guidata da Mark Viduka, Tim Cahill e Harry Kewell, raggiunse i quarti di finale prima di cedere all'Italia di Lippi ai supplementari. A Qatar 2022 i Socceroos firmarono il secondo capolavoro della loro storia: dopo aver superato il girone, eliminarono la Danimarca agli ottavi con una prestazione straordinaria, prima di arrendersi in modo dignitoso all'Argentina futura campione del mondo (2-1 ai quarti). L'Australia ha conquistato anche la Coppa d'Asia nel 2015, l'unico titolo continentale della sua storia.